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Manu Brizio e Nicola Golinelli, vittoria e record alla Skyrace della Rosetta

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Rasura (So), domenica 8 settembre – In Val Gerola lo staff della Sport Race Valtellina è riuscito a organizzare una settima edizione della Rosetta Skyrace di livello internazionale, formidabile anche la start list femminile con 29 atlete al via. Questa gara Valtellinese è nata come gara a coppie e poi si è trasformata in skyrace individuale.

Nemmeno il meteo ha rovinato questa festa dello skyrunning, i nuvoli neri intorno alla cima Rosetta hanno rilasciato sul terreno di gara un piccola quantità di pioggia che non ha messo in difficoltà nessun atleta. Questo collaudato percorso misura 21 chilometri per un dislivello complessivo di 3100 metri, il gpm è naturalmente la cima Rosetta con un’altezza di 2140 metri sul livello del mare, il tracciato è molto nervoso e alterna impennate con saliscendi molto veloci, e discese da buttarsi a capofitto per funamboliche emozioni.

Di pregio naturalistico il passaggio sulla crestina della Rosetta dove si può ammirare per alcuni attimi i panorami delle vette del Parco delle Orobie Valtellinesi, bellissimo e divertente il primo tratto di discesa dalla cima Rosetta, chi ha gambe salde può mollare i freni inibitori e volare velocissimi verso il traguardo della Rasura. Sempre indigesto il piccolo tratto di salita ripida negli ultimi 500 metri, i gradini dell’ascesa ti fanno proprio stringere i denti e le gambe diventano dure come sassi, ma poi la voce dello speaker all’arrivo ti fa rinvenire e gli ultimi 100 metri diventano un volatone a tutto gas.

La skyrace rosa è stata molto appassionante, il trio della Valetudo Skyrunning Rosa formato da Brizio, Cardone e la rivelazione rumena Iulia Gainariu, classe 1993, fino alla cima Rosetta, hanno corso sempre in fila indiana, le due campionesse Italiane in testa alla gara non si sono risparmiate un attimo e hanno voluto tenere il ritmo di gara al massimo dei giri perché tutte e due volevano decisamente conquistare il nuovo record della gara della Rosetta.

Nell’ultima discesa Gainariu và in difficoltà per l’inesperienza sulle discese tecniche Italiane e il suo campo visivo non è riuscito più a vedere le sagome di Brizio e Cardone, che da buone aquile si sono catapultate in picchiata verso il finish, nel trampolino di lancio degli ultimi 500 metri, Emanuela Brizio pesca dalle sue risorse energetiche il suo jolly di zuccheri e con un’accellerata da fuoriserie fa il vuoto sulla sua compagna e con veemenza si butta sul nastro d’arrivo per vittoria e nuovo record del percorso, il suo time 2h30’43”, ottima seconda la zampata argentata di Debora Cardone in 3h31’17”, anche per Debora un time sotto il precedente record di gara di Raffaella Rossi di 2h33’56”. Terza Raffaella Rossi team Valtellina 2h37’17”, 4^ Chiara Gianola team La Sportiva 2h38’06” e quinta Iulia Gainariu, oltre alle difficoltà in discesa le sue gambe si impallano nell’ultima salitella e dei fastidiosi crampi gli bloccano la corsa, termina la sua fatica in 2h39’33”, 6^ Lucia Moraschinelli team Valtellina 2h39’37”, 7^ Monia Aquistapace Sport Race Valtellina 2h41’57”, 8^ la quarta aquila Valetudo Rosa Ester Scotti in 2h48’12”.

Nella skyrace maschile il Valetudo Gyorgy Szabolcs è partito come una scheggia ma Nicola Golinelli non si è fatto sorprendere e con un passo da gigante dello skyrunning ha mollato tutti conquistando sulla cima Rosetta un vantaggio di 5 minuti, alle sue spalle il corridore della società organizzatrice Franco Sancassani ha tentato l’impossibile in discesa ma la sua attitudine di bravo discesista non gli ha permesso di avvinare il battistrada Golinelli, dietro Szabolcs ha corso una buona discesa finale che gli ha permesso di tenere sempre a debita distanza gli inseguitori Zerboni e Butti. Sul traguardo finale i numerosi spettatori presenti si sono spellati le mani nell’accogliere il vincitore Nicola Golinelli, per il campione del Ger Rancio il time record di 1h59’34”, 2° Franco Sancassani Sport Race Valtellina- Patagonia 2h03’39”, 3° Gyorgy Szabolcs Istvan 2h05’40”, 4° Daniele Zerboni Sportiva Lanzada 2h06’52”, 5° Stefano Butti OSA Valmadrera 2h08’13”.

L’aquila Valetudo Antonio Baroni, 44° assoluto, ha conquistato meritatamente il primo gradino del podio negli over 60, per il taleggino Baroni il crono di 2h29’59”. Per il Valetudo team, dunque, pioggia di risultati: 2^ Debora Cardone, 5^ Gainariu Iulia, 8^ Scotti Ester. 3° Szabolcs Gyorgy, 1° over 60 Baroni Antonio. 115° Rottoli Giacomo, 184° Gambera Marco, 193 Pesenti Giorgio.

Hanno terminato la skyrace maschile 254 corridori del cielo, 5 le nazioni presenti: Romania, repubblica Ceka, Svizzera, Spagna e Italia.

Proprio bravi questi organizzatori della Rosetta, e nonostante la mini anagrafe di questo comune della Rasura, 350 gli abitanti, tutti i residenti si fanno in quattro per rendere questa skyrace, anno dopo anno, sempre più bella e appassionante.

Giorgio Pesenti
presidente Valetudo Skyrunning