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Marco Zanchi ricarica lo spirito con una vittoria tutta sarda

L’azzurro Marco Zanchi, volando nel Supramonte, si è rifatto della delusione all’Utmb, arrivando tutto solo al traguardo della Ultra Trail Supramonte Seaside, disputatasi a Baunei (Sardegna) lo scorso 18 ottobre.

Marco_Zanchi_2014_Ultra_Trail_Supramonte_Seaside_Sardegna_2«UTSS – Ultra Trail Supramonte Seaside è stata la prima edizione in territorio sardo. Tutta l’organizzazione, tra cui anche guide alpine, si è cimentata in questa nuova esperienza con un ottimo lavoro; anche se in futuro – racconta Marco – ci sarebbero da rivedere alcuni punti sul percorso per renderlo più sicuro ed efficace. Ho notato una grande attenzione da parte delle autorità locali che hanno voluto essere presenti alla nuova manifestazione.»

«Il percorso è stato molto bello. Montagne secche e aride chiamate dai sardi “Il piccolo Kenya”. Si passava da altipiani per poi scendere giù a picco sulle cale a livello del mare, di un colore azzurro limpido quasi finto, attraversando vecchi sentieri di pastori, completamente ripuliti dagli organizzatori. Temperature altissime e senza vento, al contrario delle previsioni, hanno reso la gara ancora più dura».

Al via sulla distanza di 80 km si son presentati anche il suo amico del Team Iz Silvar Lamera, ritirato intorno al 60° km per colpa del troppo caldo, e l’altro suo compagno della squadra Tecnica, Roberto Beretta, arrivato 5° con 11h47’17”.

Marco_Zanchi_2014_Ultra_Trail_Supramonte_Seaside_Sardegna_1«Dopo l’esperienza sul Monte Bianco – fa capire Zanchi – ero uscito demotivato». Il suo volare tra le montagne, infatti, lo aveva portato a partecipare, dopo tanto, ad una delle gare più importante nel mondo dell’ultra trail: la UTMB con i suoi 9600 di dislivello positivo in 168 km; ma purtroppo una brutta caduta di notte l’ha costretto al ritiro a 30 km dall’arrivo. «Ma la vittoria in Sardegna, dove erano presenti grandi nomi, mi ha ben risollevato. Ora posso prendere una bella pausa invernale e dedicarmi a qualche uscita di sci d’alpinismo non appena arriva la neve».

Un’organizzazione alle prime armi su una distanza da ultra trail dovrebbe garantire nella prossima edizione miglioramenti per quanto riguarda tutti i percorsi ma anche per poter creare pacchetti di mini vacanza, associati alla gara, che incentivino il turismo in Sardegna.