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sabato, Giugno 22, 2024

Marco Zanchi rinuncia all’Orobie Ultra Trail: “Scelta difficile, farò il GTO”

Non è semplice rinunciare a un sogno. Ma a volte diventa una scelta obbligata, per inseguirne un altro. Così Marco Zanchi, trionfatore della prima edizione dell’Orobie Ultra Trail, fa sapere che non sarà al via della gara regina, che non volerà alla ricerca del secondo successo sulla lunga, ma che comunque ci sarà. Per il campione bergamasco, è già pronto un pettorale in prima fila al GTO. 

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Marco Zanchi sul traguardo di piazza Vecchia, nel cuore di Città Alta, applaudito dalla folla che attende i concorrenti dell’Orobie Ultra Trail (edizione 2015)

«Parto da questa immagine di quasi un anno fa, quel traguardo tra la mia gente, un sogno realizzato un’emozione mai provata, la più magica, in tanti anni che pratico questo sport.

Ne ho parlato attentamente con chi mi segue in queste avventure l’amico e fisioterapista Stefano Punzo, alcuni cari amici lo sanno già e ho avuto il loro appoggio in questa decisione, altri mi hanno mandato dei messaggi quando si sono accorti osservando l’elenco partecipanti. Purtroppo quest’anno non sarò alla partenza della seconda edizione dell’Orobie Ultra Trail: ho scelto la sorella minore Gran Trail Orobie.

Una decisione difficile ma dovuta. Dopo l’ottimo risultato alla Lavaredo Ultra Trail, prova italiana del Ultra Trail World Tour, mi ritrovo a sorpresa in sesta posizione in classifica generale anche grazie al ritiro, proprio alla Lavaredo, di alcuni miei “avversari” in classifica. Da qui l’obiettivo di fine stagione è solo uno, 26 agosto Ultra Trail Mont Blanc 167 km, una gara molto importante per la classifica finale. Saremo là proprio tutti e si proverà a sciogliere quella “maledizione” che vuole che l’ultimo italiano a concludere nella top ten fu, 10 anni, fa il grande Marco Olmo.

Poco più di 20 giorni a disposizione per recuperare le forze dei 140 km molto impegnativi di OUT sono veramente pochi, in questi anni ho imparato soprattutto a rispettare i segnali che mi trasmette il corpo e, memore dello scorso anno, so che la Orobie Ultra Trail non perdona!

Questo mio 2016 di gare è cominciato molto presto e, grazie al Team Vibram, ho potuto seguire le migliori competizioni internazionali del circuito mondiale. Hong Kong a gennaio, Trans Grancanaria a marzo, Transvulcania, poi la Lavaredo poche settimane fa. Ora utilizzerò la “sorella minore” di OUT, il GTO, come test per l’impegno in Francia. Sorella minore, ma si tratta pur sempre di 70 km e 4200 m positivi!

Sono sicuro che sarà un’altra grande festa sulle nostre montagne, non mancherò il venerdi alla partenza a Clusone per salutare e incoraggiare i tanti amici che partiranno per il grande viaggio tra le Orobie e poi la grande festa al traguardo in Città Alta!»

Marco Zanchi 
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