venerdì, Agosto 19, 2022

Marina Plavan della Valetudo racconta la vittoria alla Snowrace

Domenica 17 marzo 2013 si è disputata la 2ª Snowrace di Monginevro, 3ª e ultima prova del “Trophèe des Neiges 2013” a Monginevro, la bella località sciistica francese si trova ai confini con il Piemonte. Erano previsti 2 percorsi, un lungo di 27 km e un corto di 16 km, ma due giorni fa gli organizzatori, viste le previsioni meteo nevose, hanno deciso di far partire tutti gli atleti sulla corta. Lì per lì, io che ero iscritta alla lunga, quando ho ricevuto la news sono rimasta delusa, ma oggi a fine gara ho capito il perché della scelta degli organizzatori, i 16 km di oggi con 800 metri di dislivello sono stati faticosissimi, la temperatura in gara non aveva nulla da invidiare a quella che si trova in pieno inverno a queste altitudini, la nevicata in corso ha depositato un sacco di neve fresca, in alcuni tratti si finiva nella coltre bianca per le numerose cadute che definirei molto spettacolari!!

Questo Tour des Anges, così è la denominazione di questa gara francese, è partita in perfetto orario, alle ore 8.00, 120 i concorrenti temerari al via. Stamattina per raggiungere il Monginevro in perfetto orario, tutti i runners presenti hanno dovuto litigare con le strade innevate. Dopo la partenza nel parterre delle piste da discesa, si imboccava una stradina di una pista di fondo verso il versante francese, ad un certo punto, in una curva, si iniziava a salire attraverso un bel bosco immersi in una fitta nebbia, in alcuni tratti la nebbia era talmente spessa che non si vedevano nemmeno gli atleti che ti precedevano, terminato questo tratto siamo arrivati sulle piste da sci ed abbiamo puntato il Forte del Gondran, dove era posto il ristoro, qui il vento la faceva da padrone.

Durante la gara mi hanno fatto veramente pena i volontari che facevano servizio lungo il percorso, perlomeno noi correndo ci riscaldavamo, ma loro erano fermi e a queste altitudini rischiavano di congelarsi, eppure avevano una parola buona per ognuno di noi. Dopo il ristoro partiva la discesa, il vero problema della gara, mentre in alto la neve depositata era stata lavorata dal vento, più in basso invece la neve era accumulata in gran quantità e ad ogni passo c’era il rischio di non riuscire a riemergere, non vi dico il numero delle cadute, notavo i trailers davanti a me che avevano i miei stessi problemi di marcia e questo fatto mi era di consolazione. Quando finalmente ho visto in lontananza la stazione sciistica del Monginevro ho pensato che ormai era tutto finito… All’arrivo le mie scarpe erano un tutt’uno con il chip e le calze, il gelo era padrone dei miei piedi, vi lascio immaginare che brividi!!

L’aspetto agonistico maschile ha premiato Ludovic Pommeret, davanti a Guillaume Charles e Renaud Castiglioni, mentre tra le donne la sottoscritta ha vinto davanti alla belga Anne Favier, che già conoscevo perché vincitrice lo scorso anno a Serre Chevalier, e terza Beata Novak. Dopo la gara si può dire che ci siamo rintanati nella sala adibita a pranzo e premiazioni, e visto il tempaccio, le premiazioni sono state anticipate per consentire a tutti di raggiungere casa.

Sono state celebrate anche le premiazioni dei primi cinque classificati del Trophèe des Neiges 2013. In questa speciale classifica vittoria di Ludovic Pommeret e della sottoscritta, i premi prevedono delle settimane omaggio da utilizzare d’inverno o d’estate nelle località di Cesana o Monginevro, oltre i premi legati al soggiorno sono stati elargiti premi in materiale sportivo.

Arrivederci al prossimo anno e adesso basta neve!!!!!

Marina Plavan

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