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Matterhorn Ultraks: William Boffelli e Marcela Vasinova infrangono i record a Zermatt

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Sotto l’occhio vigile del Cervino, a Zermatt, gli skyrunner hanno raccolto la sfida, prendendo il via alla edizione 2020 di Matterhorn Ultraks. Prima fra le gare disputate quella Extreme, la mattina di venerdì 21 agosto. Nonostante le mascherine e tutte le precauzioni per la salute, la gioia di correre è stata la parola chiave di questa edizione. William Boffelli dall’Italia e Marcela Vasinova dalla Repubblica Ceca hanno realizzato i nuovi record.

Matterhorn Ultraks

Photographer: David Carlier, www.davidcarlierphotography.com

La crisi sanitaria ha costretto il mondo – compreso il mondo dello sport – a ripensare il proprio modus operandi. Ma oggi a Zermatt i cronometri si sono avviati. Le regole sono cambiate e gli organizzatori si sono adeguati alla nuova situazione, per permettere ai corridori, agli amatori come all’élite, di vivere la propria passione sui sentieri di montagna.

Gara Extreme – venerdì 21 agosto

Stamattina presto si sono ritrovati alla linea di partenza i corridori della Extreme, desiderosi di affrontare questo percorso estremamente impegnativo: 35% sentieri, 2% ghiacciaio e 63% terreno roccioso. Punto più alto: 3.345 m slm. William Boffelli dall’Italia (team Crazy Idea) ha vinto la gara in 3h23’32”. È venuto a correre al fianco dell’amico e compagno di squadra Martin Anthamatten, arrivato al 4° posto. «Questa è chiaramente la gara più tecnica che abbia mai corso. Impossibile immaginarlo a priori: trovarsi in un luogo così incredibile, alla ricerca di una traccia che non sia segnata… È eccezionale. Tornerò di sicuro l’anno prossimo». Il bergamasco di Roncobello William Boffelli ha battuto il record stabilito dal connazionale Daniel Antonioli (team La Sportiva) nel 2019, che quest’anno si è classificato al secondo posto in 3h30’59”. Pascal Egli dalla Svizzera (team Dynafit) ha completato il podio, terminando il percorso in 3h31’46”. Sesto classificato Cristian Minoggio del team Serim. Sul versante femminile, Marcela Vasinova ha impiegato solo 04:11:12 per completare i 25 km e 2.876 metri di dislivello del percorso. Dietro di lei Hillary Gerardi ha raggiunto nuovamente il secondo gradino del podio in 04:25:23. In terza posizione la svizzera Amélie Bertschy (team Scott) con il tempo di 04:39:37.

Gara Vertical – venerdì 21 agosto

La sera stessa, Martin Anthamatten ha vinto ancora una volta il trofeo nella competizione vertical maschile in 00:20:46, seguito dal suo collega Andreas Steindl (00:21:02) e Dan Haworth (00:22:39). Per quanto riguarda il podio femminile, Victoria Kreuzer ha vinto per il terzo anno consecutivo in 00:22:41, davanti a Stéphanie Graf (00:28:54) e Vilde Rieker (00:29:20).

Gara Skymarathon – sabato 22 agosto

Kevin Vermeulen dalla Francia (team Leman Trail) ha scosso la classifica della Sky. Ha infatti concluso i 49 km e 3.600 metri di dislivello della gara in 05:10:52. Dietro di lui, Raphael Sprenger dalla Svizzera (team TG Hütten) ha tagliato il traguardo dopo 05:13:27, seguito da Tomas Farnik dalla Repubblica Ceca (team Buff / Salomon), che ha chiuso terzo in 05:26:09. Un podio interamente svizzero segna la gara femminile, anche questa volta con nuovi record: Odile Spycher (team Gsfm) ha vinto in 06:17:57. Laurence Yerly è arrivata seconda per il secondo anno consecutivo in 06:27:11, seguita da Anne Roussel (team Athlétique Sport Aixois), con un tempo di 06:32:17.

Gara Mountain – sabato 22 agosto

Famoso per i suoi panorami mozzafiato, il tracciato Mountain (32 km, 2.000 metri di dislivello) viene vinto da Stephan Wenk dalla Svizzera in 02:41:27, davanti a George Foster (02:48:15) e Dan Haworth (02:52:12), entrambi provenienti dal Regno Unito e tutti con i colori di Scott. Quinto l’italiano Mattia Tanara del team Scott. Per quanto riguarda le donne, il podio è ancora una volta tutto svizzero: Delphine Marmy completa il percorso in 03:28:56, seguita da Fania Wälle (03:31:49) e Vanessa Pittet (03:34:09).

Gara Active – domenica 23 agosto

Infine l’Active (19 km, 1.150 dislivello) permette a Victoria Kreuzer di risalire sul podio (01:40:035), davanti alle sue connazionali Maria Christen (01:41:00) e Lucile Besson (01:53:02). Nella gara maschile Maximilien Drion (01:25:00), François Leboeuf (01:29:52) e Cedric Lehmann (01:30:24), tutti svizzeri, compongono il trio migliore.