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Meno di dieci giorni all’edizione zero dell’“Alta Valtellina Skyrunning Experience”

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La due giorni di eventi a fil di cielo in Valtellina, firmate Marco De Gasperi & Valtellina Wine Trail, avrà come sponsor tecnico Scott.

Ph: organizzazione

Si partirà sabato 29 agosto con il Santa Caterina Vertical Race, mille metri di dislivello in tre chilometri di sviluppo con partenza in linea dalla pista di sci antistante al Centro La Fonte, e con l’arrivo ai 2760 m della Costa Sobretta. Un percorso che segue parallelamente – in senso inverso – quello della discesa libera di sci alpino, da due anni ormai sede del circuito di Coppa del Mondo della FIS. Sono ammessi a questa prova i concorrenti che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

Sono attesi alcuni fra i protagonisti di livello nazionale e internazionale a questa prova, curiosi di conoscere le caratteristiche di quella che il prossimo anno ha l’idea di diventare una tappa del circuito mondiale delle Skyrunner World Series. Questo, nelle intenzioni, l’ambizioso progetto dell’Asd Valtellina Wine Trail, con l’intento di portare a correre nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio il “gotha” dello skyrunning internazionale, su percorsi inediti dal profilo altamente spettacolare.

Ph: organizzazione

Direttore del percorso della prova di Santa Caterina, un grandissimo “ex” della specialità, colui che ha contribuito a scrivere la storia di questo sport a suon di vittorie e di record sulle montagne di mezzo mondo: il furvese Fabio Meraldi. “Finalmente – commenta – l’Alta Valtellina si propone a recitare un ruolo importante a livello mondiale nello skyrunning, specialità in forte espansione con profonde radici in Alta Valle. Abbiamo montagne e sentieri che non hanno nulla da invidiare a qualsiasi altra sede delle Syrunning World Series. Speriamo dunque che anche la popolazione si affezioni a queste gare e sia partecipe, come avviene in molte località”.

Il giorno successivo invece, ci si concentrerà su Livigno, che attualmente può essere definita la capitale alpina dello sport “outdoor”. Qui, nel Piccolo Tibet, andrà in scena un “test event” ad invito su un percorso denominato Livigno Skymarathon, gara di 42 km con oltre 3000 m di dislivello positivo. Sentieri verticali, pascoli erbosi, creste rocciose, brevi tratti attrezzati a quote prossime ai 3000 m, si alterneranno a mulattiere e a strade bianche del fondovalle, esplorando tra l’altro, una delle zone più aspre e selvagge del territorio livignasco, la Val Saliént, a due passi dal confine svizzero.

“Sarà l’occasione per capire se il percorso prescelto necessiti di qualche modifica, senza tralasciare l’aspetto della sicurezza”, spiega il direttore di percorso di questa gara Adriano Greco, l’altro “mammasantissima” made in Alta Valtellina dello skyrunning degli anni ‘90. “Un test importante con alcuni atleti internazionali col quale realizzeremo un video per promuovere la gara 2016”.

Per info e iscrizioni: www.altavaltellinaskyrunning.com

(Ph: organizzazione)