
I Mondiali di Skyrunning 2026 si aprono a La Gomera con una VERTICAL combattuta fino agli ultimi metri. Il 21enne spagnolo Lluis Puigvert conquista il titolo mondiale in 36’37”, mentre la svizzera Paola Stampanoni si prende finalmente l’oro in 44’34” dopo due argenti nelle grandi rassegne internazionali. Due medaglie anche per l’Italia, con Luca Del Pero e Benedetta Broggi entrambi di bronzo sui 4,9 km e 950 metri di dislivello positivo della gara inaugurale.
La gara VERTICAL ha inaugurato il programma dei Campionati del Mondo di Skyrunning 2026 che prevedono tre discipline, in programma sull’isola di La Gomera (Canarie, Spagna) dal 18 al 20 settembre 2026. Le prime due delle 27 medaglie è stata assegnata agli svizzeri Paola Stampanoni e Lluis Puigvert nella VERTICAL, gara d’apertura dei Campionati del Mondo di Skyrunning 2026 a La Gomera, Isole Canarie.
La Gomera apre il Mondiale con 270 atleti da 38 Paesi
In palio ci sono titoli mondiali e 27 medaglie per le categorie individuali e per le squadre ufficiali, oltre a un titolo combinato basato sui migliori risultati ottenuti nelle gare VERTICAL e SKY. Con 270 atleti provenienti da 38 Paesi impegnati nei tre eventi, lo spagnolo Lluis Puigvert e la svizzera Paola Stampanoni hanno conquistato l’oro in una gara che ha visto al via 109 partecipanti.

Vertical da 4,9 km e 950 D+ dal mare verso la vetta
La spettacolare gara VERTICAL “dal mare al cielo” – lunga 4,9 km con un dislivello positivo di 950 metri – è partita a 300 metri sul livello del mare in condizioni di caldo e umidità; salendo di quota, l’aria si è rinfrescata mentre i corridori si facevano strada tra le palme, fino a raggiungere la vetta a 1.279 metri, accolti da vento e pioggerellina. Marta Perdomo, organizzatrice del Gomera Paradise, ha commentato: “Di solito ci preoccupiamo molto per il caldo, ma questa volta abbiamo vento e temperature inferiori ai 18 gradi“.
Puigvert campione del mondo a 21 anni, Del Pero bronzo
La gara maschile è stata combattutissima, con i primi cinque atleti arrivati al traguardo nell’arco di due minuti. Negli ultimi 400 metri, Puigvert – già tre volte campione del mondo giovanile nel 2026 – ha cambiato passo, staccando il connazionale José Antonio Bellido e il lecchese Luca Del Pero. La Spagna ha confermato il proprio valore con Marcos Vilamuera, quarto, seguito dall’austriaco Maximilian Meusburger, già medagliato ai Campionati Mondiali Giovanili 2026.
Dai Mondiali giovanili al titolo senior in tre anni
Il ventunenne Puigvert ha iniziato la sua carriera ai Campionati Mondiali Giovanili del 2023, dove ha cominciato a collezionare medaglie. Nel corso di quattro campionati ha scalato tre categorie d’età, portando a casa un totale di 12 medaglie d’oro e quattro d’argento. “Non mi aspettavo di vincere oggi tra i senior. È un sogno che si avvera. Il livello dei Campionati Giovanili è già altissimo, ma qui è ovviamente ancora più elevato“, ha commentato Puigvert. “Sapevo di poter ottenere un buon risultato perché ero in forma, e oggi le gambe andavano alla grande. Ho visto che ero in testa e ho spinto al massimo. Sono davvero felice di questo passaggio dalla categoria giovanile a quella senior!”.
Stampanoni conquista l’oro, Broggi ancora sul podio mondiale
Nella gara femminile, la svizzera Paola Stampanoni ha condotto nelle fasi finali con un leggero vantaggio sull’olandese Everarda Van Dongen, mentre l’italiana Benedetta Broggi ha chiuso al terzo posto. Sia Stampanoni che Broggi erano già salite sul podio della Vertical ai Mondiali del 2024 e agli Europei del 2025, confermando il loro costante alto livello. Dopo due argenti, Stampanoni ha finalmente conquistato l’oro, mentre Broggi ha bissato il bronzo del 2024.

“Era la mia prima gara Vertical internazionale, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi“, ha dichiarato Van Dongen. “So di essere forte in salita, così ho dato tutto quello che avevo; sono felice di dimostrare ancora una volta che anche gli olandesi sanno correre forte in salita!” Un risultato eccezionale per i Paesi Bassi, noti come terra piatta e privi di terreni di allenamento specifici per aspiranti skyrunner. La campionessa mondiale VERTICAL 2024, la spagnola Nayara Irigoyen, ha chiuso al quarto posto, seguita dalla belga Joke Descheemaeker al quinto, con un ritardo di appena 1’35” rispetto a Stampanoni.
Dopo il Vertical tocca a SKYULTRA e SKY
Dopo l’emozionante cerimonia di apertura di giovedì – con 38 squadre provenienti da tutto il mondo che hanno sfilato per le strade di San Sebastián de La Gomera agitando le bandiere nazionali, accompagnate dalla musica degli abitanti in costume tradizionale – la gara VERTICAL di oggi ha segnato il primo dei tre appuntamenti del fine settimana.
Oggi sono state assegnate sei delle 27 medaglie in palio sul podio della VERTICAL, con Spagna, Italia e Ungheria in testa alla classifica per nazioni. L’atmosfera è carica di adrenalina e gli atleti sono prontissimi: pronti ad affrontare la SKYULTRA di domani e a festeggiare con la finale SKY di domenica.
Top 3 Vertical ai Mondiali Skyrunning 2026
TOP 3 UOMINI VERTICAL
- Lluis Puigvert (ESP) 36’37”
- José Antonio Bellido (ESP) 36’50”
- Luca Del Pero (ITA) 37’08”
TOP 3 DONNE VERTICAL
- Paola Stampanoni (SUI) 44’34”
- Everarda Van Dongen (NED) 44’43”
- Benedetta Broggi (ITA) 45’21”

