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giovedì, Maggio 23, 2024

Monte Barro Running: a Galbiate trionfano Danilo Brambilla e Arianna Tagliaferri

È appena apparsa l’alba, sono le 5 di mattino e a Galbiate il cuore pulsante che ogni anno mette in moto la corsa podistica Monte Barro Running 2024 Trofeo Luigi Galbiati è già operativo. – CLASSIFICA –

monte barro running 2024 danilo brambilla

Striscioni appesi, transenne posizionate e cronometro pronto a scattare. Fermento, energia, sportività, emozione. È questa l’aria che si respira. È pronta a partire l’11esima edizione.

Alle ore 9.00 scatta il via per la categoria donne, per un totale di 71 nastri rosa. 

Subito dopo i piccoli campioni del domani si sono posizionati al blocco di partenza per fare la loro Monte Barro Running Junior in memoria di Baby. Alle ore 9.15 con i loro sorrisi e la loro dinamicità hanno percorso i due giri da 800mt che attraversavano i giardini delle scuole medie di Galbiate per passare per ben due volte anche loro sotto l’arco di arrivo del trionfo. Con 163 bambini partecipanti, al primo posto si è classificata la classe prima elementare di Pescate che hanno vinto diversi materiali per svolgere percorsi psicomotori. Tra i premi della Junior anche buoni da spendere per acquistare materiale didattico e una cassa Bluetooth. Molto numerosi anche i bambini di scuole limitrofe come Desio, Bellano, Suello, Cernusco Lombardone, Calolziocorte.

monte barro running 2024

Una giornata calda e afosa non solo dal punto di vista meteorologico ma anche per le emozioni che hanno reso la corsa una festa per tutto il paese. 

Alle ore 9.17, esattamente due minuti dopo la Junior il tifo galbiatese ha visto partire gli uomini che hanno deciso in questa domenica 14 aprile di prendere d’assalto la vetta del Monte Barro. 

15,8 km di paesaggio mozzafiato: Dopo i primi 4 Km abbastanza pianeggianti su strada asfaltata (S. Michele) gli atleti hanno affrontato una ripida salita che immette in un sentiero soprastante la strada (Pian Sciresa) che gli ha permesso poi di ritornare in paese. Attraversato il centro abitato, qui la strada inizia a salire subito con pendenze importanti su una mulattiera che porta fino alla vetta. Raggiunta la croce del Monte Barro per i partecipanti arriva un primo tratto in discesa molto tecnico (dove bisogna prestare un minimo di attenzione), e per finire rientro a Galbiate tramite un sentiero sterrato attraversando di seguito l’eremo di Monte Barro, la baita degli Alpini di Galbiate e gli scavi archeologici.

A trionfare tra le donne Tagliaferri Arianna, dell’ AS Premana con un tempo di 1h 41’18, seguita subito dopo da Zugnoni Laura (S.E.C. Civate) con 1h 47’ 49 e al terzo posto Fumagalli Chiara (I Bocia Verano Brianza) con un crono di 1h 49’31.

Invece sul podio maschile per un totale di 364 iscritti a guadagnarsi l’oro è stato per il secondo anno di fila Danilo Brambilla del Team ASD Falchi Lecco che ha chiuso la sua gara in 1h 22’27. Tempo inaspettato soprattutto perché arrivava da un infortunio recente. 

Medaglia d’argento a Lafranconi Luca (ASD falchi Lecco) in 1h 25’37 e medaglia di bronzo a Pozzi Matteo (Team Pasturo ASD) con 1h 26’06. 

Sul palco delle premiazioni della Monte Barro Running 2024, il presidente Fabrizio Panzeri ha voluto ringraziare tutti i volontari, gli sponsor e le associazioni per l’enorme supporto alla corsa: la Polizia Locale, il comune di Galbiate, il Parco Monte Barro, l’associazione carabinieri della sezione di Lecco, i volontari della croce rossa di Galbiate, il soccorso alpino triangolo lariano, la protezione civile e l’oratorio di Galbiate che ha dato la sua disponibilità per le docce, spogliatoi e tavoli per il pranzo. Insieme a lui il Sindaco Montanelli, Don Erasmo di Galbiate e Lina, la moglie di Luigi Galbiati a cui è dedicata questa corsa sul Barro.

Ma la Monte Barro Running non è solo una gara podistica, è molto più di questo: è una festa che promuove il benessere fisico e mentale che solo lo sport riesce a dare. I concorrenti si ritrovano, si incoraggiano a vicenda e vivono un momento di fatica e soddisfazione. 

Al termine della manifestazione anche quest’anno tutti i partecipanti, gli atleti, le famiglie e i tifosi, hanno avuto la possibilità di condividere un piatto di pasta caldo insieme ai volontari e agli organizzatori che rendono possibile tutta questa magia. 

Il grazie più grande da parte di Fabrizio Panzeri va proprio a loro.

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