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venerdì, Settembre 30, 2022

Musica e montagna, passioni parallele

Cosa hanno in comune Mario Curnis e Richard Strauss? Hanno trasformato una passione in arte: montagna e musica, passioni parallele che diventano nutrimento vitale. Ecco l’interessante serata in programma a Nembro (Bergamo) lunedì 5 gennaio.

lizzolaneveDa sempre, specie nei nostri paesi, parlare di montagna è come entrare in un mondo che vive di fascino e di mito; parecchi di coloro che hanno iniziato a frequentarla, molti fin da bambini soprattutto per pratica familiare, hanno poi deciso di allargare sempre di più i loro orizzonti, andando per il mondo a scoprire con incessante anelito altre montagne, altre avventure, altri miti. In una parola la montagna come impegno esaustivo, quasi totalizzante, che per gli alpinisti si concretizza in associazioni che dedicano molto del loro tempo a sollecitare reportage, memorie visive e letterarie, volte a documentare ed emozionare il pubblico che vi assiste.

Tali reportage assumono poi il ruolo di vera e propria icona se la montagna è stata “matrigna” ossia ha tradito la passione di uno di loro procurandogli una morte accidentale. Parallelamente anche l’appassionato di musica, se stimolato a comprenderla e ad amarla fin da bambino studiandola o semplicemente ascoltandola, tende a mitizzarla e considerarla ben oltre il concetto di hobby o di passatempo, diventando “angolo di visuale” e specchio di bellezza. Insomma montagna e musica come nutrimento vitale.

Richard Strauss (1864-1949), il grande musicista austriaco, ha cercato di fondere i due mondi con il chiaro intento evocativo/emozionale di una giornata (dall’alba al tramonto) trascorsa in montagna. Lo ha fatto con i cinquantacinque minuti della “Sinfonia delle Alpi” (1915) dove la potenza, ma anche la delicatezza vengono fusi in un affresco nel quale si dispiega tutta la tavolozza di suoni di cui è capace la grande orchestra sinfonica moderna. Mario Curnis, che sarà ospite della serata, ci dirà se Giuseppe Sinopoli (che morirà sul podio due anni dopo questo concerto), la Filarmonica della Scala e le immagini di sottofondo del regista Hugo Käch sono riusciti a sposare felicemente i due mondi e le due passioni.

La serata si tiene nella consueta sede dell’Auditorium della Scuola Media “E. Talpino” in via Famiglia Riccardi a Nembro (Bg) lunedì 5 gennaio con inizio alle ore 20.30.

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