
Golden Trail World Series 2026: il 20 settembre il circuito torna in Giappone per il debutto di Myoko Trail, sesta tappa stagionale e primo appuntamento del trittico asiatico che porterà alla fase decisiva del campionato. La nuova gara si correrà nella prefettura di Niigata su 23,5 km e 1.935 metri di dislivello positivo, con due lunghe salite e altrettante discese sui versanti della catena montuosa di Myoko. Dopo due anni con Kobe Trail, le GTWS scelgono così una nuova sede giapponese; in palio 40.800 euro complessivi, con 6.000 euro destinati ai vincitori delle prove maschile e femminile.
• Le Golden Trail World Series tornano in Giappone con il debutto di Myoko Trail, nuova gara che attraverserà i versanti della catena montuosa di Myoko, una delle aree più note del Paese per gli sport di montagna e la cultura outdoor.
• Myoko Trail aprirà il trittico asiatico decisivo per la stagione e metterà in palio un montepremi complessivo di 40.800 euro, confermando l’impegno delle GTWS nella crescita del trail running e nella sua espansione internazionale in Asia.
• «Entrare a far parte delle GTWS è un sogno per qualsiasi organizzatore. La partnership con Warner Bros. Discovery ci offre una piattaforma ancora più importante per raccontare la gara e far conoscere Myoko al pubblico di tutto il mondo», hanno dichiarato gli organizzatori.
Con oltre metà stagione già disputata, le Golden Trail World Series (GTWS) entrano nella fase decisiva del 2026 con uno storico trittico asiatico destinato a incidere sull’esito del circuito. Il primo appuntamento è fissato per il 20 settembre con Myoko Trail, sesta prova della stagione e novità assoluta del calendario. Per la prima volta alcuni dei migliori trail runner al mondo gareggeranno in una delle aree montane più rappresentative del Giappone, conosciuta per la propria tradizione sportiva e per il profondo legame con le attività outdoor.
Le GTWS tornano così in Giappone per il terzo anno consecutivo, rafforzando ulteriormente la propria presenza in Asia. Dopo due stagioni nelle quali Kobe Trail ha rappresentato la tappa giapponese del circuito, il 2026 apre un nuovo capitolo con l’esordio di Myoko Trail. Il percorso attraverserà i versanti della catena montuosa di Myoko, portando gli atleti in una regione nella quale le montagne non rappresentano soltanto lo scenario naturale, ma costituiscono una parte integrante della cultura, dell’identità e dello stile di vita locali.
Dalle 100 montagne famose del Giappone alle Golden Trail World Series
Le “100 montagne famose del Giappone” (Nihon Hyakumeizan) rappresentano uno dei riferimenti più conosciuti della cultura montana del Paese. Selezionate nel 1964 dallo scrittore e alpinista Kyuya Fukada, le cento cime furono scelte sulla base di una combinazione di bellezza, altitudine, storia e caratteristiche peculiari. Dopo la pubblicazione del libro che diede origine alla lista e, in particolare, con la crescita dell’escursionismo e delle attività outdoor in Giappone durante gli anni Ottanta, salire queste montagne è diventato per generazioni di appassionati e alpinisti una sfida da coltivare nel corso della vita.

Tra queste montagne si trova il massiccio di Myoko, nella prefettura di Niigata, profondamente legato all’identità e al patrimonio naturale della regione. Cime, foreste e laghi faranno da scenario a Myoko Trail, gara di 23,5 km con 1.935 metri di dislivello positivo, che permetterà ai migliori trail runner internazionali di conoscere uno dei principali paesaggi montani del Giappone. Il percorso non sarà però caratterizzato soltanto dall’ambiente. Il tracciato propone infatti una formula impegnativa, costruita attorno a due salite principali e due lunghe discese, tanto da poter essere considerato quasi come due vertical riuniti in un’unica gara.
La competizione partirà dal Suginohara Ski Resort, da dove gli atleti affronteranno una prima salita verso la catena montuosa di Myoko. Dopo essersi avvicinati alla zona sommitale, inizierà una lunga discesa tecnica con vista sulle montagne circostanti e sul lago Nojiri, uno degli elementi naturali più riconoscibili della zona. Una volta rientrati nell’area d’arrivo, il percorso punterà nuovamente verso la catena di Myoko per una seconda ascesa, seguita da un’altra discesa fino al traguardo.

Ken Chan, fondatore e CEO di PCG, società organizzatrice dell’evento, ha dichiarato: «PCG è felice che il Suginohara Ski Resort diventi una delle sedi principali di Myoko Trail nelle GTWS. Ospitare un evento di questo livello contribuirà non soltanto alla crescita della popolarità e della cultura del trail running in Giappone, ma permetterà anche di mostrare a un pubblico internazionale la natura e il terreno di Myoko. È un altro passo importante verso il nostro obiettivo di lungo periodo: rendere questa regione una delle principali destinazioni montane al mondo durante tutto l’anno».
La successione continua di salite e discese metterà alla prova non soltanto le capacità fisiche degli atleti, ma anche la gestione dello sforzo e della gara. Il tracciato è stato pensato anche per favorire il pubblico: grazie alla disposizione del percorso, gli spettatori potranno raggiungere diversi punti strategici e seguire la competizione direttamente sui versanti della montagna utilizzando gli impianti di risalita delle due località sciistiche.
Un nuovo appuntamento di riferimento per il trail running giapponese
Myoko Trail rappresenta l’evoluzione della Rockin’ Bear Myoko, gara disputata nella regione negli ultimi cinque anni. L’ingresso nelle Golden Trail World Series ha offerto agli organizzatori l’opportunità di ripensare l’evento e aumentarne il livello competitivo. «Abbiamo ridisegnato il percorso per permettere agli atleti di vivere pienamente questo ambiente naturale, rendendolo allo stesso tempo più impegnativo, con l’obiettivo di proporre una gara ancora più interessante per i migliori trail runner al mondo», ha spiegato il direttore di gara Koji Otsuka.

Il rapporto tra le GTWS e il Giappone è iniziato nel 2024, quando il circuito fece il proprio debutto in Asia con Kobe Trail, gara che l’anno successivo aprì la stagione 2025. Due anni più tardi sarà Myoko Trail a entrare in scena, inaugurando il decisivo trittico asiatico del circuito.
Il debutto arriva inoltre in una fase di crescita del trail running in Giappone.
«Organizziamo gare di trail da 15 anni e la partecipazione ha continuato ad aumentare, soprattutto tra le generazioni più giovani», ha spiegato Otsuka. Se in passato la fascia predominante era quella compresa tra i 40 e i 50 anni, negli ultimi anni è cresciuta in maniera significativa la presenza di atleti tra i 20 e i 30 anni, segnale della diffusione della disciplina nel Paese.
Per Otsuka, l’arrivo delle GTWS a Myoko va però oltre l’aspetto agonistico. «È un onore vedere la nostra gara acquisire prestigio e riconoscimento internazionale entrando nelle GTWS, ma ciò che mi entusiasma maggiormente è l’impatto che potrà avere sulla comunità locale. Vorrei che i giovani di Myoko potessero vedere da vicino i migliori atleti al mondo e sognare, un giorno, di competere a livello internazionale, qualunque sia lo sport che sceglieranno».
L’impegno delle GTWS nello sviluppo del trail running in Asia si riflette anche nel montepremi. In linea con l’aumento del 50% dei premi annunciato per la stagione 2026, sia Myoko Trail sia la Jinshanling Great Wall Trail Race, in Cina, raddoppieranno il montepremi rispetto agli anni precedenti. Ognuna delle due gare distribuirà complessivamente 40.800 euro ai primi dieci classificati delle prove maschile e femminile, con 6.000 euro destinati a ciascun vincitore.

Una destinazione sportiva durante tutto l’anno
Myoko è una delle principali destinazioni giapponesi per gli sport invernali, ma la sua cultura sportiva non si limita allo sci. Nel corso degli anni la regione ha formato numerosi atleti olimpici degli sport invernali e sviluppato una tradizione che attribuisce grande importanza alla trasmissione dei valori sportivi alle nuove generazioni. Quando la neve si scioglie, le stesse montagne frequentate durante l’inverno da migliaia di sciatori diventano terreno di allenamento per molti atleti. Il trail running è così entrato naturalmente nella cultura sportiva locale.
Gli atleti giapponesi utilizzano infatti da decenni i sentieri di montagna come parte della preparazione per gli sport invernali, ben prima che il termine “trail running” diventasse di uso comune nel Paese. «Per questo ospitare una gara delle Golden Trail World Series a Myoko rappresenta motivo di grande orgoglio per la comunità locale», ha sottolineato Otsuka.
I paesaggi vulcanici di Myoko, l’estensione degli spazi naturali e le condizioni favorevoli all’allenamento in quota hanno inoltre trasformato la regione in una destinazione utilizzata da atleti di discipline differenti. Ogni estate Myoko ospita ritiri di preparazione per maratoneti e specialisti dell’ekiden, la tradizionale corsa giapponese a staffetta su lunga distanza che occupa un ruolo importante nella cultura sportiva nazionale.

Tra le località più conosciute per gli allenamenti c’è l’altopiano di Sasagamine, situato in quota e caratterizzato da temperature estive contenute e da ampie vedute sulla catena montuosa. Un ambiente che contribuisce alla reputazione di Myoko come destinazione per gli atleti durante tutto l’anno. Ora quelle stesse montagne si preparano ad accogliere alcuni dei migliori trail runner del mondo.
«Entrare a far parte delle GTWS è un sogno per qualsiasi organizzatore», ha concluso Otsuka. «Le Golden Trail World Series godevano già di una notevole esposizione internazionale, ma la partnership con Warner Bros. Discovery ha ulteriormente ampliato questa visibilità, permettendoci di mostrare sia la gara sia la regione a un pubblico globale».
Come tutte le prove delle GTWS, Myoko Trail sarà trasmesso in diretta sulle piattaforme di Warner Bros. Discovery, tra cui HBO Max, Eurosport e TNT Sports, oltre che attraverso una rete di broadcaster internazionali.
