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Nives Carobbio: un treno su strada e in montagna, adesso il debutto nelle sky

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Che stagione! Quante soddisfazioni per Nives Carobbio, atleta top dei Runners Bergamo, neo campionessa italiana master di corsa in montagna.

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Monia Acerbis, Sonia Opi e Nives Carobbio, terna vincente alla Monza Resegone – ph. credit Asd Runners Bergamo

La trovi sempre nelle prime posizioni, è una garanzia: viaggia come un treno Nives Carobbio, classe 1967, si divide fra strada e montagna, mezze e corse veloci, e in ogni terreno sa dire la sua. Con le sue lunghe trecce bionde e gli occhi azzurri, fra una premiazione e l’altra della tappa conclusiva del Fosso Bergamasco a Selvino, ripercorriamo i risultati più recenti, proprio mentre festeggia il secondo posto assoluto nella classifica generale femminile del criterium. Anche se non è l’unica medaglia della famiglia: la maglia arancione di leader del Fosso 2016, infatti, è indossata dal figlio, Pietro Sonzogni, che sull’altopiano ha perso l’ultima volata battuto dal padrone di casa Alessandro Zanga.

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Nives Carobbio in una prova del Fosso Bergamasco – ph. credit Alexposure

Ma torniamo a Nives, e alle soddisfazioni che sta raccogliendo. Dopo aver accusato il solito calo in primavera per i primi caldi, si è rapidamente ripresa tornando ai livelli abituali. Chi ha avvistato il terzetto rosa dei Runners Bergamo percorrere la pianura e risalire il Resegone assicura di aver visto tre atlete fresche come appena partite, seguite da due biciclette. Alla Monza Resegone, Nives Carobbio, Sonia Opi e Monia Acerbis sono partite con il pettorale numero sei. «Al primo chilometro noi tre avevamo già superato tutte le terne eccetto quella delle grandi favorite. Franco Togni, in bici al nostro seguito, che ben ci conosce essendo il nostro allenatore, sapeva ci saremmo fatte prendere dalla foga, e ci intimava di non esagerare. Ma noi già al terzo chilometro eravamo balzate in testa alla gara femminile». Fino a Calolziocorte la cavalcata del terzetto Runners Bergamo, due bionde e una mora, scatenate nell’assalto al Resegone, procede senza alcun intoppo. «Togni ci faceva alternare in testa, mettendo davanti l’atleta in quel momento più in affanno, per stimolarla a rilanciare e per mantenere il ritmo adatto a tutte».

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Sul secondo gradino del podio nella classifica finale del Fosso Bergamasco – ph. credit Alexposure

Approcciando la salita, l’atmosfera è cambiata. Da Erve in avanti, solo fango: «Il sentiero, a causa delle recenti piogge, era scivoloso e disastrato. Non avevo davanti nessuno che facesse da punto di riferimento, mi si era rotta la pila frontale e dovevo tenerla in mano. Ma è andato tutto bene e siamo giunte alla capanna Alpinisti Monzesi, al termine dei 42 km, come prima squadra femminile. Lungo il tragitto Togni ci distraeva e fra noi parlavamo in continuazione, siamo molto affiatate, non siamo semplici compagne di squadra ma bensì amiche, e ogni martedì ci alleniamo insieme».

La settimana successiva si è fatta trovare ai nastri di partenza del Memorial Plebani ad Adrara San Martino, valido come campionato italiano master di corsa in montagna. «Una gara che amo particolarmente, quest’anno poi ero ancora più motivata essendoci in palio il titolo nazionale. Ho impresso subito un’andatura veloce per seguire una ragazza che mi ha superato nelle prime battute. Al sesto chilometro di salita l’ho raggiunta e superata». Nives ha fatto il vuoto ed è andata a prendersi la medaglia d’oro, mettendo in fila atlete da tutta Italia, più giovani di lei. «Ho sofferto il caldo quel giorno, ma il Memorial Plebani è una gara che fa per me!».

Nives Carobbio Valbondione Tre Laghi Tre Rifugi 2016 ph credit Gianbattista Poli

Nives Carobbio alla Tre Laghi Tre Rifugi – ph. credit Gianbattista Poli

Alla Scalata alla Pianca in Val Brembana di nuovo sul gradino più alto del podio, infilando qualche minuto alle avversarie. Questa domenica un altro obiettivo centrato: portare a termine una skyrace. Per l’esordio in questa specialità ha scelto la Tre Laghi Tre Rifugi, 22 km e 1800 metri di dislivello positivo con passaggi anche a 2700 m di quota sui monti di Valbondione: terza classificata.

La stagione prosegue, densa di appuntamenti. Nives Carobbio e Sonia Opi si sono già iscritte al Bergamo City Trail, la competizione a coppie che porta gli atleti in città alta scoprendo gli angoli più esclusivi del capoluogo orobico. Un avvenimento organizzato dal sodalizio cui appartengono: i Runners Bergamo. «Sebbene non abbiamo ancora provato il percorso, conosciamo bene le scalette che salgono in città alta». Ciliegina sulla torta di questo brillante 2016 sarebbe infine – sul fare dell’autunno – un miglioramento del personale sulla mezza, che attualmente si attesta su 1h22’31”. Asfalto dunque… eppure, ora che ha superato il test del debutto nelle sky, ci aspettiamo di vederla nuovamente tra rocce e sentieri, sempre a dare battaglia.

Enula Bassanelli

…per saperne di più sull’Asd Runners Bergamo: www.runnersbergamo.it

…le foto del Fosso Bergamasco sono state realizzate da: facebook.com/Alexposurephoto

…per scoprire il Bergamo City Trail: www.bct-millegradini.it