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mercoledì, Dicembre 7, 2022

Nives Meroi e Romano Benet presentano “Tre volte sul Makalu” da Df Sport Specialist

Al negozio Df Sport Specialist di Bevera di Sirtori (Lc), giovedì 9 febbraio 2017, Nives Meroi e Romano Benet aprono il ciclo delle serate “A tu per tu con i grandi dello sport” e presentano il filmato “Tre volte sul Makalu”.

Serata DF Sport Specialist 2017 Meroi Benet

Nives Meroi e Romano Benet sono compagni di vita e compagni di cordata: l’affiatata coppia di alpinisti sarà presente giovedì 9 febbraio, dalle ore 20.00, al negozio Df Sport Specialist di Bevera di Sirtori (Lc) per emozionare il pubblico con la presentazione del filmato Tre volte sul Makalu, una proiezione di 45 minuti che presenta le tre salite del 2007, 2008 e 2016.

Nives Meroi, di origini bergamasche, e Romano Benet, friulano di Tarvisio, sono la coppia alpinistica di spicco che attualmente ha il record degli oltre 8000 saliti: sono infatti tredici quelli all’attivo e per completare la corona himalayana dei 14/ottomila a mancare è solo l’Annapurna di 8091 m, la decima vetta del pianeta in ordine di altezza.

Il Makalu (8463 m), di grande bellezza, ha forma piramidale, ubicato nella valle del Barun, al confine fra il Nepal nordorientale e il Tibet sudoccidentale, è la quinta montagna al mondo per altezza. Il 12 maggio 2016, ancora insieme, Nives e Romano raggiungono la cima del Makalu (8463 m): questa terza ascensione è degna di essere rivissuta e raccontata, insieme alle due precedenti, con il filmato “Tre volte sul Makalu”.

Nives e Romano racconteranno come la montagna viene affrontata in modo rapido e leggero, senza ossigeno, in stile alpino, ossia senza l’appoggio degli sherpa (portatori, cuochi, addetti al montaggio dei campi). Una modalità che permette di sferrare l’attacco decisivo alla vetta cogliendo il momento propizio. Nello stesso tempo, però, le difficoltà, la rinuncia, la valutazione di dover o poter tornare senza la cima, non scoraggiano, anzi Nives e Romano sanno che la montagna non si sposta e sanno che prima o poi torneranno sotto le pendici per un nuovo tentativo.

È il loro modo di vedere la montagna, che non è un numero da raggiungere, ma un sogno da realizzare. Una visione così semplice e certamente contraria al nostro vivere quotidiano, ove la ricerca del successo sembra avvolgere le menti di tanti ed in tutti i campi. Questa concezione è la conferma di quanto già sapevamo del loro modo di vivere l’alta quota, di impegnarsi in imprese estreme come compagni di cordata, ma anche e soprattutto di vita.

 

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