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domenica, Luglio 21, 2024

On Cloud, le scarpe per correre sopra le nuvole

Dall’esperienza di un campione del triathlon e dall’ingegneria Svizzera, ecco On Cloud, una scarpa che vi condurrà oltre i confini terreni…

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Che cosa sono – On Cloud, cioè “sulle nuvole”: un marchio carico di aspettative e quanto mai evocativo per una scarpa da running che promette una corsa più naturale, perché tagliata proprio sul passo di ogni podista.

Per realizzare questo, il campione di triathlon Olivier Bernhard – insieme agli amici David Allemann e Caspar Coppetti – ha unito la sua esperienza di sportivo alla sapiente competenza Svizzera per creare un sistema innovativo di suola che, oltre ad ammortizzare l’impatto sul terreno grazie appunto alle nuvole, è in grado di assecondare la falcata, oltre che correggerla.

Che cosa hanno in più – Le nuvole sono elementi in gomma capaci di comprimersi, attutendo l’impatto della corsa anche sui terreni più duri, rilasciando poi una carica per una spinta più potente e precisa. Il sistema di On è studiato per portare l’appoggio dove dovrebbe essere, permettendo a chi corre di mantenere il proprio stile di corsa, ma rendendolo più efficiente. La gamma di On è vastissima, piena di colore ed è pensata per partire dalle prime esperienze, fino a una corsa ad alti livelli.

on clouds 02Come si sono comportate – Dovendo preparare un trail di media distanza, avevo bisogno di una scarpa comoda, che mi aiutasse con gli allenamenti su strada per migliorare velocità e ritmo. Ho scelto di provare le Cloudflyer, una scarpa leggerissima quanto stabile, grazie al sistema CloudTec®, abbinato alla schiuma Zero-Gravity. La scarpa ha una forma affusolata e una vestibilità piuttosto abbondante (solitamente calzo il 39- 39 e ⅓, ma forse sarebbe bastato un 38 con le On) e si presenta con un design accattivante e high-tech, che balza all’occhio degli esperti. L’allacciatura è classica, se non per l’extra lunghezza dei lacci. Di primo acchito, la calzata potrebbe sembrare normale, cioè senza particolari sensazioni di comfort o extra ammortizzazione, ma le prime e concrete impressioni giungono soprattutto dopo la corsa e a maggior modo, dopo averci corso più volte. È, infatti, durante il movimento che le nuvole lavorano al meglio, sollecitate proprio dall’andatura di corsa.

La sorpresa – Sperimentare la leggerezza di falcata degli atleti professionisti sembra davvero essere possibile. Le 12 Clouds sotto la suola favoriscono un appoggio breve, proprio come dovrebbe essere, offrendo una buona reattività, senza la rigidità delle suole tradizionali.

Sara Taiocchi

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