fbpx
mercoledì, Settembre 27, 2023

Ecco i vincitori della decima edizione di Orobie Film Festival

Si è chiusa sabato 23 gennaio la decima edizione di Orobie Film Festival – Festival Internazionale del documentario di montagna e del film a soggetto, promossa dall’Associazione culturale “Montagna Italia” e da Teamitalia, con un buon bilancio registrando un’ottima affluenza di pubblico durante tutto il corso del Festival.

Ecco tutti i vincitori dell’edizione 2016

OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA concorso fotografico
Proiezione naturale – Luca Bentoglio
Orobie film Festival 2016 Bergamo Proiezione naturale Luca Bentoglio
Il più famoso spettacolo naturalistico della bergamasca, le cascate del Serio, viene immortalato con prospettiva diversa e fascino inalterato in questo scatto originale, dove la suggestione regalata dal fascio di luce e dalla ghirlanda degli spettatori dà luogo a una vera e propria coreografia notturna. Ritira il riconoscimento l’autore premiato dal Console della Lombardia per il Touring Club Italiano, Giuseppe Spagnulo.

PAESAGGI D’ITALIA concorso fotografico
Ribollire di nubi sull’alta Valdivedro – Sergio De Leo
Orobie film Festival 2016 Bergamo Ribollire di nuvole sull'alta Valdivedro Sergio De Leo
Un mare magnum di nuvole padane infilatesi nelle coste delle nostre valli. Un ritratto naturale turbolento e al contempo rilassante, riservato a chi sa scegliere giorni speciali per salire ai limiti del cielo. Ritira il riconoscimento l’autore premiato dall’Interior Design di Maison Arreda, Mimmo Pezzoli, che si è occupato degli allestimenti dell’Auditorium durante OFF.

TERRE ALTE DEL MONDO concorso fotografico
La forza della natura – Michela Scandinaro
Orobie film Festival 2016 Bergamo La forza della natura Michela Scandinaro
Una soggettiva dal sapore fantasy della mitica terra d’Islanda, luogo estremo dove la natura è ancora padrona indiscussa e il viaggiatore può sentirsi a cavallo del tempo e alla ricerca di emozioni remote. Ritira il riconoscimento l’autore premiato dal Presidente del Cai-Bergamo, Piermario Marcolin.

Concorso cinematografico

OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA
Film vincitore: Al gir di sant di Carlo Limonta. Premio Riccardo Cassin. Il film mette in risalto le tradizioni, gli usi e i costumi delle popolazioni dei borghi lombardi nonché la storia e l’arte di importanti monumenti del territorio. Ritira il premio il regista premiato da Marta e Guido Cassin della Fondazione Cassin.

Orobie film Festival 2016 Bergamo AL GIR DI SANT di Carlo Limonta

PAESAGGI D’ITALIA
Menzione speciale: Zanzara e Labbradoro di Lia Giovanazzi Beltrami dedicato a un alpinista che è entrato nella storia dell’arrampicata trentina: Roberto Bassi. Ritirano il premio la regista con Alberto Beltrami che ha composto la colonna sonora. Consegna il riconoscimento per Ubi-Banca Popolare di Bergamo, Partner ufficiale di OFF, il Direttore territoriale di Bergamo e Valle Brembana, Luca Gotti.

Orobie film Festival 2016 Bergamo ZANZARA E LABBRADORO di Lia Giovanazzi Beltrami

Film vincitore: Cervino la montagna del mondo di Nicolò Bongiorno per il modo semplice e quasi didattico con cui accompagna lo spettatore nella salita del Cervino mettendo in risalto il rapporto umano tra la guida Marco Barmasse e il protagonista. Ritira il riconoscimento il regista accompagnato dall’autore delle musiche, l’irlandese Ray Heffernan premiati dal Presidente del Festival Roberto Gualdi.

Orobie film Festival 2016 Bergamo CERVINO LA MONTAGNA DEL MONDO di Nicolò Bongiorno

TERRE ALTE DEL MONDO
Film vincitore: China jam di Evrard Wendenbaum perché è un’opera che racconta una bella impresa alpinistica in una regione remota della Cina compiuta da un team di alpinisti di grande esperienza internazionale sottolineando come si possa affrontare una salita impegnativa anche in modo non serioso, ma con una giusta dose di allegria trasmettendo quindi il concetto che si va in montagna anche per divertirsi con gli amici, nonostante le difficoltà oggettive.

Orobie film Festival 2016 Bergamo CHINA JAM di Evrard Wendenbaum

Menzione speciale: Find the line di Eye of the storm production, per la capacità di trasmettere in un film breve l’emozione adrenalinica delle discese verticali sugli sci del campione freerider Richard Amacker, in particolare con riprese in volo di eccezionale suggestione visiva. Attraverso un montaggio serrato e inquadrature al limite del possibile, lo spettatore ha l’impressione di trovarsi al posto dello sciatore nelle sue discese estreme, con una efficacia raramente incontrata nei film di alpinismo sportivo.

Orobie Film Festival

RELATED ARTICLES

Most Popular