martedì, Luglio 5, 2022

Orobie Vertical: Michele Boscacci e Mojca Koligar firmano l’undicesima edizione

Circa 150 gli atleti da Italia, Francia, Slovenia e Sud Africa. L’Orobie Vertical memorial Danilo Fiorina del 2 giugno, quest’anno tappa del prestigioso circuito mondiale Vk Open Championship, è stata vinta dal valtellinese Michele Boscacci e dalla regina slovena delle only up Mojca Koligar.

Valbondione (Bg). Podio con i colori dell’Italia, al maschile, e della Slovenia, al femminile, per l’undicesima edizione di Orobie Vertical, gara organizzata dalla Fly-Up Sport di Mario Poletti. La cronoscalata verso il cielo, che si svolge all’ombra dei giganti delle Orobie, ha visto poco meno di 150 atleti al via e, tra questi, diversi big provenienti dal mondo della corsa in montagna e non solo. Il percorso, 4 chilometri di sviluppo e 1000 metri di dislivello positivo da Bondione fino al rifugio Mario Merelli al Coca lungo il sentiero Cai 301, ha regalato come sempre emozioni. Agli atleti e al pubblico, numeroso sia sul tracciato che all’arrivo.

Gara maschile

Il vincitore Michele Boscacci del Cs Esercito ha terminato la scalata nel tempo di 41’42”. Alle sue spalle il bresciano Damiano Pedretti dell’Us Malonno, secondo classificato in 42’25”. Il francese Benoit Gandolfi ha completato il podio in 42’51”. Nella top ten gli orobici Lorenzo Rota Martir del team Hoka Karpos nonché atleta della nazionale italiana di skyrunning e il clusonese Giovanni Zamboni del team Scais.

Orobie Vertical Mojca Koligar
La campionessa slovena Mojca Koligar si avvia verso la vittoria dell’undicesima edizione di Orobie Vertical. Sullo sfondo i residui di neve in una giornata dal clima quasi estivo anche nella conca fra i Giganti delle Orobie. Photo credit Diego De Giorgi

Gara femminile

La specialista mondiale delle vertical Mojca Koligar del team Scarpa non ha tradito le aspettative arrivando prima al rifugio Coca. Il suo finish time 49’01”. Alba De Silvestro del Cs Esercito Dynafit ha chiuso in seconda posizione stoppando le lancette su 50’44”. Terza la piemontese Chiara Giovando del team Pegarun e atleta della nazionale italiana di skyrunning. Quarta Bianca Tarboton e quinta Beatrice Meloni.

Leggi anche: la classifica generale di Orobie Vertical 2022

Mojca Koligar

«Una gara molto bella e decisamente tosta questa Orobie Vertical. Nel salire mi sono resa subito conto della bellezza di questi paesaggi ma ero troppo impegnata per fermarmi ad ammirarli, cosa che invece farò durante la discesa. Per me è la prima volta a Orobie Vertical, ma sicuramente non sarà l’ultima».

Michele Boscacci

«Bella, tosta e in un ambiente selvaggio. Alla scorsa partecipazione, con partenza in linea, il mio tempo era stato un po’ migliore rispetto ad oggi… probabilmente il confronto diretto con l’avversario è da stimolo per dare davvero il massimo. Grande gara e grande pubblico. Grazie all’amico Mario per questo invito».

Mario Poletti

«Il respiro internazionale di questa gara è per Fly-Up un grandissimo riconoscimento e ci ripaga di 14 anni di sforzi fatti per la promozione del territorio. Sempre nel ricordo di Danilo Fiorina».

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