
L’Ortles Haute Route Trail debutterà l’11 e 12 settembre 2026 tra Bormio, Alta Via Ortles e Parco Nazionale dello Stelvio. Il nuovo evento ideato da Marco De Gasperi proporrà una ultra da 120 km con 9000 metri di dislivello positivo, oltre a gare da 30 e 10 km, con iscrizioni al via dal 21 febbraio.
Il sogno organizzativo del sei volte iridato della corsa in montagna Marco De Gasperi sta per diventare realtà. La prima montagna scalata da bambino, quella sulla quale stabilì il primato di salita e discesa, la stessa che ogni giorno vede in allenamento alzando gli occhi al cielo, ospiterà una long distance destinata a richiamare campioni e semplici appassionati da tutto il mondo.
A breve (il 21 febbraio) apriranno le iscrizioni, ma le date da segnarsi in rosso sull’agendina delle gare sono quelle dell’11-12 settembre. Andando in gran parte a ricalcare l’alta via che unisce Valtellina e Alto Adige, Ortles Haute Route Trail sarà interamente disegnata all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e avrà Bormio come sede di partenza e arrivo di tutte le gare.
Per l’edizione zero verranno proposte tre distanze: la prova principe avrà uno sviluppo da 120 km e 9000 m di dislivello positivo, mentre le sue “sorelle minori” andranno in scena su distanze decisamente più abbordabili (30 km e 10 km). Obiettivo del progetto valorizzare la bellezza dell’Alta Via Ortles andando a creare un nuovo grande anello che regalerà ad ogni singolo concorrente emozioni indimenticabili.
Supportato da amministrazioni di entrambe le regioni coinvolte (Lombardia e Alto Adige), enti turistici, associazioni locali e tanti volontari, il grande sogno organizzativo di Marco De Gasperi sta via via prendendo forma. La prova ultra ha tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento clou di fine stagione con i suoi fantastici single track, i boschi resi magici dai colori autunnali e ben tre scollinamenti oltre i 3000 m di quota: Passo Zebrù (3005 m), Rifugio Casati (3269 m), Passo del Madriccio (3123 m). Non solo, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, simbolo di tutela ambientale e biodiversità, i concorrenti passeranno in posti di rara bellezza quali Valfurva, Val Martello, Solda, Passo dello Stelvio (che nel 2025 ha celebrato i 200 anni della sua apertura), Torri di Fraele…
«Regione Lombardia accoglie con grande soddisfazione la prima edizione della Ortles Haute Route, un evento podistico dal respiro internazionale, che non solo valorizza il nostro straordinario territorio valtellinese e, in particolare, l’Alta Via dello Stelvio, nel cuore del famoso parco, candidato a patrimonio dell’Unesco, ma spinge verso una sempre più ampia e preziosa destagionalizzazione delle competizioni – ha dichiarato Federica Picchi, Sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia -. Vogliamo far conoscere sempre di più questo patrimonio naturale a 360 gradi, coinvolgendo atleti nazionali e internazionali, ma anche famiglie, affinché possano scoprire e vivere la bellezza delle montagne di Lombardia in tutte le stagioni».
L’Ortles, montagna iconica dell’Alto Adige e simbolo di legame culturale-sportivo tra Italia, Austria e Germania si appresta ad essere conosciuta anche dal popolo del trail runner grazie a un evento di caratura internazionale che ha come primario obiettivo promuovere il territorio alpino attraverso un evento condiviso, rispettoso dell’ambiente e di alto profilo.
Non solo ultradistanze. Ortles Haute Route Trail vuole essere un evento di tutti e per tutti grazie alle due distanze più brevi: 30 km (1600 m d+) e la “Open Trail” non competitiva da 10 km.
Per maggiori informazioni: www.ortleshauteroute.it

