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giovedì, Settembre 29, 2022

Parti con il piede giusto, presentato a Nembro l’ultimo progetto di Eros Grazioli

Nembro, Bergamo. È la moderna sede del Gan (Gruppo Alpinistico Nembrese) ad ospitare la serata di Eros Grazioli dedicata alla teoria dell’allenamento e alla promozione del suo ultimo progetto: il dvd Parti con il piede giusto. Affiancato da alcuni dei suoi prestigiosi atleti – Eliana Patelli, Marzio Deho e Pietro Lanfranchi – il coach bergamasco ha condotto la serata con precisione e simpatia, andando ad approfondire le affinità che accomunano le discipline rappresentate dai tre sportivi: corsa, moutain bike e scialpinismo.

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Eliana Patelli, la campionessa allenata da Eros Grazioli – ph. Newspower

Grazioli ha iniziato quindi a individuare e presentare quelle caratteristiche tecnico scientifiche alla base dei tre sport, supportato da alcune immagini, ponendo particolare accento sul valore fondamentale di un allenamento corretto, per assicurare un effettivo miglioramento della propria performance. Ha continuato poi evidenziando, in questo senso, l’importanza dei tempi di recupero, essenziali all’atleta per raggiungere i così detti periodi di forma, in cui il corpo ha la possibilità di supercompensare, adattandosi ai precedenti periodi di carico.

Considerazione essenziale per chi, giostrando i propri allenamenti fra gli impegni quotidiani, tende invece al fenomeno dell’overtraining, rinunciando al riposo credendo di poter così recuperare il tempo perduto. Purtroppo, così facendo, non solo il rischio è di incappare in maggiori possibilità di infortunio, ma addirittura di peggiorare la propria performance, compromettendo tutto il lavoro svolto. Trovare il giusto intervallo fra carico, recupero e supercompensazione permette invece, secondo Grazioli, di incrementare il rendimento dell’atleta.

Rendimento che viene inevitabilmente influenzato non soltanto dal carico esterno, cioè il tipo di allenamento, ma anche dal carico interno, vale a dire come un dato allenamento viene recepito dall’atleta stesso, a livello psicofisico. Una sottile differenza che un allenatore non può di certo sottovalutare, rimarcando ancora una volta quanto sia essenziale modellare il piano di allenamenti sull’atleta e non viceversa.

Prima di aprire l’interessante dibattito con gli atleti, Grazioli ha infine affrontato un ultimo importantissimo aspetto: il potenziamento. Conoscendo molto bene il suo pubblico, il coach sapeva di affrontare un tasto dolente per molti amatori, così come per diversi atleti: il rinchiudersi in palestra non fa gola a molti degli appassionanti di scialpinismo, mountain-biking o trail running, mossi proprio dal desiderio di stare all’aria aperta per vivere un contatto diretto con la natura. Tuttavia, è stato accuratamente spiegato quanto i lavori mirati della palestra possano evidenziare, molto più dell’allenamento a corpo libero, forze e debolezze, permettendo di programmare esercizi ancora più specifici per aumentare la performance dell’atleta.

Eliana, Marzio e Pietro hanno poi condiviso le loro esperienze di cross-training, cioè la pratica di sport diversi dalla loro attività principale esprimendo all’unanimità, non solo la difficoltà muscolare di affrontare altre discipline, ma anche l’impossibilità di gestire allo stesso livello due sport contemporaneamente. Nonostante ciò, è stato riconosciuto quanto la multidisciplinarità sia diffusa e importante, anche nella gestione del recupero attivo e nella prevenzione al rischio di infortuni. I tre sportivi non hanno mancato di ricordare quanto la qualità, piuttosto che la quantità faccia effettivamente la differenza, proprio allo stesso modo del riposo, spesso bistrattato.

Gli atleti hanno poi ammesso con semplicità e spontaneità le loro debolezze, esprimendo il loro impegno nel lavorarci costantemente (Eliana quotidianamente!) per incrementare il loro rendimento, arrivando così preparati ai grandi appuntamento di stagione. Una determinazione che affascina e incanta e che esprime la caratura di questi atleti che, pur praticando anche altri lavori, credono con convinzione in ciò che fanno, strappandosi grandi soddisfazioni per la felicità anche del loro entusiasta coach.

Eros Grazioli ha infine spiegato che il suo lavoro ‘Parti con il piede giusto’ verte sulla valorizzazione di questa parte del corpo, per dare risalto alla sua funzione basilare e importantissima in molte attività sportive. Il suo dvd è una traccia utile a chi voglia portare avanti degli esercizi che, nella loro semplicità, consentono di allenare il corpo nell’adattamento al carico, migliorare le capacità propriocettive e finalizzare al meglio l’energia investita nel gesto atletico. Un piccolo investimento, per alzare l’asticella della propria performance.

Sara Taiocchi

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