
Spettacolo ed emozioni uniche anche quest’anno nella stupenda cornice di Peio Fonti nel Parco Nazionale dello Stelvio. Il classico raduno sci alpinistico in notturna “Ai Piedi del Vioz – Memorial Roberto Casanova“, ha ormai una data fissa consolidata: il primo venerdì di febbraio. Ieri, l’evento giunto quest’anno alla 29ª edizione, ha fatto registrare un numero record di iscritti: 1100! A tagliare il traguardo per primo in campo maschile è stato Davide Magnini, mentre per quanto riguarda le donne, la dominatrice assoluta è stata Lisa Moreschini.
Ai nastri di partenza lo scenario era suggestivo. Pensate a oltre 1000 frontalini accesi (1054 per l’esattezza i partenti), il buio della notte attorno, la neve e le montagne della Val di Peio a guardare tutti dall’alto. Allo start i più erano semplici appassionati senza alcuna pretesa di fare tempo, altri invece erano atleti di livello assoluto come il vincitore Davide Magnini, colonna della nazionale maggiore azzurra e recentemente vincitore nella prestigiosa notturna austriaca Mountain Attack di Saalbach-Hinterglemm e prima ancora della Monte Altissimo Vertical Race sulle montagne della Borno Ski Area in Valcamonica, nonché campione uscente proprio “Ai Piedi del Vioz”. Alle spalle dell’atleta vermigliese è giunto Federico Nicolini, che dopo un appassionante duello fino a metà gara, ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Alex Rigo, vincitore due anni fa del raduno notturno di Peio, terzo al traguardo. In campo femminile Lisa Moreschini dominatrice assoluta con quasi 7′ di vantaggio su Giulia Prantil, seconda, e più di 8′ su Anna Hofer terza.
A Pietro Bertoglio (classe 2008) il trofeo “Carletto Canella” per il migliore under 18, davanti a Patrick Mochen (classe 2011) e Nicolas Pedergnana (classe 2010). E quest’anno qual è stato il gruppo più folto a partecipare? Lo Sci Club Valle dei Laghi che con 34 atleti si è aggiudicato così il prestigioso “11° Memorial Roberto Casanova” rivolto appunto alla squadra più numerosa presente.
Per concludere, un plauso agli organizzatori. Squadra che vince non si cambia. Ed è così che anche quest’anno l’attivo Consorzio Turistico Pejo 3000, presieduto da Marco Canella, ha organizzato in modo impeccabile la serata dall’inizio alla fine. Preziose anche le collaborazioni dell’ufficio Iat Peio Fonti, Sat Peio, Soccorso Alpino e Gruppo Ana Val di Peio. Importante poi il supporto logistico della Pejo Funivie Spa e quello economico organizzativo del Comune di Peio, Parco Nazionale dello Stelvio – settore Trentino, oltre che quello della Cassa Rurale Val di Sole e Famiglia Cooperativa Vallate Solandre. “Un grazie speciale va ai numerosi volontari, senza i quali nulla sarebbe possibile” fa sapere il comitato organizzativo rinnovando infine l’appuntamento per il 2027.
Sergio Poli

