Banner alto

Banner alto

Rambaldini e Brizio irraggiungibili alla Blumon Marathon

Condividi su:

Domenica 21 luglio 2013 alla Piana del Gaver in provincia di Brescia 276 corridori del cielo hanno dato vita alla 15^ edizione della Blumon Marathon – Memorial Marca Alfio, valida come terza prova del trittico Promosport Valli Bresciane, su un rinnovato percorso di 26 km per un dislivello complessivo di oltre 2500 metri complessivi.

Il gpm del passo Blumone a quota 2633 è risultato assai impegnativo da superare perché la neve presente sul percorso ha reso il transito molto tecnico e faticoso.

Nella corsa rosa l’aquila Valetudo Emanuela Brizio ha sigillato il primato di questa Blumon Marathon con il time 2h44’16”, 2^ Nanu Ana Gs Gabbi 2h52’25”, 3^ Moraschetti Anna 2h58’24” Gp Legnami Pellegrinelli, 4^ la bergamasca Tiraboschi Carolina 3h00’24” team Fly Up.

Nella gara maschile è Rambaldini Alessandro a tagliare per primo il traguardo, il campione dell’Atletica Gavardo 90 ha chiuso con il time di 2h12’20”; a Rambaldini lo scettro del trittico della Promosport, 2° il forte atleta valdostano Dennis Brunod 2h13’45” team Pol. Mont Avic, 3° Sancassani Franco Sport Race Valtellina 2h19’54”, 4° Dino Melzani del Bagolino in 2h20’13”, 5° Fenaroli Maurizio della Valetudo Skyrunning Italia in 2h20’39”, 6° Giovanni Paris del Bagolino in 2h21’02”, 7° l’orobico Luca Carrara di New Sport Team in 2h22’00”, 8° un altro bergamasco, il colerese Belingheri Clemente della Valetudo in 2h22’20”.

La Valetudo risulta la prima società classificata.

Giorgio Pesenti
Valetudo Skyrunning Italia

Guarda la CLASSIFICA: BlumonMarathon2013classificagenerale

IL PERCORSO – Si parte dalla Piana del Gaver presso il Blumon Break (m 1511), dopo una breve sterrata si raggiunge il Rifugio Nikolaewka, subito uno strappo in salita attaccando il sentiero n.26 e un breve tratto boschivo, poi una corsa a pendenza costante sul fondo valle passando per il Cassinetto di Blumone (m.1850) raggiungendo il secondo punto di ristoro presso gli ex Ospedali Militari, dove è anche collocato il cancelletto con tempo massimo di passaggio fissato a 1h e 40 min. dalla partenza e proseguendo poi per il Passo del Termine (m 2334). L’ultimo strappo sul sentiero n° 32 ci congiunge al sentiero n° 1 Alta Via dell’Adamello (m 2500). Un traversone su ganda di circa 2 Km ci permette di raggiungere il Passo di Blumone (m 2633) punto più alto della gara, in vista del Lago della Vacca. A questo punto si scende e, passato il lago, si risale al Passo della Vacca (m 2355). Qui inizia una bellissima discesa a rotta di collo sul sentiero n° 19 (attenzione ai sassi e agli escursionisti!) e in pochi minuti si arriva alla Malga Cadino della Bianca (m 1840) passando sotto l’omonima calcarea Corna (Bianca). Il percorso piega decisamente a sinistra, si risale pochi metri ad imboccare un sentiero di collegamento, leggermente tecnico, che passa sotto le creste di Laione e nei pressi della Malga Laione di mezzo (m 1825) immette nel sentiero n° 17, ormai trasformato in sterrata che ci guida verso la Piana del Gaver. Nei pressi della chiesina si prende il percorso della pista di fondo invernale e si raggiunge la zona dell’arrivo presso il Blumon Break completando un bellissimo giro di circa 23 Km e 2400 m di dislivello complessivo.