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Red Bull K3: oltre 400 atleti sfideranno il triplo chilometro verticale

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Sabato 28 luglio a Susa (TO) i migliori runner al mondo affronteranno l’incredibile percorso di 9,7 km, con un dislivello di oltre tremila metri fino alla vetta del Rocciamelone (3538 m). Sono ben 28 le nazioni rappresentate e 165 i partecipanti stranieri. Al via anche il recordman della scorsa edizione, lo svizzero Martin Anthamatten, in vetta in meno di 2 ore.

Victoria Kreuzer of Switzerland performs at the Red Bull K3 in Susa, Italy, on July 29, 2017. Ph Damiano Levati

Ultimi giorni di allenamento per i runner che sabato 28 luglio a Susa (TO) si sfideranno nel Red Bull K3, una delle vertical race più spettacolari al mondo, che prenderà il via dal centro della storica cittadina di torinese verso la cima del Rocciamelone, a 3538 metri di altezza. Con 400 atleti iscritti, 28 nazioni rappresentate e 165 runner stranieri, la sfida del triplo chilometro verticale è riconosciuta come una delle gare più scenografiche e impegnative a livello internazionale.

Ad affrontare il percorso di soli 9,7 km ma con un dislivello positivo di 3038 metri, in campo femminile saranno ai nastri di partenza le prime due atlete classificate lo anno scorso, l’italiana Camilla Magliano e la svizzera Victoria Kreuzer. Tra le straniere la svedese Mimmi Kotka, vincitrice quest’anno della Marathon du Mont Blanc e già vincitrice della TDS e CCC e la neozelandese Anna Frost, già due volte vincitrice della leggendaria Hardrock negli Stati Uniti. Da non sottovalutare l’iberica Alba Xandri, la finlandese Susanna Saapunki, la danese Katrine Villumsen, la ceca Zuzana Krchova, le svizzere Elise Chabbey e Maya Chollet, le francesi Jessica Pardin e Corinne Favre, le connazionali Chiara Giovando, Francesca Bellezza, Paola Gelpi, Corinna Ghirardi, Graziana Pé e Cecilia Pedroni.

In campo maschile, occhi puntati sull’atleta svizzero Martin Anthamatten, vincitore l’anno scorso con un incredibile tempo record inferiore alle due ore, mentre si ritira all’ultimo momento, causa infortunio, il connazionale Remi Bonnet vincitore dell’edizione 2015 e quest’anno sul gradino più alto del podio a Zegama, l’appuntamento clou di primavera. Saranno al via anche l’andorrano Ferran Teixido già secondo nel 2015, il giovane sloveno Luka Kovacic, gli austriaci Philipp Brugger, David Wallmann e Dominik Salcher, il britannico Michael Jones, lo spagnolo Isaac Barti Sola e i francesi Romain Berger, Adrien Perret, Yoann Sert.

Gli italiani saranno capitanati dall’altoatesino Hannes Perkmann terzo ai Campionati del Mondo Vertical Kilometer nel 2016, Patrick Facchini, Henry Hofer, Daniele Felicetti e il valsusino Simone Eydallin.

La competizione fa parte del Vertical Kilometer World Circuit, composto da 12 gare in 7 nazioni, e porterà al massimo le prestazioni degli atleti con due sbarramenti temporali: il primo check-point, in località Trucco (1690 m), da superare entro 1 ora e 30 minuti e il secondo, fissato a 2850 m al rifugio Cà d’Asti, da completare entro 2 ore e 30 minuti per gli uomini e 2 ore e 55 minuti per le donne.

Red Bull K3 è un evento organizzato da Red Bull in collaborazione con Nico Valsesia (direttore tecnico della gara) e patrocinato da Comune di Susa, Comune di Mompantero e Turismo Torino.