
Il talento, la passione e i record di una stagione indimenticabile sono stati i protagonisti della Festa dell’Atletica Lombarda 2026. Un evento che ha celebrato le eccellenze del territorio, incoronando Erika Saraceni e Matteo Sioli ricevono la corona di atleti dell’anno.
La Lombardia applaude una stagione da “oscar” per l’atletica leggera. Un 2025 da sogno, soprattutto in ambito giovanile, è stato celebrato nel pomeriggio di domenica 22 marzo durante la Festa dell’Atletica Lombarda, l’evento organizzato dal Comitato Regionale Fidal Lombardia nell’Auditorium “Don Enrico De Gasperi” di Bcc Milano a Carugate (Milano).
L’iniziativa ha applaudito i vincitori del sondaggio di “Atleta Lombardo dell’Anno”, l’altista Matteo Sioli e la triplista Erika Saraceni, nominati re e regina della stagione mixando (in un “confronto” che metteva di fronte otto azzurri e otto azzurre lombardi appartenenti alle categorie Allievi, Juniores e Promesse) le preferenze espresse da tutti gli appassionati di atletica sui canali Instagram e Facebook di FIDAL Lombardia e i voti di una giuria composta dai consiglieri regionali FIDAL Lombardia, dagli allenatori della Struttura Tecnica Regionale e da alcuni giornalisti “firme” di Voglia di Atletica, la rivista del Comitato.
Erika Saraceni, nel 2025 arrivata all’oro europeo e al primato italiano a livello Under 20 e a due titoli italiani Assoluti, nel sondaggio ha preceduto “in volata” la velocista Kelly Ann Doualla, con la junior della corsa in montagna Martina Ghisalberti (la più votata sulle piattaforme social) in terza posizione. La triplista milanese, nel 2025 in forza alla Bracco Atletica, attualmente è in fase di recupero da un’operazione di ernia inguinale: «La scorsa è stata una stagione che ricorderò per sempre, il mio trampolino di lancio per il mondo assoluto, mi resterà nel cuore per tutta la vita. Sto facendo riabilitazione a Torino cercando di tornare ai livelli dell’anno scorso: lavoriamo sodo verso gli Europei di Birmingham, spero di poter esordire a Savona».

Matteo Sioli, portacolori dell’Euroatletica 2002 di Paderno Dugnano (Milano) nella passata stagione, l’anno scorso ha conquistato l’oro europeo Under 23 e, tra i grandi, il titolo italiano assoluto indoor, il bronzo europeo in sala e l’ottavo posto mondiale all’aperto: «La top 3 del mio 2025? Al terzo posto gli Euroindoor di Apeldoorn, al secondo gli Europei Under 23 a Bergen e al primo i Mondiali in Giappone: Tokyo mi ha fatto assaporare l’atletica professionistica di alto livello come gli atleti che ammiravo in pedana. Il 2026 non è partito benissimo, sto lavorando per gli Europei di Birmingham, anche se un po’ mi rode non aver saltato ai Mondiali indoor» le parole del 20enne altista milanese, che nel sondaggio ha preceduto l’azzurrino della corsa in montagna Francesco Gianola (il più votato sui social) e l’ostacolista Filippo Vedana.
«Il 2025 però non è stato soltanto l’anno dei successi – commenta il presidente Luca Barzaghi -: è stato anche un anno in cui abbiamo cercato di costruire ancora di più il futuro del nostro movimento. Dietro questi risultati ci sono atleti e atlete che si allenano ogni giorno con passione e sacrificio. Ci sono tecnici che accompagnano la loro crescita sportiva e umana. Ci sono dirigenti, giudici, famiglie, volontari, società sportive. Insomma, c’è una Lombardia che lavora insieme. E quando la Lombardia lavora insieme, i risultati arrivano».

Ghisalberti, Gianola e Vedana (con Doualla assente giustificata perché in Polonia per i Mondiali indoor) sono stati in ogni caso tra i premiati di un pomeriggio che ha visto celebrati tra gli altri anche il marciatore oro nel Festiva Olimpico della Gioventù Europea Under 18 Nicolò Vidal, il vicecampione europeo Under 20 del salto in lungo Daniele Inzoli e tre quarti della Nazionale Under 20 (Francesca Meletto, Alice Caglio e Giulia Macchi) bronzo europeo di categoria nella 4×400, oltre alla marciatrice azzurra ai Mondiali assoluti Federica Curiazzi presente nel ruolo di conduttrice (assieme a Cesare Rizzi) dell’evento: un’autentica “parata di stelle”, a sintetizzare in due ore una stagione (conteggiando solo gli atleti tesserati per società lombarde) da 11 ori, 5 argenti e 3 bronzi tra Mondiali o Europei (individuali, di staffetta o a squadre per le categorie Assolute o giovanili), da 115 presenze in Nazionale maggiore o nelle Nazionali giovanili, da 61 titoli italiani individuali Assoluti o giovanili, da 21 successi tricolori nelle staffette (anche in questo caso Assolute o giovanili) e da 28 scudetti di società, con l’ulteriore “gemma” di ben 70 atleti Master andati a medaglia tra Mondiali ed Europei.
Il presidente Luca Barzaghi commenta così le cifre lombarde: «Sono numeri importanti, ma la cosa più bella è che dietro questi risultati ci sono persone. E ci sono valori. Perché l’atletica non forma soltanto prestazioni: forma carattere, disciplina, rispetto, umiltà e correttezza. E questo, forse, è uno degli aspetti più belli del nostro movimento: vedere tanti giovani crescere non solo come atleti, ma come persone, diventando attraverso lo sport un esempio positivo per i loro coetanei».

LA NUOVA MAGLIA DELLA LOMBARDIA – Il finale di pomeriggio è stato caratterizzato dalla celebrazione della rappresentativa lombarda Cadetti/e vincitrice del titolo italiano per Regioni: a proposito di selezioni regionali, a Carugate è stata svelata la nuova divisa da gara della rappresentativa, individuata attraverso il contest “Disegna la maglia da gara della rappresentativa lombarda” lanciato in febbraio dal Comitato Regionale FIDAL Lombardia. A vincere è stato il disegno del giovane atleta valtellinese Fabrizio Serra, premiato da Luca Barzaghi: Mauro Biagetti, in rappresentanza di Karhu, l’azienda produttrice della nuova divisa, ha mostrato al pubblico il primo “esemplare” della nuova maglia.
GLI ALTRI “OSCAR” – Il record italiano Under 23, una finale mondiale tra i “grandi” sfiorata e il leggendario primato nazionale di Marcello Fiasconaro sullo sfondo: dietro la formidabile crescita dell’ottocentista Francesco Pernici c’è la guida tecnica di Dalmazio Bersini, premiato quale “Allenatore dell’Anno” per FIDAL Lombardia dal fiduciario tecnico regionale Graziano Camellini. Gavirate è un piccolo centro da 9000 anime in provincia di Varese: grazie allo straordinario lavoro di reclutatore e all’entusiasmo di Carmine Pirrella, presidente dell’Atletica Gavirate nominato “Dirigente dell’Anno” FIDAL Lombardia, è diventata una delle realtà di primo piano dell’atletica giovanile (Under 16 e Under 18) italiana. Il titolo di “Giudice dell’Anno” FIDAL Lombardia, celebrato dal fiduciario regionale degli ufficiali di gara Veronica Paci, è andato a Giorgio Sardellini: bergamasco, 24 anni ancora da compiere, Sardellini è esempio di impegno, volontà di mettersi in gioco de capacità di rinnovarsi di una componente fondamentale per l’atletica leggera.

Durante la Festa dell’Atletica Lombarda sono stati premiati (per il 2025) tutti i campioni e le campionesse italiani individuali Assoluti, Promesse, Juniores, Allievi e Cadetti, tutte le staffette campioni d’Italia, i medagliati mondiali o europei Master, le società campioni d’Italia per club e tutti gli azzurri, con un momento speciale dedicato alle 30 “matricole azzurre” della passata stagione lombarda: sono stati inoltre premiato alcuni partecipatissimi trofei lombardi (come i Campionati Regionali di Società Assoluti e Under 18 su pista o il Gran Premio Lombardia di cross) e le scuole vincitrici delle Competizioni Regionali Scolastiche 2024/25.
LE DICHIARAZIONI – Luca Barzaghi (presidente FIDAL Lombardia): «Siamo al lavoro per costruire il futuro del nostro movimento. Penso prima di tutto al Progetto Talento, che per noi rappresenta molto più di un sostegno economico: rappresenta una visione. Vuol dire credere nei giovani, accompagnarli, aiutarli a emergere nello sport e nella vita, affrontando anche temi delicati come il drop out, cioè il rischio che tanti ragazzi smettano troppo presto. Nel 2025 il progetto ha raggiunto numeri record, con 83 atleti ammessi e 101 atleti complessivamente coinvolti tra borse di studio e servizi. E qui voglio rivolgere un ringraziamento sincero a Regione Lombardia, e in particolare al Sottosegretario Federica Picchi, per la vicinanza, l’attenzione e il sostegno sempre più concreto riservato al Progetto Talento e più in generale all’atletica lombarda. È un supporto importante non soltanto dal punto di vista economico, ma anche perché riconosce il valore educativo, sociale e formativo del nostro movimento. Accanto a questo, abbiamo continuato a investire sull’attività delle società, perché senza società forti non esiste un movimento forte. Per questo abbiamo dato continuità a strumenti concreti come la Coppa Lombardia di cross e la Coppa Lombardia su pista, che non sono solo occasioni agonistiche, ma anche modi concreti per sostenere chi lavora ogni giorno sul territorio. La Coppa Lombardia di cross, giunta alla sua quarta edizione, mette in palio un montepremi complessivo di 12.600 euro; la Coppa Lombardia su pista outdoor prevede un montepremi complessivo di 20.000 euro da destinare alle società. Sono scelte precise: valorizzare la partecipazione, premiare la continuità e restituire risorse a chi tiene aperti i cancelli dei campi e fa vivere l’atletica. Penso poi alla Coppa Lombardia giovanile di corsa in montagna, arrivata alla sua terza edizione e cresciuta ancora quest’anno fino a otto tappe. È un segnale importante: vuol dire che i territori rispondono, che le società credono in questo progetto e che c’è voglia di dare sempre più spazio a una disciplina che fa parte della nostra identità sportiva.

E naturalmente penso anche ai grandi eventi. Il Multistars ha riportato a Brescia, per il secondo anno consecutivo, il più importante meeting italiano di prove multiple, inserito nel World Athletics Combined Events Tour. E accanto a questo, anche il Grand Prix Brescia continua a rappresentare una vetrina internazionale di assoluto rilievo per la nostra regione. Ma c’è un altro tema decisivo su cui nel 2025 abbiamo voluto tenere alta l’attenzione: quello degli impianti sportivi. Perché possiamo avere tecnici preparati, società capaci, giovani di talento, ma senza impianti adeguati il futuro si costruisce con molta più fatica.
Penso innanzitutto al nuovo impianto indoor di Brescia, una struttura molto attesa e importante non solo per Brescia, ma per tutta la Lombardia e per il Nord Italia. Allo stesso tempo abbiamo avviato e mantenuto aperto un confronto serio sulla situazione di Milano, attraverso un tavolo di lavoro con istituzioni, Comitato Provinciale e società. Il mio auspicio è molto chiaro: che da questo lavoro possano arrivare presto risultati veri, con un’attenzione particolare alla riqualificazione dell’Arena Civica, che non è solo un impianto, ma un simbolo della nostra storia sportiva e un patrimonio che merita futuro. Tutto questo, però, non si realizza da solo. Si realizza grazie alle società, ai tecnici, ai giudici, ai dirigenti provinciali e regionali, ai collaboratori, ai partner e ai volontari, presenza spesso silenziosa ma indispensabile; grazie alle famiglie, che fanno sacrifici enormi per accompagnare i propri figli in questo percorso».

Giovanni Maggioni (vicepresidente Bcc Milano): «Mi sono emozionato a vedere il video dei successi di Tokyo, so che qualcuno di loro è passato da qui, è passato da questa festa per cui mi auguro che anche voi possiate arrivare a quei risultati e a quei video. Grazie alla Fondazione BCC Milano, nel 2026 abbiamo quadriplicato il budget disponibile da dedicare a sport e cultura e l’atletica sarà sicuramente una dei beneficiari».
Federica Picchi (sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia): «Grazie a tutti colori i quali hanno contribuito ai grandi risultati dell’atletica lombarda negli ultimi anni: al Comitato Regionale FIDAL Lombardia e al presidente Luca Barzaghi, a tutta la dirigenza FIDAL, agli atleti e alle loro famiglie che li accompagnano ai campi di allenamento, ai volontari senza i quali poco sarebbe possibile: tutte le componenti dell’atletica rivelano un grande sentimento e una grande passione sportiva. Una riflessione: negli ultimi due anni ho celebrato spesso le vittorie dei ragazzi dell’atletica e nei medagliati di questo sport si riconoscono quasi sempre giovani di successo ma anche persone di grande umiltà e correttezza, questo credo che sia un modello di crescita importante per tanti altri ragazzi. Ricordo anche il bellissimo Progetto Talento che ci permette di valorizzare tanti giovani di valore nazionale e internazionale che rappresenta per Regione Lombardia un modo di valorizzare al meglio le nostre risorse primarie che sono i giovani. FIDAL e l’atletica sono il nostro orgoglio e una colonna sportiva della Lombardia».
Alla Festa dell’Atletica Lombarda sono intervenuti anche il presidente CONI Lombardia Marco Riva («Lo sport è salute, benessere. Grazie alla vostra dedizione per i risultati che state ottenendo»), il consigliere nazionale FIDAL Maurizio Affò («Porto i saluti del presidente Stefano Mei. Stando uniti possiamo fare ancora di più, abbiamo i numeri per farlo e per puntare ancora più in alto») e la coordinatrice per l’Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Regionale Daniela Fumagalli («Grazie del bel rapporto tra la federazione e l’ufficio scolastico. Quest’anno inizieremo con i nuovi Giochi della Gioventù, in primis con un approccio sperimentale e poi vedremo: non ci saranno più le premiazioni di squadra ma solo individuali»).
Tutte le foto della Festa dell’Atletica Lombarda






























