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lunedì, Febbraio 16, 2026

Olimpiadi, scialpinismo al debutto: l’analisi di Meraldi

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Lo scialpinismo entra per la prima volta nel programma olimpico e lo fa sulle nevi di Bormio. Il 19 febbraio con lo sprint e il 21 con la staffetta mista l’Italia sarà al via con Alba De Silvestro, Giulia Murada e Michele Boscacci. A presentare il momento storico è il direttore tecnico Fabio Meraldi, che sottolinea il peso dell’esordio olimpico e la responsabilità di rappresentare il movimento azzurro ai Giochi.

C’è la frizzantezza del debutto assoluto, con l’aggiunta di farlo sul finale del calendario dei Giochi e in terra di casa, ad accompagnare l’attesa della nazionale italiana di scialpinismo.
Lo sprint di giovedì 19 febbraio e la staffetta mista, in calendario quarantott’ore più tardi, entrambe in programma a Bormio, sulla celebre pista Stelvio, segnano la prima assoluta alle Olimpiadi di questo sport.

Saranno Alba De Silvestro (classe 1995, originaria di Belluno), Giulia Murada (classe 1998, di Sondrio) e Michele Boscacci (anch’egli di Sondrio, classe 1990), tutti e tre abitanti di Alobosaggia, i tre portacolori azzurri nelle due gare. «L’attesa è trepidante – commenta il direttore tecnico della nazionale, Fabio Meraldi -. Siamo consapevoli che con l’esordio di queste due discipline nuove in un ambito di altissimo livello come le Olimpiadi ci giochiamo il futuro dello sci alpinismo. C’è la curiosità del mondo attorno a noi, a cominciare dal Comitato olimpico: tutti sono interessati a capire il riscontro che ci sarà».

Gareggiare sulle nevi di casa consegna alla nostra nazionale una responsabilità ancor più grande. «Siamo pronti – continua Meraldi -. I nostri tre atleti sono professionisti che si allenano con cura da anni, sono nel ranking internazionale. Nei primi giorni di gare le altre discipline hanno visto risultati importanti per l’Italia, noi gareggiamo quasi in chiusura dei Giochi, dunque abbiamo una pressione, anche se sottintesa, in più».

Ma Meraldi assicura che «non arriviamo da sprovveduti: chi si è qualificato ha già dato prova di ottimi risultati. Le prime quattro gare di Coppa del mondo sono già andate molto bene, ma sappiamo che le Olimpiadi emanano una pressione unica, che potrebbe tagliare le gambe anche ai più forti. Ci aspettiamo un buon risultato; ancora meglio se ne arriva uno buonissimo».

L’attesa degli atleti in vista delle gare del 19 e del 21 febbraio è segnata dalla preparazione degli ultimi dettagli: «Stiamo perfezionando gli ultimi aspetti – ha raccontato Alba De Silvestro, in una dichiarazione pre-gara dei giorni scorsi -. Siamo pieni di attesa ed emozioni, proprio perché è la prima volta per noi ma in generale per questo sport alle Olimpiadi. Sarà molto bello avere tante persone che tiferanno per noi a Bormio».

Emozione doppia per lei e Boscacci: i due, che sono marito e moglie, gareggeranno insieme nella staffetta mista. «Sono veramente fortunata a competere insieme a mio marito – ha detto -. Abbiamo da poco festeggiato San Valentino, ora Bormio sarà un’avventura bellissima da vivere insieme».

Francesco Ferrari

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