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martedì, Febbraio 20, 2024

Rosa Ski Raid, domenica 10 aprile a Macugnaga si assegnano i titoli italiani a squadre

Rosa Ski Raid, domenica 10 aprile 2016 a Macugnaga si assegneranno i titoli italiani a squadre. Tutti i big dello scialpinismo nazionale saranno presenti all’ultima tappa del circuito di Coppa Italia Trofeo Scarpa. 

rosa-ski-raid-macugnagaÈ iniziato il conto alla rovescia per la prima edizione della Rosa Ski Raid, gara di scialpinismo a squadre inserita nel calendario nazionale della Fisi e dell’International Ski Tour, è valida come ultima prova della Coppa Italia. La gara che assegnerà i titoli tricolore a squadre avrà come cornice naturale la parete Est del Monte Rosa. La manifestazione, organizzata dallo sci club Valle Anzasca si avvale della preziosa collaborazione del campione azzurro dello scialpinismo Damiano Lenzi.

Il tracciato di gara, supervisionato da Fabio Iacchini, misura 18,7 chilometri con 1850 metri di dislivello positivo diluito in tre salite. Il dislivello negativo è di 2120 metri. La partenza di questa prima edizione sarà data alle ore 8.30 all’Alpe di Burky, mentre lo striscione d’arrivo sarà posizionato a Staffa. L’arrivo previsto per i primi concorrenti è previsto dopo circa due ore dal via. Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale della manifestazione www.rosaskiraid.it e si chiuderanno sabato 9 aprile a mezzogiorno. Il quartier generale della Rosa Ski Raid sarà alla Kongresshaus dove si svolgeranno tutte le operazioni di accredito e di ritiro dei pacchi gara. Le premiazioni dei vincitori si terranno nella piazzetta di Staffa, se le condizioni meteo non dovessero essere favorevoli la cerimonia di consegna dei titoli italiani sarà spostata alla Kongresshaus.

Percorso 1ª edizione Rosa Ski Raid
Fabio Iacchini, direttore di gara, presenta il percorso (potrebbe subire ancora variazioni in base alle condizioni della neve e atmosferiche).
«Partenza dall’Alpe Burki (1650 m) in conformità alle regole Fisi sul dislivello della prima salita e per consentire agli atleti di riscaldare il motore; il primo tratto si svolge sulla pista Ruonograbe e, appena giunti sul ghiacciaio del Belvedere, lo si attraversa raggiungendo l’Alpe Fillar. Salita del canale Tyndall e Tukett fino a quota 2300 m circa, primo cambio pelli e discesa fino a quota 1900 m circa. Nuovo cambio di assetto e risalita nel canale che porta al Bivacco Belloni (2509 m) con tratto a piedi fino a quota 2400 m circa. Nuovo cambio e ritorno fin quasi al Belvedere e ripartenza in salita seguendo la traccia del gatto che nella passate stagioni portava al Rifugio Zamboni fino alla Cappella Pisati. Si sfila a lato dal Rifugio Zamboni e si sale ancora fino ad arrivare ai piedi del ghiacciaio delle Locce; da qui un traverso con il secondo tratto a piedi per guadagnare la cresta di morena con alle spalle il pizzo Bianco e percorrerla a piedi o con gli sci secondo le condizioni fino a quasi 2500 m (punto più alto del percorso). Cambio assetto e discesa verso Macugnaga con passaggio alla Zamboni, discesa dell’Alpe Pedriola, risalita a piedi per guadagnare il ghiacciaio e infine sempre con gli sci si raggiunge la partenza delle funivie del Monte Moro e si percorrono gli ultimi metri fino alla piazza di Macugnaga. Gara con una sviluppo importante, 18,7 km, molti cambi di assetto, 1850 m in salita e 2120 m in discesa; tempo previsto per i primi intorno alle due ore».

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