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Boffelli e Barazzuol che coppia: vittoria con record alla Sellaronda Skimarathon

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Storico successo alla Sellaronda Skimarathon 2019.

Boffelli & Barazzuol | areaphoto

La coppia William Boffelli & Filippo Barazzuol fa saltare il record della gara. Nuovo primato femminile con Laetitia Roux & Martina Valmassoi.

Sellaronda Skimarathon 2019 a Selva di Val Gardena (Tn). Se gli uomini vincono la competizione di sci alpinismo restando sotto il muro delle 3 ore, le donne non sono da meno, stoppando le lancette con un tempo finale di poco sopra le 3h30’ [classifica sellaronda skimarathon 2019 completa]. La coppia composta da Filippo Barazzuol e William Boffelli, dopo avere distanziato il binomio composto da Patrick Facchini e Philipp Goetsch, ha innescato il turbo. I due attaccanti sono andati a scrivere una nuova pagina di storia della più importante gara scialpinistica in notturna. 2h56’59 il crono ottenuto dal torinese e dal bergamasco. Sarà dunque questo il nuovo tempo da battere nelle edizioni a venire.

Seconda piazza per i ragazzi di casa Federico Nicolini e Federico Bacca (tempo 3h03’09”). Completano il podio della Sellaronda Skimarathon Patrick Facchini e Philip Götsch (terzi classificati in 3h04’09”). Record anche in ambito femminile per l’inedito duo composto dalla francese Laetitia Roux e dalla veneta Martina Valmassoi. Le vincitrici hanno tagliato il traguardo in 3h32’37”.

Tour dolomitico intorno al gruppo del Sella

Alle ore 18, illuminati dalle luci del tramonto, i 1300 concorrenti della 24ª edizione della Sellaronda Skimarathon sono partiti per lo spettacolare tour. Hanno gareggiato intorno al gruppo del Sella, nel consorzio sciistico più grande al mondo del Dolomiti Superski. Sci leggeri, frontali cariche e pelli veloci in una serata perfetta. 650 squadre da 15 differenti paesi hanno avuto la fortuna di vivere la gara in prima persona. Una vera e propria maratona, 42 chilometri di sviluppo con oltre 2700 metri di dislivello positivo. Che li ha portati a conquistare i quattro passi dolomitici: Gardena (2121 m slm), Campolongo (1875 m slm), Pordoi (2239 m slm) e Sella (2218 m slm), prima di tagliare il traguardo di Selva e poter dire di avercela fatta.

I record da battere erano quelli 2018 siglati dagli svizzeri Martin Anthamatten/Werner Marti (3h04’30’’) e da Alba De Silvestro con Jennifer Fiechter (3h37’58’’). Sfogliando la lista partenti, difficile azzardare un pronostico. Nella sfida maschile, sulla carta, tante squadre potevano giocarsi il successo. Lanfranchi Collé, Barazzuol Boffelli, Facchini Goetsch, Pasini Antonioli e D’Haene Sert, tanto per citarne alcune.

Cronaca di gara

Pronti, via e nessuna pretattica. Le migliori compagini hanno subito imposto un ritmo forsennato. Dopo il secondo posto conseguito alla mitica Pierra Menta, William Boffelli e Filippo Barazzuol si sono posti al comando della gara trentina. Avevano il preciso intento di incidere il proprio nome nell’albo d’oro. Un gap nei confronti degli avversari, il loro, che è aumentato nel corso della gara.

Alle loro spalle si è scatenata una vera bagarre per il secondo e terzo gradino del podio. I giovani skialper trentini Federico Nicolini e Valentino Bacca hanno ingaggiato un serrato testa a testa con Patrick Facchini e Philip Goetsch. Super sfida anche tra i francesi François d’Haene e Yoann Sert e gli italiani Pietro Lanfranchi e Franco Collé. Gara tutt’altro che scontata pure al femminile, ma chiusa con l’ennesimo record. Le favorite della vigilia Laetitia Roux e Martina Valmassoi hanno confermando la propria superiorità, tagliando per prime il traguardo in 3h32’37”. Le atlete bresciane Corinna Ghirardi e Bianca Balzarini sono giunte sulla linea d’arrivo in seconda posizione. Terze assolute Margit Zulian e Paola Gelpi.