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Skyrace

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Emanuela Brizio prima alla Valmalenco Valposchiavo

Valmalenco Valposchiavo, le aquile Valetudo ancora una volta protagoniste in questa che è diventata una delle classiche dello skyrunning. E come sempre non poteva mancare il nostro ‘inviato speciale’ Giorgio Pesenti, presidentissimo della Valetudo che puntuale ci manda il comunicato:

Il solito tempaccio del fine settimana, ancora per una volta, non è riuscito a rovinare la festa ai corridori del cielo, oggi 10 giugno a Lanzada in provincia di Sondrio le nuvole coprivano tutte le montagne della Valmalenco, la temperatura era freschina e sul Campagneda cadeva la neve, ma nessuna paura, qui gli organizzatori hanno la precisione degli orologi Svizzeri e nel giro di pochi minuti tutti sui pulman e via verso la gara alternativa di Poschiavo.

“Arrivati a Poschiavo l’acqua scendeva a rotta di collo ma per la seconda volta gli speciali organizzatori non si son fatti prendere dal panico e con la solita precisione Rosso Crociata alcuni minuti dopo le 10.00 hanno schierato sulla linea di partenza i 432 temerari runner delle corse in montagna; questo percorso di emergenza ha avuto uno sviluppo chilometrico di 15 km per un dislivello complessivo di 2000 metri. Lasciato in archivio il percorso originale di 31 km la gara di oggi si è combattuta sul filo dei secondi e la partenza è stata come vedere uno start sui diecimila metri in pista. Dopo i mille metri di dislivello in salita, nella race rosa, l’aquila Valetudo rosa Emanuela Brizio aveva una manciata di secondi di vantaggio sulla Russa Vokueva e nella gara maschile il Ceco Krupicka aveva un esiguo anticipo sullo Spagnolo, il campione del mondo di skyrunning 2011, Hernando Alzaga Luis.

Sulla passerella del finish di Poschiavo la due volte campionessa Mondiale Brizio Emanuela ha stupito ancora tutti con un arrivo a braccia alzate, la super Manu è riuscita a rivincere per i colori azzurri questa fantastica gara a cavallo di Italia e Svizzera in h. 1 44’33”, era dal 2007, dopo il successo nell’Europeo della campionessa Valetudo Pierangela Baronchelli che un’Italiana non raggiungeva per prima la piazza principale di Poschiavo. Sul secondo gradino del podio rosa è salita, dopo una strepitosa discesa, la Spagnola Dominguez Azpeleta Nuria team Trangoworld-laSportiva in 1 47’42”, bronzo per la russa team Salomon Zhanna Vokueva 1 48’53”. Eccezionale il risultato della Bergamasca del team Valetudo skyrunning rosa Ester Scotti, la forte atleta di Presezzo non si è lasciata intimorire dal prestigio della gara Internazionale e con una determinazione d’acciacio ha tagliato il nastro d’arrivo con il quarto tempo 1 49’50”.

Nella gara maschile con il time di h. 1 20’40” Robert Krupicka ha calpestato per primo la passatoia rossa dell’arrivo, 2° Hernando Alzaga Luis team Fam Cai Gragnone Spagna 1 22’12”, per il bronzo c’è stata una battaglia sportiva furibonda in discesa alla fine il cronometro con il time di 1 22’17” ha consegnato il terzo gradino del podio alla rivelazione di oggi il ventenne Colombiano Padua Rodriguez, 4° il Messicano Victor Cortez 1 22’25”, 5° il primo degli Italiani il Friulano Tadei Pivk 1 22’37”, 6° Il Tedesco della Salomon Schiessl Helmut, 7° il vice campione del mondo di skyrunning 2011 l’aquila della Valetudo Mamleev Mikhail, il Russo di San Pietroburgo trapiantato in Italia ha sofferto un po’ la scarsa tecnicità della discesa. Con una discesa da manuale al 15 posto il bergamasco della Valetudo Bazzana Fabio, oggi il corridore della valle Seriana si è espresso a grandi livelli dopo una bella stagione nello scialpinismo, 19^ posizione per l’aquila Valetudo Fenaroli  Maurizio, per Maury una riconferma del suo buon stato di forma. Seguono per la Valetudo team: 31° Berlinghieri Clemente, 46° Toniolo Mauro, 63° Carrara Luca, 69° Gazzaniga Abramo, 73° Ruzza Stefano, 116° Boffetti Luca, 198° Gritti Luigi, 207° Rottoli Giacomo, 232° Turchi Claudio, 256° Zullato Ivano. Per la Bergamo skyrunning 18° Gotti Paolo del G.S. Altitude”.

Bergamo, 2 giugno 2012 – Questa mattina alla linea di partenza a Valbondione erano 253 gli skyrunners che hanno deciso di festeggiare il 2 giugno optando sulla distanza del “chilometro di dislivello” piuttosto che per la classica scampagnata fuori porta.
A dett are il ritmo di gara della prova maschile lo skyrunner Marco De Gasperi che sin dall’uscita del paese e sulle prime rampe del sentiero 301 che porta al rifugio Coca si piazza in testa al gruppo dei migliori. Per tutto il tracciato di gara è sembrato essere il padrone della corsa ma in prossimità del rifugio Coca ecco il colpo di scena: a 100 metri dal traguardo Bernard Dematteis, ventiseienne cuneese in forza all’Esercito è riuscito a superare il fuoriclasse bormino della Forestale, tagliando il traguardo con un tempo di 39.38.77. Al secondo posto Marco De Gasperi con 39.40.93 mentre per Xavier Chevrier della società Valli Bergamasche Leffe il cronometro si è fermato sul tempo di 39.43.52.
Tra le donne prima la valtellinese Maura Trotti del C.S.I. Morbegno con un tempo di 51.25.33 seguita da Debora Cardone che corre per il team bergamasco Valetudo Skyrunning Rosa con 51.50.04 e terzo posto per Elisa Compagnoni dell’Atletica Alta Valtellina/Team Scott con 52.07.18.

E come annunciato tra le guest star del mondo giornalistico Ma nlio Gasparotto, penna della Gazzetta dello Sport e vero appassionato di corsa in tutte le sue forme che ha tagliato il traguardo con un tempo di 1.09.55.55.

Spazio allo sport e alla competizione, ma non solo. In questo giorno di festa un ricordo particolare a Fausto Bossetti, appassionato di montagna scomparso per un banale incidente montano e alla quale Mario Poletti e Paolo Valoti del CAI Bergamo hanno voluto dedicare l’Orobie Vertical. Inoltre per segnalare la propria vicinanza alle popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto l’organizzazione ha deciso di devolvere due Euro della quota di iscrizione di ogni concorrente al fondo “Un aiuto subito. Terremoto in Emilia” promosso da Corriere della Sera e Tg La7.

Domenica 27 maggio torna la Trentapassi Skyrace

Il CAI di Marone (Bs) presieduto da Davide Zanotti organizza domenica 27 maggio 2012 la seconda edizione della Trentapassi Skyrace. La gara è caratterizzata da una ripidissima salita iniziale, 1400 metri di dislivello positivo (1000 dei quali concentrati su 3 Km di sviluppo) culminante alla Corna Trentapassi, quota 1250 m slm, e altri 1400 m di dislivello negativo.

Trentapassi Skyrace 2011

Lo scorso anno partirono 212 concorrenti e la vittoria andò a Franco Bani (su Emanuele Miotti e Marco Maini) tra gli uomini e ad Emanuela Galesi (su Elisa Pelliccioli e Lara Bonora) tra le donne. L’organizzazione intende ripetere i numeri importanti dello scorso anno degli atleti per quantità e qualità, ma altrettanto intende fare con l’organizzazione: lo scorso anno erano dislocati 150 uomini dedicati all’assistenza concorrenti lungo tutto il percorso.

È possibile iscriversi sino al giorno della gara, ma le iscrizioni verranno chiuse in anticipo al raggiungimento del numero massimo di 300 partecipanti.

Possibilità di pernottamento in strutture convenzionate.

Per info: 0309877712 oppure cell 3471544640 oppure [email protected]

Sito internet: www.trentapassiskyrace.it

Pagina Face book: www.facebook.com/trentapassiskyrace

Video su Youtube: http://youtu.be/I5xNUBSlPCY

Consigli per il pubblico: con 40 minuti di cammino agevole su carrareccia e agevole sentiero, è possibile raggiungere la cima Trentapassi e vivere la Trentapassi Skyrace al gran premio della montagna parcheggiando nella frazione Cusato Sant’Antonio di Zone. I primi atleti impiegheranno circa 48-52 minuti per arrivare alla cima, pertanto partendo da Cusato Sant’Antonio per le 8,20-8.30, e quindi da Marone in auto alle 8,10, si può tranquillamente raggiungere la cima Trentapassi in tempo per vedere il passaggio dei primi sulla cima. Anche per il pubblico info al 3471544640.