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Skyrunning: tripletta Altitude al Giro del Giongo

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Michele Semperboni bissa il successo del 2011 e Cinzia Bertasa vince tra le donne

Il Giro del Giongo, la skyrace di 19,5 km che sale sul panoramico monte Canto Alto con partenza ed arrivo a Villa d’Almè, rischiava di essere disturbata dal maltempo e il percorso di riserva era lì pronto. E invece lo scroscio è cessato pochi istanti prima del via, così circa 150 runner hanno potuto scoprire le bellezze dei Colli di Bergamo e della Valle del Giongo seguendo il tracciato della bella gara organizzata dal GS Altitude di Mauro Rota sotto la supervisione di Paolo Gotti, uno degli atleti di punta del team, il quale a Villa d’Almè ci abita e su quel tracciato ama allenarsi, infatti è stato proprio lui a ideare la manifestazione.

Veniamo alla cronaca. La corsa si accende subito perché a due chilometri dalla partenza è situato il traguardo volante, dove a spuntarla è il giovane Nicola Montecalvo, che poi però perderà terreno.

In salita verso il Canto Alto si fa subito la selezione e davanti a tutti corrono Gotti e Semperboni, mentre da dietro arriva un forte scalatore, Fabio Bazzana (Valetudo), che si fa sotto e affianca i due Altitude. Ma già al km 5, circa a metà salita, la situazione cambia e Semperboni va in testa, seguito da Gotti, e nella prima discesina al km 6 Bazzana rimane un po’ indietro.

Da questo momento in avanti la lotta serrata è tra i due amici-rivali Semperboni e Gotti. Semperboni scollina alla Cima Coppi con 5 secondi di vantaggio sul compagno di squadra. Al termine della discesa a tratti corribile e a tratti tecnica del Monte Canto Gotti e Semperboni corrono nuovamente appaiati per circa 5 minuti e sull’ultimo strappettino (che porta alla località Bruntino Alto) Michele Semperboni stacca Paolo Gotti definitivamente, riuscendo a infliggergli quella trentina di secondi che ha mantenuto fino all’arrivo, tagliando il traguardo in 1h38’57. Seconda vittoria della stagione per l’atleta di Lizzola. Alle spalle di Paolo Gotti si classifica terzo un altro uomo Altitude, Fabio Bonfanti, che in discesa, come suo solito, ha guadagnato diverse posizioni. La squadra di Mauro Rota si aggiudica così anche la classifica a squadre. Quarto posto per Clemente Belingheri (Valetudo).

La gara femminile ha visto protagonista la bergamasca della nazionale di trail Cinzia Bertasa (Iz Skyracing), la quale si è imposta in 2h04’11” con un vantaggio di 54” su Lorenza Combi (Runners Colico) e sul terzo gradino del podio è salita Ester Scotti (Valetudo) anche lei protagonista delle sky in questo inizio di stagione. Ai piedi del podio Rossana Morè. Grande assente la vincitrice dello scorso anno Lisa Buzzoni, che sta per diventare mamma e che era comunque presente come una delle organizzatrici.

L’intervista alla vincitrice Cinzia Bertasa

«Sono partita tranquilla come sempre, avevo davanti Rossana, Lorenza, Lara ed Ester, poi quando è cominciata la salita sono passata terza e poi seconda. Sono scollinata seconda con 2’30” dalla Combi e l’ho presa nella discesa tecnica, mantenendo la prima posizione fino al traguardo. Sono molto contenta, quest’anno è la mia seconda skyrace e probabilmente ne farò poche, prediligendo il trail. Il percorso del Giongo è tecnico ma anche scorrevole, la gara è stata organizzata molto bene, bravo il GS Altitude.»

Cinzia ha vinto quasi tutte le gare disputate nel 2012 e ha appena preso parte alla Abbots Way, una ultratrail di 125 km con 5500 metri di dislivello, da Pontremoli a Borgotaro, classificandosi seconda nella prova valida anche come campionato italiano: «La stagione sta andando molto bene, sabato scorso alla Abbots Way sono arrivata seconda e ho migliorato di un’ora e mezza il tempo dell’anno scorso, arrivando in 15h46’. La gara più bella della stagione, fino ad ora? La Maremontana, 46 km da Loano a Toirano in provincia di Savona.»