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Sorrento Positano Panoramica: sui 27 km vittoria di Gilio Iannone e Federica Livi

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Sorrento è uno spettacolo il 1° dicembre, scintillante nel suo vestito di luci per il Natale nella notte e raggiante stamattina con un sole che ha accompagnato i quasi 2mila partecipanti della Sorrento Positano. Alle 9 il via della Panoramica di 27 km, 1680 iscritti, 35 nazioni rappresentate, il 40% di stranieri.

Sorrento Positano

Sorrento Positano Panoramica podio maschile: Gilio Iannone, Marco Losio, Marco Ferrari. Credit Outkore Service

Vincitore della Sorrento Positano 2019 Panoramica 27 km è stato Gilio Iannone (Asd Carmax Camaldolese) in 1h32’10”, che ha preceduto la coppia bresciana formata da Marco Losio (Atl. Rodengo Saiano) secondo in 1h32’38” e Marco Ferrari (Atl. Paratico) terzo con 1h33’11”. Quest’ultimo aveva già gioito due anni fa, tra grandine e diluvio, con la seconda posizione nella Ultramarathon 54 km.

Tra le donne vince la Sorrento Positano 2019 Panoramica 27 km la romana Federica Livi (Podistica Solidarietà) in 1h53’10”. Alle sue spalle, a soli 56” di distacco, è Lara Villa ad alzare le mani al cielo per la seconda piazza in 1h54’07”, mentre è necessario attendere qualche minuto per completare il podio. Terza è l’ungherese Sofia Malatinszky con 1h59’38”.

Classe 1985, Gilio Iannone è un atleta d’esperienza, ex professionista dell’Esercito, due titoli italiani in pista nei 1500 m quasi un decennio fa, un primato personale di 1h06’28” sulla mezza maratona fatto nel 2014: “La strada è un mondo completamente differente rispetto alla pista dove ho costruito la mia carriera. Non sono abituato a simili distanze, non ho mai corso 30 km, però sono di Fisciano, provincia di Salerno, qui vicino, così in questa gara di casa dal sapore internazionale non potevo mancare”.

Lacrime, commozione, un lungo abbraccio con l’amico Marco Ferrari, un applauso sentito, spontaneo e lungo da parte del pubblico per le parole del secondo arrivato Marco Losio che colpisce il cuore dei presenti e stringe un nodo alla gola: “È la mia prima volta qui a Sorrento, un luogo meraviglioso, tornerò l’anno prossimo con tutta la mia famiglia e voglio fermarmi qualche giorno. Intanto però dedico questa gara a mio figlio che è venuto a mancare a luglio, pochi giorni prima del parto. Un momento difficile della vita mia e di mia moglie, questa gioia di oggi serve anche a ricordare e superare questo momento”.

Lacrime anche per Federica Livi sul traguardo, non riesce a sorridere ai fotografi, l’emozione di tagliare per prima un traguardo importante come quello di Sorrento può giocare questo scherzo: “È stato un anno non facile a causa degli infortuni, l’anno scorso dovevo correre qui ma mi infortunai e seguii in bicicletta sul percorso il mio allenatore. Sono tornata per riscattarmi. Corro solo da due anni, prima facevo nuoto, ma la corsa mi ha rapito il cuore. Ho già vinto la maratona di Pescara, mentre mi sono classificata 12ª al campionato italiano di maratona a Ravenna tre settimane fa”.

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