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Gli spagnoli Pau Capell e Azara Garcia dominano la Transgrancanaria

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Gli spagnoli Pau Capell e Azara Garcia dominano la terza prova e finora più importante dell’Ultra Trail World Tour, la Transgrancanaria.

copyright Transgrancanaria 2017

credits www.transgrancanaria.net

Ci aspettavamo una grande prova dagli spagnoli e così è stato. Partenza alla 23 da Agaete al nord dell’isola e Pau Capell prende subito il comando della corsa. A Fontanales (43 km) aveva 10 minuti di vantaggio sul lituano Zlabys e Diego Pazos, quarto Jordi Gamito e quinto il portacolori del team Hoka Cazajous. A Cruz de Tejeda (67km) dietro al leader Capell c’erano Pazos e Gamito con Cazajous quarto e Zlabys quinto, distanziati di pochi minuti. Gara apertissima dietro a Capell che ha ormai un buon vantaggio. A Roque Nublo (79km) Zlabys torna secondo, con Gamito terzo, Pazos quarto e Cazajous quinto. Dopo Garanon inizia la rimonta di Didrik Hermansen, il norvegese del team Asics sfrutta gli ultimi 42km corribili per agguantare il terzo posto finale dietro al vinitore Pau Capell e alla sorpresa Zlabys. In quarta posizione giungono all’arrivo di Maspalomas Gamito e Cazajous. Sesto lo spagnolo Anthony Gay. Settimo il francese Benoit Girondel, autore di un’ottima rimonta. Ottavo dopo un crollo causato da problemi di digestione Diego Pazos. Nono il britannico Andy Symonds. Decimo dopo due anni dall’ultima prestazione di livello internazionale Timothy Olson il detentore del record della Western States.

Buoni i risultati degli italiani, considerando il livello degli atleti in gara e alla difficoltà nel farsi trovar pronti in questa fase della stagione. Giulio Ornati termina diciassettesimo e Stefano Ruzza diciannovesimo. Marco Zanchi trentaseiesimo rallentato da problemi fisici.

1. Pau Capell (The North Face) — 13:21:03
2. Vaidas Žlabys (Thermowave) — 13:35:38
3. Didrik Hermansen (ASICS) — 13:50:06
T-4. Jordi Gamito (Compressport) — 13:53:53
T-4. Maxime Cazajous (Hoka One One) — 13:53:54
6. Anthony Gay (Oxsitis) — 14:08:46
7. Benoît Girondel (ASICS)– 14:13:27
8. Diego Pazos (Compressport) — 14:17:00
9. Andy Symonds (SCOTT) — 14:18:38
10. Timothy Olson (The North Face) — 14:22:40

La gara femminile è stata invece dominata dalla fortissima Azara Garcia. La spagnola ha imposto da subito un ritmo altissimo (è sempre stata attorno alla top 50 generale per terminare 37esima). La grande favorita Chaverot è stata costretta all’abbandono al 30esimo km per problemi di freddo. (Sì, freddo, parrebbe incredibile essendo alle Canarie, ma sulle montagne di notte faceva veramente freddo). Seconda al traguardo dopo esser stata a lungo attorno alla quinta posizione la vice campionessa del World Tour Andrea Huser. Terza la francese del Team WAA Melanie Rousset, artefice di un’ottima prestazione che la conferma nell’elite del trail mondiale. Quarta la svedese Kristin Berglund. Quinta Ildikó Wermescher del team Mammut. Ottimo ottavo posto di Lisa Borzani.

1. Azara García (Inov-8/Tuga) — 16:25:20
2. Andrea Huser (Mammut) — 17:15:45
3. Mélanie Rousset (WAA) — 17:30:40
4. Kristin Berglund (Salomon) — 18:00:04
5. Ildikó Wermescher (Mammut) — 18:17:43
6. Mercedes Pila — 18:40:01
7. Juliette Blanchet (Vibram) — 18:59:26
8. Lisa Borzani (Tecnica) — 19:02:13
9. Laetitia Pibis — 19:09:46
10. Manuela Vilaseca (BUFF) — 19:36:25

Nelle altre gare dell’evento che vedeva impegnati 3500 atleti in totale, straordinari gli italiani Luca Papi (team WAA) e Peter Kienzl (Dynafit) vincitori della Transcanaria 360, una gara di 265k che portava gli atleti a viaggiare dentro tutta l’isola. Nella marathon (42k 1200d+) seconda Silvia Serafini (team Tornado), dietro solo al mostro sacro Nuria Picas. Decimo in una gara con un livello molto alto, il giovanissimo Mirko Cocco (team Tornado).

Donatello Rota

More info: www.transgrancanaria.net

Guarda tutte le foto by D. Rota:

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