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Sulle tracce degli Etruschi: una ciclovia dall’Adriatico al Tirreno attraverso i luoghi dell’antica civiltà

itinerario cicloturismo Sulle tracce degli Etruschi Comacchio
Un'immagine del ciclo itinerario "Sulle tracce degli Etruschi" a Comacchio

Una ciclovia che parte da Spina e arriva a Populonia, lunga oltre 500 chilometri, unisce il mare Adriatico con il Tirreno. È stata ideata dal gruppo ciclo escursionismo della sezione Cai Bologna.

L’itinerario cicloturistico “Sulle tracce degli Etruschi”, nei suoi 500 chilometri di tracciato, tocca i luoghi più significativi dei passaggi della civiltà etrusca, nell’area padana e toscana settentrionale ed è arricchito dalla varietà museale e dalla qualità dei reperti e dei ritrovamenti storici emiliano romagnoli. Il percorso si snoda dall’Adriatico al Tirreno attraverso i luoghi di questa antica civiltà. La ciclovia parte dai luoghi dell’antica città etrusca Spina, sul delta del fiume Po e arriva fino a Populonia, nel comune di Piombino, altra grande metropoli della civiltà etrusca.

Ideato dal gruppo ciclo escursionismo del Cai Bologna, l’itinerario è stato inserito nella rete Tourer.it, il portale a cura del segretariato regionale del Ministero della cultura e per il turismo per l’Emilia Romagna dedicato a tutti coloro che amano viaggiare in modo lento e sostenibile alla scoperta del patrimonio culturale regionale.

ciclovia degli etruschi mappa itinerario
La mappa della ciclovia "Sulle tracce degli Etruschi", 500 chilometri di tracciato.

La ciclovia da Spina a Populonia intende anche risvegliare l’interesse per l’archeologia, proponendo il rilancio dei musei e dei siti archeologici, soprattutto minori, di cui l’Italia è piena. Il percorso si distingue dalle diffusissime vie di pellegrinaggio, che hanno un’impostazione prevalentemente religiosa e naturalistica, puntando l’attenzione in particolare sugli elementi storico culturali.

Si è ritenuto di non realizzare una segnaletica specifica per la ciclovia “Sulle Tracce degli Etruschi”, sia per non appesantire il territorio di ulteriori segni, sia perché non essenziale ai fini dell’orientamento, in quanto il percorso si svolge quasi sempre su viabilità minore e sentieristica CAI già esistente.

In futuro si vorrebbe realizzare una cartografia “turistica”, contenente la traccia del percorso con l’indicazione dei siti archeologici, dei musei e degli altri punti di interesse, informazioni sui ristori, pernottamenti e altre notizie utili.

«L’idea dell’itinerario “Sulle tracce degli Etruschi” è nata da un gruppo di 6 o 7 soci del Cai di Bologna qualche anno fa. La particolarità di questo percorso ciclo-turistico è quella di essere nato espressamente per la bici e non per i pedoni, come ad esempio sono la Via degli Dei e la Via della Lana e della Seta. Un paradiso ricco di storia e natura per ciclo escursionisti ed amanti della mountain bike», afferma Giuseppe Simoni del Cai Bologna.

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