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Torna ad Ornica la Ciaspolada Alpina, competitiva e non

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E’ in programma domenica 2 febbraio 2014 la seconda edizione della Ciaspolada Alpina di Ornica.
Ciaspolata a numero chiuso max 1000 partecipanti, si adatta a tutti, atleti e non ma soprattutto a famiglie. I percorsi sono: 10 km competitivo – 8 km non competitivo.
Con il patrocinio della Sezione di Bergamo nella meravigliosa cornice della Valle D’Inferno ai piedi del Pizzo Dei Tre Signori mt 2555.

LA CIASPOLADA ALPINA DI ORNICA
Ci sarebbe stato ampio e comprensibile motivo di scoramento per l’intensa nevicata –  quasi un metro di manto bianco – che nei giorni immediatamente precedenti la messa in onda della prima edizione della “Ciaspolada alpina di Ornica” aveva ammantato le montagne dell’Alta Valle Brembana. C’erano tutte le premesse per mandare in fumo un lungo lavoro di promozione e di preparazione dell’evento, nel caso addirittura una “prima” competitiva per la montagna bergamasca, nel quale si erano prodigati in prima persona Hans Quarteroni e Davide Milesi con il supporto del gruppo scarpone ornicese capitanato dal capogruppo Luciano Wiarteroni. E invece…Una breve premesse prima di ricordare lo svolgimento dei fatti. Ornica è uno dei piccoli paesi dell’Alta Valle Brembana, una valletta che è ramo collaterale della Valle Stabina, la più occidentale delle valli bergamasche, posto a circa 1000 metri di quota slm sulle pendici basse della Valle d’Inferno che dirupa giù dal Pizzo dei Tre Signori. E’ uno dei più antichi e caratteristici borghi alpestri della Valle del Brembo, arroccato nel vero senso della parola su un pendio montagnoso tanto ripido che –si dice con una simpatica battuta- per consentire alle galline di razzolare le si munisce di ramponi.

Condizioni ambientali durissime dunque e conseguentemente vita dura anche per gli uomini che per secoli furono costretti all’emigrazione nei boschi francesi, mente le donne restavano a gestire una magra economia agricola. Eppure gli Ornicesi non hanno mai abbandonato affettivamente il loro paese che per struttura urbanistica di origini medievali è uno dei più caratteristici ed interessanti dell’arco alpino orobico. Stupendo il centro storico nel quale si insinuano viuzze selciate sulle quali aprono gli ingressi di nobili edifici. Un “set” ottimale per film storici, suggestiva una passeggiata serotina invernale tra quei vicoli con lo scricchiolio della neve gelata sotto gli scarponi. Arriviamo al dunque. Siamo a febbraio e gli Alpini decidono di mandare in onda una ciaspolada. Ne sono promotori, come già specificato, Hans Quarteroni e Davide Milesi. Sarà la prima di livello competitivo della montagna bergamasca, il percorso si svilupperà nel comparto basso della valle d’Inferno. Tutto è pronto per il gran giorno ma ecco –“non si dovrebbero mai fare i conti senza l’oste” che nel caso è la meteorologia, recita il vecchio proverbio- una abbondante nevicata che continua ancora la mattina della gara. Sarebbero potute cadere le braccia anche ai pià coraggiosi con il conseguente abbandono della manifestazione, ed invece…Invece quella di Ornica è gente tosta e per di più alpina e quando si mette in testa di fare qualcosa…Per farla breve: la nevicata ha ceduto di intensità e constatato che non ci saranno problemi di sicurezza per i concorrenti che sono comunque arrivati numerosi, si decide di dare il via alla competizione. Tutto va per il meglio con ampia soddisfazione per tutti i partecipanti alla gara, in primis di Hans Quarteroni e degli alpini e quindi per Davide Milesi che si classificherà ottimo secondo. A questo punto una domanda:con una premessa del genere sarebbe stato possibile non pensare ad una ripetizione della manifestazione? Ovviamente no, ed ecco la seconda edizione che, con la fama acquisita con la “prima” del febbraio scorso sarò sicuramente ancor più affollata.

da www.ciaspoladalpinaornica.com