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Tour de Ski: Svahn e Svensson piegano i russi in Val di Fiemme

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Tour de Ski con una spettacolare sprint in classico. A Lago di Tesero il “cigno” Svahn, 30 anni dopo la vittoria mondiale di Gunde Svan. La Svezia fa en plein, tripletta femminile e vittoria di Svensson fra i maschi. Russi beffati, in finale Pellegrino finisce quarto. Domani la Final Climb.

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F.I.S. TOUR DE SKI – VAL DI FIEMME – TRENTINO – ITALY – 09.01.2021 – Men Classic 1,5 km – Sprint – Arrivo della finale – Bolshunov, Svensson, Retivykh, Pellegrino – Newspower

Si apre con temperature degne della tundra siberiana la seconda giornata dell’ultimo weekend di gare del Tour de Ski, nella trentina Val di Fiemme. Ad accogliere gli atleti stamattina una temperatura di -17°, un clima gelido che preannuncia l’imminente ‘guerra del Nord’ tra Svezia e Russia nella gara sprint in tecnica classica.

Si parte con le qualificazioni femminili: gara abbastanza regolare con Linn Svahn più veloce davanti a Sorina e Lampic. Due le italiane che centrano la qualifica, Lucia Scardoni e Ilaria Debertolis. Già nella frizzante aria mattutina si intravede un piccolo cambiamento: la squadra svedese gioca di tattica, capitanata dal cigno Svahn, facile assonanza con l’anglosassone, la quale si dimostra in forma smagliante. Un cognome che molti confondono con quello di Gunde Svan, primo iridato della Via di Fiemme, ma fra i due non c’è alcuna parentela, seppur i due atleti siano affini per capacità sportive. Quarti da rivoluzione: a cedere il passo le italiane, in compagnia del podio della giornata di ieri, la tedesca Hennig e la svedese Andersson.

Nella seconda semifinale la Russia si prende la rivincita ed elimina entrambe le americane, apparse affaticate da metà gara in poi. A cedere anche Lampic e Stupak. Anche nella finale femminile le sovietiche giocano d’astuzia, impostando una valida tattica. Ma sull’ultimo rettilineo la Svezia non cede: il cigno vola, trascinato dall’entusiasmo della possibile seconda tripletta stagionale dopo Ruka. Vince Svahn, davanti a Maja Dahlqvist (+0.54) e Emma Ribom (+0.84). L’impresa della Karlsson – ritiratasi in accordo con lo staff a causa delle condizioni di salute non eccellenti – di voler conquistare la Val di Fiemme, riesce con un giorno di ritardo alle compagne di squadra che, al traguardo, si lanciano in un ballo liberatorio.

Le qualificazioni maschili riaprono con qualche sorpresa: grandissimo Federico Pellegrino che accede alle batterie da primatista, con il miglior tempo. Della serie “gente da classifica”, out invece alcuni nomi interessanti come Spitsov e Lapalus. Agevole anche la qualifica di De Fabiani, 16°. Ai quarti, ‘Defa’ sfortunato, accusa un contatto con lo svedese perdendo terreno e di fatto una possibile qualifica. Quarti che mietono vittime illustri: a cedere i russi Belov e Chervotkin, il francese Manificat e il connazionale specialista Jouve. Li accompagna il giovane svedese Poromaa. Pellegrino centra l’accesso alla finale, ed è la quarta volta nelle sprint in questa stagione.

L’atmosfera è elettrica per la finale uomini, con i russi pronti dare battaglia a Pellegrino e Svensson, dimostratosi battagliero dal primo mattino. Gara tattica per la formazione sovietica, fino all’ultima discesa, dove a scattare è lo svedese: impressionano ancora una volta i ‘missili’ di Bolshunov, che li sfrutta per scavallare Pellegrino sul finale, in una lotta che anticipa quella per la Coppa del Mondo di specialità. Ma è uno Svensson da mille e una notte che si rende autore della capitolazione di Mosca, iniziata con l’assedio in campo femminile. Primo Oskar Svensson, a seguire Gleb Retivykh a +0.24 e Alexander Bolshunov a +0.32. Conclusione amara per Pellegrino, quarto a +0.70.

La classifica Tour de Ski prima della giornata finale vede in campo maschile Bolshunov al primo posto, davanti a Manificat e Yakimushkin. Tra le donne, salda Diggins al primo posto, davanti a Stupak a +0.54 e Parmakoski a +1.51, terza grazie alla prova di oggi. E ora i giochi sono aperti per la finale più spettacolare di sempre, la scalata al Cermis, 420 m di dislivello che incoroneranno il nuovo re e la nuova regina. Appuntamento a domani alle ore 12.45 con la gara femminile e alle 15.35 con quella maschile.

Women Sprint CT

1 SVAHN Linn SWE 3:14.69; 2 DAHLQVIST Maja SWE +0.54; 3 RIBOM Emma SWE +0.84; 4 NEPRYAEVA Natalia RUS +1.60; 5 SORINA Tatiana RUS +1.97; 6 PARMAKOSKI Krista FIN +2.42 ITA 14 SCARDONI Lucia; 30 DEBERTOLIS Ilaria; 33 COMARELLA Anna; 38 FRANCHI Francesca; 40 DI CENTA Martina

Men Sprint CT

1 SVENSSON Oskar SWE 3:19.83; 2 RETIVYKH Gleb RUS +0.24; 3 BOLSHUNOV Alexander RUS +0.32; 4 PELLEGRINO Federico ITA +0.70; 5 CHAUVIN Valentin FRA +0.76; 6 MALTSEV Artem RUS +3.15 ITA 17 de FABIANI Francesco; 32 BERTOLINA Mirco; 36 VENTURA Paolo; 43 SALVADORI Giandomenico

Tour de Ski – Women standings

1 DIGGINS Jessie USA 2:27:51; 2 STUPAK Yulia RUS +0:54; 3 PARMAKOSKI Krista FIN +1:51; 4 NEPRYAEVA Natalia RUS +1:58; 5 SORINA Tatiana RUS +2:03

Tour de Ski – Men standings

1 BOLSHUNOV Alexander RUS 2:59:38; 2 MANIFICAT Maurice FRA +3:22; 3 YAKIMUSHKIN Ivan RUS +3:27; 4 MALTSEV Artem RUS +3:27; 5 SPITSOV Denis RUS +3:50