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lunedì, Gennaio 30, 2023

Trail del Monte Casto: percorso e analisi favoriti

Domenica 30 ottobre il territorio biellese e Andorno Micca, al Trail del Monte Casto 2022, avranno modo di vedere atleti di livello darsi battaglia in una gara che assegnerà il titolo di Campione Italiano Csen Ultratrail e sarà valevole come prova del Grand Prix Ultra Fidal Piemonte.

trail monte casto andorno micca

Sui sentieri della Valle Cervo e dell’Alta Valsessera in questi anni sono saliti sui podi, moltissimi atleti di livello nazionale e internazionale che sono assoluti protagonisti del nostro sport. In campo maschile, solo per citare i più conosciuti: Cristian Minoggio, Luca Carrara, Filippo Bianchi, Davide Cheraz, Gabriele Abate, Danilo Lantermino, il nepalese Dawa Sherpa. Tra le donne sono salite sul podio: Alessandra Boifava, Sonia Locatelli, Sonia Glarey, Chiara Giovando,Yulia Baykova, Scilla Tonetti, Federica Boifava, Cinzia Bertasa, Virginia Oliveri, Lisa Borzani, Cecilia Mora, Marina Plavan, Emanuela Brizio, le francesi Maud Gobert e Corinne Favre.

La sedicesima edizione del Trail Monte Casto non potrà vedere al via diversi atleti che saranno impegnati la settimana successiva ai Mondiali di Corsa in Montagna e Trail che si terranno in Thailandia. Cristian Minoggio e Alessandra Boifava vestiranno i colori azzurri e non potranno difendere le vittorie dell’anno scorso. Saranno presenti atleti provenienti da moltissime province della nostra penisola e 13 sono le nazionalità presenti.

Sulla distanza regina di 44 km, mancando il 4 volte vincitore Cristian Minoggio, i pronostici sono molto aperti. Possiamo annoverare tra i favoriti gli atleti di casa Alessandro Ferrarotti e Francesco Nicola, attenzione anche a Alessandro Macellaro e Michael Dola che conoscono il percorso, senza dimenticare il britannico Robert Britton, Andrea Macchi e Simone Eydallin.

Anche in campo femminile i pronostici sono molto aperti visto il parterre particolarmente interessante. La local Agnese Valz Gen, reduce dalla vittoria della 100 km all’UTLO vorrà ben figurare, ma attenzione alla valdostana d’adozione Marina Cugnetto, alla ligure Giulia Sapia, alle piemontesi Martina Chialvo e Laura Barale, alla trentina Paola Gelpi e alla svizzera Sophie Andrey.

Nella 20 km il favorito d’obbligo è Gianluca Ghiano, con il biellese Gabriele Gazzetto come outsider. Mentre tra le donne la favorita è la svizzera Maria Christen che dovrà battagliare con Benedetta Broggi.

Il Trail Monte Casto è l’ultima prova del Piemontrail Challenge che comprende Vibram Trail Mottarone, Trail Monte Soglio e Trail Oasi Zegna.

Per quanto riguarda il tracciato, si tratterà di percorrere ben 44 km con un dislivello di 2050 m quasi interamente su sentieri e strade sterrate. Il percorso è altamente spettacolare toccando alcuni angoli incantevoli del biellese, a partire dal Monte Casto, per proseguire attraversando gli alpeggi di Monduro e Carcheggio, per salire poi al Bocchetto Sessera (1380m) con incomparabili viste sulle montagne biellesi e sulle alpi piemontesi. La gara entrata nell’Oasi Zegna porta prima al Monte Massaro, per raggiungere poi la caratteristica baita della Scheggiola, passare all’alpeggio Baraccone e attraverso il bel ponte a schiena d’asino, al Rifugio Piana del Ponte, dove gli atleti troveranno un ristoro festoso. Qui il sentiero ricomincia a salire per passare a fianco del ponte della Milizia, raggiungere la Casa del Pescatore e salire immerso nella pineta fino al bellissimo alpeggio dell’Artignaga e tornare al Bocchetto Sessera.

Un bel sentiero conduce i trailers quindi a Pratetto, poi a fraz. Trabbia di Callabiana, un lungo traverso porta a Locato, per affrontare poi l’ultima asperità della giornata, la salita alla località “Quadetto”. Da qui un traverso nel bosco permette di raggiungere la frazione Colma e in discesa ritornare al luogo di partenza.

La partenza è prevista per le ore 7 per chi parteciperà alla 44 km, alle ore 9 per chi prenderà il via della 20km e alle ore 9.30 verrà dato il via della 8 km (passeggiata non competitiva, iscrizioni sul posto). Sarà possibile seguire la competizione per chi fosse interessato, in diversi punti tramite spostamenti in auto. La manifestazione è un vero spot pubblicitario per far conoscere alcuni angoli quasi sconosciuti del nostro territorio, piccoli gioielli che la terra biellese regala a chi ama immergersi nella natura. Quest’evento è contraddistinto dal clima di convivialità e festa che si respira.

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