martedì, Agosto 9, 2022

Tripletta di Ester Scotti in Val Formazza

Riale-Val Formazza, Bettelmatt Skyrace, 21.07.2013 – Al contrario dello scorso anno quando la neve sferzava dal cielo soprattutto nella zona del Passo Gries quest’anno questa edizione della Bettelmatt Skyrace verrà ricordata per la grande quantità di neve che gli atleti hanno trovato sul percorso in una giornata splendida. Un’altra particolarità di questa edizione è stata l’inversione del percorso che a detta di tutti l’ha resa ancora più dura, tutti comunque orgogliosi di aver corso una fantastica gara in un ambiente unico del nostro arco alpino.
La Formazza Event, che ha ben gestito l’evento, ha organizzato parallelamente alla strong da 33 km e quasi 2.000 m di dislivello, un light di 22 Km denominata Bettelmatt Runner alla quale hanno partecipato oltre 150 atleti, un centinaio invece gli iscritti alla lunga.
I concorrenti quindi dopo la partenza dalla piana di Riale (1.750) hanno raggiunto, prima per un tratto di gippabile e poi per ripido sentiero il Rifugio Maria Luisa e la diga del lago Toggia (2.200 m). La strada che costeggia il lago e che si trasforma poi in sentiero per raggiungere il Passo S. Giacomo a 2.300 m vi posso assicurare che non è stata meno noiosa di quando la si percorre a fine gara ma per lo meno si è un po’ più freschi. Con il cambio di versante sul lungo tratto in sali-scendi per raggiungere la Capanna Corno sono iniziati diversi attraversamenti di consistenti nevai. La neve non è mancata per un lungo tratto nemmeno prima di raggiungere il Passo Gries (2.500) da dove una ripida picchiata a portato tutti sulla piana del Bettelmatt (2.100).
Qui i percorsi si sono divisi e per gli atleti della corta rimaneva una non lunga discesa fino all’arrivo. Per gli altri iniziava la parte veramente impegnativa con prima la salita al Rifugio Città di Busto a 2.450 mt. e poi la tostissima parte tutta sul ghiacciaio innevato del Sidel per raggiungere il Rifugio 3A a 2.900 m e tetto della gara. La neve non è mancata nemmeno sulla discesa che è transitata dal Rifugio Claudio e Bruno ed è iniziata a sparire solo avvicinandosi alla diga del Lago dei Sabbioni. Passaggio dal Rifugio Mores (2.500) e poi lunga e tecnica discesa fino al Lago Morasco costeggiato il quale iniziava l’ultimo chilometro per il rientro a Riale.
In campo maschile bella affermazione di Maurizio Mora, già terzo a Campertogno due settimane fa e quinto qui a Riale nel 2012, che ha ben gestito la situazione fino al 3A per poi rompere gli indugi e tagliare il traguardo con quasi 4 minuti di vantaggio su Marco Zarantonello e oltre sette su Michele Fantoli che, tradito dai crampi si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio.
Così quindi i primi cinque:
1° Mora Maurizio , Runners Varese in 3.51.26
2° Zarantonello Marco , Salomon Agisko in 3.55.11
3° Fantoli Michele , Caddese in 3.58.44
4° Broggini Pietro , Atl. Casorate 4.00.54
5° Darioli Mauro , GS Bognanco in 4.04.32
Decimo il bergamasco Delfino Licini.
In campo femminile Ester Scotti, già vincitrice qui nel 2010 e 2012, ha dettato subito il suo ritmo e nonostante il vantaggio sulle dirette avversarie fosse già importante dopo lo scollinamento al S. Giacomo non si è sicuramente risparmiata e il 22° posto assoluto lo testimonia. Il resto del podio si è giocato dopo la salita sul nevaio e fino all’arrivo 2° e 3° atleta si sono date battaglia.
Alla fine dei giochi la top five ha visto queste protagoniste:
1° Scotti Ester , Valetudo in 4.32.58
2° Poretti Marta , Fresian Team in 5.09.13
3° Uhr Michela , Atl. Casorate in 5.09.29
4° Baykova Yulia , ASD Trail Running in 5.13.17
5° Ravasio Chiara , Rovagnate in 5.34.1
La gara corta ha visto protagonisti i medesimi atleti già vincitori nel 2012. La gara maschile è stata vinta da Frassetti Ennio del GS Genzianella in 2.05.05 mentre quella femminile da Matli Arianna della Caddese in 2.33.32.
Giacomo Rottoli
Leggi anche: Come era andata a Bettelmatt nel 2012

ARTICOLI CORRELATI

Most Popular