Il Trofeo Kima si avvicina all’edizione 2026 e torna l’attenzione sulle iscrizioni alla gara sul Sentiero Roma. Date di apertura, criteri di selezione, numero di pettorali disponibili e modalità di accesso alla grande classica dello skyrunning internazionale.

Trofeo Kima, la leggendaria corsa sul Sentiero Roma (52 chilometri con 8.400 m di dislivello totale), è pronta a fare nuovamente sognare i corridori più audaci. Anche quest’anno inserita nel calendario di Merrell Skyrunner World Series, andrà in scena il penultimo weekend di agosto. La data da segnare in rosso sull’agenda gare è quella di sabato 22 agosto, con data di eventuale recupero causa maltempo il giorno successivo. La road map, che porterà alla gara più tecnica e iconica dell’estate, prevede delle tappe obbligate: prima in assoluto la conquista di un pettorale. Due anni fa alla segreteria del comitato organizzatore giunsero a raffica 2.000 richieste per soli 400 posti disponibili (sold out in sole due ore con atleti provenienti da 27 differenti paesi. Di questi il 19.5% erano donne).
Meglio quindi farsi trovare pronti e muniti di una buona connessione. Sabato 10 gennaio alle 18:00 aprirà un primo slot riservato ai finisher delle Grigne Skymarathon; la gara qualificante. I primi 100 ad ufficializzare la loro iscrizione tra coloro che hanno concluso la blasonata kermesse lecchese, saranno di default al via del mitico Kima. Giovedì 15 gennaio, sempre alle ore 18:00 per agevolare anche chi vive oltreoceano, apriranno invece le preiscrizioni per gli altri 300 posti a disposizione. In questo caso le credenziali richieste saranno un bel bagaglio d’esperienza e un minimo di punti ITRA. Le regole d’ingaggio restano le medesime della precedente edizione. Gli aspiranti starter dovranno compilare un format nel quale sarà loro richiesto di avere portato a termine una serie di gare tecniche ed avere un minimo di punti ITRA (650 per gli uomini, 500 per le donne). Il 16 febbraio chiuderanno ufficialmente le preiscrizioni, in una settimana il comitato organizzatore valuterà i vari curricula e ufficializzerà la lista degli atleti selezionati che entro lunedì 23 dovranno regolarizzare l’iscrizione pagando la quota richiesta.

Per quanto riguarda il percorso gara, nessuna novità. Ad attendere il gotha mondiale della specialità un tracciato mozzafiato voluto e proposto da Ilde Marchetti per ricordare il fratello Pierangelo. Un tecnicissimo anello disegnato tra le vette granitiche della “Yosemite Europea” che nel corso degli anni è divenuto mito, tradizione, leggenda. La loro tesi di laurea all’università delle corse a fil di cielo saranno quei 52 tecnicissimi chilometri con 8.400 m di dislivello totale e sette passi alpini tutti sopra i 2500m (quota massima passo Cameraccio 2.950 m) che hanno creato il mito del Kima.
Giusto ricordare per le quote rosa che, rispetto al passato, il cancello orario femminile al passaggio del rifugio Giannetti sarà alzato di mezz’ora. «Nei primi anni le donne partivano con mezz’ora d’anticipo sugli uomini e avevano quindi più tempo per chiudere la gara – ha dichiarato Ilde Marchetti -. Nelle ultime edizioni partenza e barriere cronometriche sono state uniformate, ma ci siamo accorti che al femminile erano davvero troppo restrittive. Dopo un’accurata selezione in Bocchetta Roma e all’Allievi, le nostre skyrunner avranno quindi un margine di tempo superiore per realizzare il proprio sogno sportivo senza prendersi rischi eccessivi nella parte più tecnica del tracciato».
Come nel 2024, anche per questa edizione, Karpos sarà main sponsor tecnico: «Il Trofeo Kima è un’icona mondiale – ha dichiarato il marketing manager Marco Capretta -. Oltre a richiamare ai nastri di partenza l’élite dello skyrunning, è da sempre punto di riferimento per tutti gli appassionati della disciplina Il suo tracciato è unico; prova ne è che ha fatto e continua a fare sognare intere generazioni di “corridori del cielo”. Poterlo supportare è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione. Con Ilde Marchetti e il suo staff è nata una bella sinergia che guarda a questa nuova edizione con interessanti progetti. Il Kima non sarà per tutti, ma è sicuramente un patrimonio di tutti e noi vogliamo fare la nostra parte per tenere vivo questo mito».
Tornando alle gare, concludiamo ricordando che le iscrizioni alle “sorelle minori” della ultra alpina di world cup (Kima Extreme Skyrace, Kima Trail e MiniKima) apriranno il primo maggio. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.trofeokima.org.


