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Cristian Minoggio ed Erica Ghelfi vincono il Trofeo monte Chaberton

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A Cesana Torinese la terza edizione del Trofeo monte Chaberton valido come campionato italiano di skyrunning Csen Outdoor e la prima edizione della Chaberton K2.

È domenica 25 giugno, sono le 4.00 del mattino ed un violento temporale si abbatte su Cesana Torinese. Fortunatamente piano piano il cielo si apre e alle ore 9.00 in punto la terza edizione del Trofeo Monte Chaberton prende il via con un sole splendente, sono quasi 300 gli atleti che partono da Cesana alla conquista dei 3130 m della vetta del monte Chaberton, ma non sono i soli. Infatti alla stessa ora nella frazione di Fenils altri 70 atleti sono schierati sulla linea di partenza della prima edizione della Chaberton K2.

Il primo a raggiungere la vetta è Eydallin Simone in 1 h 28’ 40’’, la sua ottima prestazione viene però macchiata da un’irregolarità, Simone si è fatto portare i bastoncini al Colle dello Chaberton per poterli utilizzare nell’ultimo, ripidissimo tratto di salita. Il regolamento però parla chiaro, si deve affrontare la gara in autonomia, e questa leggerezza Simone la paga con la squalifica. Vince così , dopo una dura battaglia con Simone, Massimiliano Di Gioia con il tempo di 1h29’02’’. Al secondo posto arrivano due atleti che fanno registrare esattamente lo stesso tempo: 1h29’47’’ si tratta di Davide Cavallone e Giovanni Bosio, terzo sul podio della K2 Gabriele Abate col tempo di 1h 30’39’’.

In campo femminile vince la K2 Jessica Tieni che conquista la cima dello Chaberton in 1h48’01’’. Seconda si qualifica Alma Rrica in 1h51’52’’, Alma è stata la vincitrice della prima edizione del Trofeo Monte Chaberton. Da tenere d’occhio la terza ragazza arrivata sulla vetta, si tratta di Cristina Dosio una giovane promessa che finisce il suo vertical in 1h57’07″. Gli atleti che hanno partecipato al doppio vertical hanno terminato la loro gara ammirando le torrette del forte dello Chaberton, ma per molti la gara non è ancora finita… gli atleti della skyrace hanno ancora davanti a loro la discesa.

Così via giù dritto per dritto nei ghiaioni dello Chaberton, senza dare importanza al fatto che le scarpe ti si riempiono di pietre e i quadricipiti vanno a fuoco, via si va, si vola. Vince anche questa edizione, come già aveva fatto l’anno scorso, migliorando il suo stesso tempo, Cristian Minoggio che ritorna a Cesana dopo 2h42’37’’, secondo posto per Luca Vacchieri in 2h57’16’’ e terzo Claudio Garnier, che era stato il vincitore della prima edizione, in 3h00’50’’. In campo femminile Erica Ghelfi conclude in 3h37’59’’ mentre seconda arriva Daniela Bonnet in 3h39’21’’ e conclude il podio Marina Plavan che finisce la sua gara in 3h43’32’’.

La gara è organizzata dall’Asd Bousson di Corsa con il patrocinio del comune di Cesana Torinese e la collaborazione dei comuni di Claviere e Monginevro. Ulteriori informazioni sul sito www.trofeomontechaberton.it.