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Trofeo Vanoni: ecco tutte le sfide per il tricolore

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Si iniziano a fare i conti e i pronostici

Iscrizioni chiuse. Il campionato italiano di corsa in montagna a staffetta si correrà a Morbegno (SO) il 25 ottobre. L’ultima volta che il Trofeo Vanoni fu tricolore fu nel 2017. In questa stagione travagliata la Fidal, che ha fatto il possibile per rimettere insieme un pezzo di calendario, ha nuovamente chiesto al Gs Csi Morbegno di ospitare il campionato italiano. E i diavoli rossi capeggiati dal presidente Giovanni Ruffoni, non si sono certo tirati indietro.

trofeo vanoni atletica valli bergamasche
photo credit Giacomo Meneghello

Uomini

Sarà sicuramente la sfida per la rivincita tra l’Atletica Valle Brembana che ripropone il terzetto vincitore lo scorso anno (Puppi, Cavagna e il recordman Baldaccini) e l’Atletica Valli Bergamasche con il campione italiano Maestri, Chevrier e Cagnati. Occhio anche a La Recastello Radici Group che schiera Bacchion e i gemelli Cassol (lo scorso anno quarti con la canottiera Tornado) e l’Sa Valchiese che già da tempo ha dichiarato di puntare al podio con Vender, Merli, Filosi. Nella top ten sperano di entrare anche gli organizzatori del Gs Csi Morbegno con il capitano Marco Leoni e i fidati Stefano Sansi e Alessandro Gusmeroli. Variegata la partecipazione, con la presenza di ben 80 società sportive oltre alle rappresentative straniere.
In lizza, non per la maglia tricolore, ma per un posto sul podio, ci sono sicuramente i francesi con l’esperto Julien Rancon, il giovane Alexandre Fine e il mattatore dell’estate Sylvain Cachard (quest’anno vincitore di Trofeo Nasego e Smarna Gora). Qualora i transalpini vincessero, si porterebbe a casa definitivamente il Trofeo dono del Comune di Morbegno. Attenzione anche ai britannici Zak Hanna (in grande spolvero al Kilometro Verticale), Andrew Douglas (4° al Nasego) e Ben Mounsey. Al via anche la Slovenia (Becan, Lapajne, Bregar), l’Irlanda (Hogan, Hunter e Conroy) e la Repubblica di San Marino.

Donne

Occhi puntati sicuramente sul duo dell’Atletica Alta Valtellina che ha fatto incetta di podi nelle varie prove tricolori (individuale, vertical, lunghe distanze) ovvero Valentina Belotti ed Elisa Sortini. Per loro si prospetta la doppietta titolo assoluto e titolo master. Non che la seconda squadra con Giulia Compagnoni ed Elisa Desco sia da sottovalutare però. Di sicuro non staranno a guardare le sorelle Ghelfi per l’Atletica Valle Varaita e la vicecampionessa italiana Alessia Scaini in gara con Arianna Dentis per l’Atletica Saluzzo, oltre a La Recastello Radici Group con due belle staffette: Samantha Galassi con Astrid Luciano e Alice Gaggi con Ilaria Bianchi. Outsider di lusso l’Atletica Lecco con Maria Righetti in coppia con Ilaria Dal Magro, l’Us Aldo Moro Paluzza (Theocharis e Bellin) e il Gs Orecchiella Garfagnana (Niyirora e Mugno). Se tutto questo non bastasse, la Francia cala una bella coppia di assi: la vicecampionessa mondiale (già terza lo scorso anno al Trofeo Vanoni) Elise Poncet si butta nella mischia con la junior Jade Rodriguez, mentre l’Irlanda risponde con super Sarah McCormack (vincitrice al kv di Chiavenna e del Trofeo Nasego). Slovenia compatta con due staffette: Mojca Koligar con Nusa Mali, Vareneja Drasler con Spela Gonza).

Junior

A livello maschile favoritissima l’Atletica Valle Brembana con il campione italiano Alain Cavagna (recente tricolore anche in pista nei 5000 metri) con il fido Pietro Gherardi (6° agli italiani). A livello femminile, la campionessa del mondo juniores Elisa Pastorelli (Atletica Lecco) sarà in gara con la compagna di squadra Camilla Valsecchi Ratto.

Master

Ci aspetta un “Atletica Paratico show”. Ormai la società di Ezio Tengattini a livello master non ha rivali in Italia.

Mini Vanoni

Buona partecipazione anche per la gara riservata al settore giovanile che assegnerà i titoli provinciali. In 300 al via suddivisi in 8 categorie (dagli esordienti 10 agli allievi), in rappresentanza di 41 società sportive che faranno di tutto per accaparrarsi la Targa Mons. Danieli – Battaglion Morbegno, triennale non consecutivo. I padroni di casa del Gs Csi Morbegno hanno vinto le ultime due edizioni e ovviamente hanno come obiettivo dichiarato quello di fare tripletta e portarsi a casa definitivamente il trofeo messo in palio dall’Ana Morbegno.

 

Utile ribadire la raccomandazione del presidente Ruffoni:

«Noi abbiamo organizzato questo Trofeo Vanoni con caparbietà, determinazione e tanto impegno, mettendo in atto tutti i dispositivi richiesti. Ora anche gli spettatori e gli atleti devono fare la loro parte rispettando le regole imposte. Se così faremo tutti, tutto andrà bene». Le parole d’ordine, alle quali siamo ormai tutti abituati, sono: mascherina, distanziamento, no assembramenti.