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63° Trofeo Vanoni

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TROFEO VANONI - CAMPIONATO ITALIANO FIDAL A STAFFETTA

Un grande Vanoni. Nonostante tutto e grazie a tutti. Tanta era l’attenzione per la sicurezza e per le norme anti-covid che alla fine, prima della partenza forse non ci si aspetta che da questa edizione sarebbe uscito tutto quello che poi ne è uscito: spettacolo, competizione, voglia di esserci, voglia di correre. Gara avvincente, in forse fino all’ultimo, con la nuova generazione di mountain running che inizia a prendere il largo.

trofeo vanoni
photo credit Giacomo Meneghello

63° TROFEO VANONI: GARA ALLA FRANCIA, TITOLO TRICOLORE ALL’ATLETICA VALLE BREMBANA

PRIMA FRAZIONE

Timotej Becan (Slovenia), Alberto Vender (Sa Valchiese), Julien Rancon (Francia), Bapiste Fourmont (Francia B) e Matteo Rosa (Atl. Rodengo Saiano) scollinando al Gpm in Arzo in testa alla gara, ma in discesa lo sloveno e Vender prendono il largo e si presentano al cambio in via Vanoni staccati di 4 secondi (faranno registrare il primo e terzo tempo di giornata), a seguire i cugini d’oltralpe: le roi Julien sempre una certezza e la sorpresa Fourmont che sarà in assoluto il più veloce in discesa.

SECONDA FRAZIONE

Valchiese balza al comando con Luca Merli prima del dosso, ma la Slovenia non ci sta e riprende la testa della gara con Jost Lapain; Sebastien Fine non molla e a fine salita mette in fila tutti. Al cambio arrivano spalla a spalla: Francia e Valchiese, con un grande Zak Hanna (Gran Bretagna) e Xavier Chevrier che ci credono.

TERZA FRAZIONE

Alexandre Fine prende il largo, al “Dosso” ha 50” di vantaggio su Marco Filosi, a distanza seguiti da Nicola Spada (Atletica Valli Bergamasche) e Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana) che spinge sull’acceleratore. Al Gpm in località Arzo Fine capisce che è fatta, ma alle sue spalle è bagarre con Puppi che balza al secondo posto e vede già il tricolore avvicinarsi, mentre Filosi (Valchiese) scende in quarta posizione alle spalle di Spada. A metà discesa, in località Bellini, il vantaggio del francese è superiore al minuto, dopo il miglior tempo in salita Puppi tiene la seconda posizione assoluta e Filosi si riprende il terzo posto ai danni dell’Atletica Valli Bergamasche.

In via Vanoni quest’anno non c’è il red carpet, ma il pubblico – distanziato e con mascherina – è come sempre caloroso e partecipe. Per la Francia è un trionfo: vittoria in 1h30’42” e Trofeo conquistato definitivamente, Atletica Valle Brembana che si porta a casa il titolo italiano assoluto (1h32’12”) e l’Sa Valchiese (1h32’18”) che centra l’obiettivo che tanto sognava, il podio al Trofeo Vanoni (1h32’18”) e argento al campionato italiano. A completare la top five l’Atletica Valli Bergamasche (Maestri, Chevrier, Spada) – bronzo tricolore – e la Gran Bretagna (Andrew Douglas, Zak Hanna, Ben Mounsey).

Titolo italiano a livello juniores per i favoritissimi Alain Cavagna e Pietro Gherardi dell’Atletica Valle Brembana, all’Us Malonno per i master A (Luca e Marco Malagrida, Emanuele Manzi), l’Atletica Paratico per i master B (Filippo Bontempi, Marco Premoli e Franco Torresani), Atl. Lumezzane per i master C (Lorenzo Bovegno e Guerino Ronchi).

trofeo vanoni
photo credit Davide Vaninetti

37° VANONI FEMMINILE: SORTINI E BELOTTI DOPPIO TITOLO PER L’ATLETICA ALTA VALTELLINA. SUPER SARAH MCCORMACK DA RECORD.

Vanoni femminile in versione a staffetta per l’assegnazione dei titoli italiani di corsa in montagna. 63 coppie al via, nonostante alcune defezione dell’ultimo minuto, tra cui le sorelle Ghelfi.

PRIMA FRAZIONE

Taglio del nastro con il sindaco di Morbegno Alberto Gavazzi ed è subito bagarre con l’irlandese Sarah McCormack e la valtellinese Elisa Sortini che subito battagliano e fanno il vuoto. Il ritmo è indiavolato e forse nemmeno loro si rendono conto quanto. In discesa la longilinea irlandese mette il turbo, al salto il distacco dalla Sortini è netto, ancor di più alle loro spalle, con la francese Jade Rodriguez e la slovena Mojca Koligar a un minuto e mezzo. Al cambio il tabellone dice “21 minuti e 7 secondi” nuovo record della gara scippato ad Emmie Collinge per 6 secondi (lo scorso anno Lucy Murigi si fermò a 21’16”). Un record femminile che ha sempre parlato straniero (prima Carol Haigh con 21’28”, poi Anna Pichrtova con 21’41” eguagliato da Pavla Schorna, poi Emmie Collinge con 21’13”).

SECONDA FRAZIONE

In seconda frazione le carte di rimescolano, l’Irlanda scivola indietro con Dena Hogan che è leggermente a un livello inferiore, ma ben si difende. Una Valentina Belotti che corre con il cuore parte a tutta, forse un po’ troppo che hai poi lei stessa confessato, ma la voglia di vincere un altro titolo tricolore non manca, l’agonismo è alle stesse. Dietro risale la Francia che ha schierato la vicecampionessa del mondo Elise Poncet in seconda frazione, la Slovenia tiene e una super Elisa Desco dimostra ancora una volta tutta la sua classe.

TRICOLORI ASSOLUTE E MASTER A

All’arrivo è doppio titolo italiano (assolute e master A) per l’Atletica Alta Valtellina con Elisa e Valentina, ma le girls di Adriano Greco agguantano un grande terzo posto assoluto con la Desco che sprinta negli ultimi metri (in prima frazione brava la compagna Giulia Compagnoni). In mezzo alle canottiere dell’Alta Valtellina si piazza la Francia. A chiudere la top five Slovenia e Gs Orecchiella Garfagnana.

TRICOLORI JUNIORES E MASTER B e C

Titolo juniores, come da pronostico, all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni con la campionessa del mondo Elisa Pastorelli e Camilla Valsecchi. Titolo tricolore anche per le master B dell’Atletica Paratico (Nives Carobbio e Giovanna Cavalli) e le master C del Gs Valgerola (Anna Maria Taeggi e Bianca Maria Martina).

Migliori tempi femminili

1. Sarah McCormack (Irlanda) 21’07”
2. Elisa Sortini (Atletica Alta Valtellina) 21’45”
3. Mojca Koligar (Slovenia) 23’24”

trofeo vanoni belotti
photo credit Angelo Testa

43° MINIVANONI: IL CSI MORBEGNO FA TRIPLETTA

La grande giornata del Trofeo Vanoni parte con il piede giusto. Atmosfera serena, meteo giusto, rispetto delle regole e grande partecipazione: 250 atleti in rappresentanza di 37 società da tutto il nord Italia. Obiettivo dichiarato alla vigilia dagli organizzatori del Gs Csi Morbegno quello di portarsi a casa definitivamente la Targa Mons. Danieli – Battaglion Morbegno, triennale non consecutivo, dopo aver già primeggiato nel 2018 e 2019. Missione compiuta per i diavoli rossi che, forti di una grossa componente quantitativa, hanno alzato al cielo il trofeo offerta dall’Ana Morbegno. A fargli compagnia sul podio la Polisportiva Albosaggia e il Gp Talamona.

ESORDIENTI

A livello individuale, sul “triangolo” di Morbegno, Asia De Lorenzi (Atl. Centro Lario) la spunta per un soffio su Matilde Varisto (Pol. Albosaggia) e Sofia Piazza (Atl. Lecco). Tra i pari età maschili Matteo Tenderini (Premana) vince su Alessandro Contessa (Atletica Alto Lario) e Daniel Pellegrino (Pol. Albosaggia).

RAGAZZI

Nelle ragazze, allo sprint Alice Minelli (AtleticaCralS2 – Teatro Alla Scala) precede Chiara Vailati Camillo (Atl. Estrada) e Silvia Tirinzoni (Gp Talamona), quest’ultima si porta a casa anche il titolo di campionessa provinciale. Per i ragazzi il percorso inizia a farsi più impegnati, con l’attacco alla rampa iniziale della Via Priulia: il premanese Oscar Luigi Pomoni conferma i favori del pronostico e si impone su Stefano Perardi (Ad Canavese 2005) e Romeo Ravà (Cus Pro Patria Milano), titolo provinciale per Filippo Bertazzini (Pol. Albosaggia).

CADETTI

Si passa alle cadette dove una brava Melissa Bertolina (Atl. Alta Valtellina) centra l’obiettivo. Per lei gradino più alto del podio con Silvia Boscacci (Pol. Albosaggia), che si porta a casa anche il titolo provinciale di corsa in montagna, ed Elisa Peverelli (Ag Media Sport). Nei cadetti, siamo ormai a 2,5 km di gara, Giulio Mascheri (Cs Cortenova) si impone senza troppi patemi, per Erik Canovi (Gp Talamona) 2° posto e titolo provinciale, per Gabriel Bazzoli (Sa Valchiese) il 3° posto. Allieve in gara insieme ai cadetti, Chiara Begnis (Atl. Valle Brembana) stravince davanti a Marta Crippa (Atl. Lecco) e Letizia Maiolani (Pol. Albosaggia).

ALLIEVI

Gran finale con gli allievi, per loro 2465 metri e 130 metri di dislivello positivo, Luca Vanotti (As Lanzada) è in grande spolvero e scollina già al comando, arrivando a braccia alzate in via Vanoni dopo 9’11”. A completare il podio, il compagno di squadra Matteo Bardea (As Lanzada), 3° oggi e vincitore uscente, e Stefano Benzoni (Atl. Alta Valseriana) 2°.