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Caroline Chaverot e Ludovic Pommeret leader dell’UTMB; Ornati e Zanchi sotto le 24 ore

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UTMB 2016: la gara delle gare del panorama ultratrail mondiale. Vincono Caroline Chaverot e Ludovic Pommeret, straordinaria prestazione di Marco Zanchi (Vibram) e Giulio Ornati (Salomon) rispettivamente 11esimo e ottavo. Per la prima volta nella storia gli italiani scendono sotto le 24 ore di gara all’Ultra Trail du Mont Blanc.

UTMB 2015 - ph credit Pascal Tournaire

© UTMB® – Pascal Tournaire

L’UTMB è una gara di 172 km e più di 10000 d+, si svolge da 14 anni a Chamonix con 2300 partenti e una quantità impressionante di atleti élite (200 quest’anno). È considerata una delle più prestigiose gare di Ultratrail al mondo. A detta di Gediminas Grinius (vincitore sulle Orobie e primo nella classifica del world tour) sono «i giochi olimpici di ultratrail».

Gara maschile: come previsto, Zach Miller (team Nike, americano già vincitore della CCC 2015) parte fortissimo, arriva ad avere 26 minuti di vantaggio al Col du Gran Ferret (km 102) e riesce a tenere la testa fino a Champex-Lac (km 124); finirà sesto a Chamonix. Ludovic Pommeret (team Hoka, vincitore Annecy Maxirace 2016) è il vincitore di questa edizione dell’Utmb, ciò dimostra come in 100 miglia possa accadere di tutto. Al km 42 il francese passa in 50esima posizione dicendo a me e Cyril Cointre: «Pessima giornata, non sto bene, penso di ritirarmi».

Al passaggio a Champex-Lac (km 124) è invece il più fresco di tutti, la crisi è passata e sta rimontando posizioni ad una velocità incredibile. Negli ultimi 50 km di gara riuscirà a riprendere tutti gli atleti che lo precedevano e a giungere vittorioso a Chamonix con 26 minuti di vantaggio su Gediminas Grinius (team Vibram), il lituano che dopo aver fatto una gara attorno all’ottava, decima posizione è andato in rimonta fino alle seconda. Terzo all’arrivo Tim Tollefson (team Nike) anch’egli passato attorno alla 40esima posizione al 40esimo km di gara, ha effettuato una grandissima rimonta. Domenica Tollefson ci ha dichiarato di aver attuato una tecnica di gara conservativa sperando di rimontare sul finale e di non aspettarsi un risultato simile. Chiudono la top 5 David Laney (team Nike, terzo lo scorso anno) e Javi Dominguez (team Vibram).

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Giulio Ornati (team Salomon) e Marco Zanchi (team Vibram) – ph. credit Donatello Rota

Veniamo agli italiani. Dopo 10 edizioni di UTMB, un italiano torna nella top 10 della gara. Si tratta di Giulio Ornati (team Salomon) che fa una gara di testa e dimostra di avere una grande condizione. Di rilievo la prestazione di Marco Zanchi (team Vibram), l’atleta bergamasco gestisce la gara con grandissima attenzione. Una partenza regolare gli permette di rimontare costantemente posizioni, fino a trovarsi nella top 10. Saranno solo dei problemi di vesciche ai piedi ad ostacolarlo negli ultimi 40 km e e a portarlo a chiudere in 11esima posizione e terzo nella categoria veterani (40/50 anni). Nessun italiano era mai sceso sotto le 24ore all’Utmb, un risultato straordinario che consente al leone delle Orobie di salire in sesta posizione assoluta nell’Ultra Trail World Tour (il campionato del mondo di ultratrail).

Gara femminile: Caroline Chaverot (team Hoka, vincitrice di tutte le gare disputate nel 2016) e Andrea Huser (team Mammut) si son date battaglia per tutti i 172 km di gara. Chaverot ha sempre avuto alcuni minuti di vantaggio ed è riuscita a coronare il sogno di conquistare l’Utmb («Sono molto contenta, è stata durissima, il percorso è stato ulteriormente modificato ed allungato quest’anno. Un sogno che si avvera»). Terza all’arrivo la spagnola Uxue Fraile (team Vibram). Importante risultato per l’italiana Graziana Pè (team The North Face) che chiude in 11esima posizione.

Donatello Rota