
Valle dei Segni Wine Trail 2026, dal 23 al 25 ottobre la quinta edizione torna in Valle Camonica con diverse novità. Il programma ufficiale comprende la 55 km con 2.500 metri di dislivello positivo, la 18 km con 1.000 metri d+ e la Short da 10 km; sulla 55 km arriva anche la nuova staffetta a due. In parallelo sarà testato un tracciato da 85 km e 4.200 metri d+, affidato a Melissa Paganelli e Luca Guerini in vista di un possibile futuro inserimento nel programma.
La quinta edizione presentata in Regione Lombardia
La Valle dei Segni Wine Trail 2026 è stata presentata a Milano, nella sede di Regione Lombardia. Al tavolo sono intervenuti Federica Picchi, sottosegretario con delega Sport e Giovani di Regione Lombardia, Diego Invernici, consigliere regionale, Priscilla Ziliani, assessore allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica, Paolo Franco, assessore regionale alla Casa e Housing sociale, e Giuseppe Dadà, assessore al Turismo del Comune di Darfo Boario Terme.
Test event da 85 km e 4.200 metri d+
La vera novità dell’edizione 2026 guarda alle lunghe distanze. Valle dei Segni Wine Trail comincia a pensare in formato ultra con un test event da 85 km e 4.200 metri di dislivello positivo. Non sarà ancora una gara open: a provare sul campo il nuovo tracciato saranno due atleti di comprovata esperienza come Melissa Paganelli e Luca Guerini, chiamati a fornire indicazioni preziose in vista di un possibile futuro inserimento della distanza nel programma ufficiale.
L’85 km non rappresenta solamente un’estensione chilometrica, ma un allargamento dei confini della manifestazione. Il nuovo percorso toccherà quattro realtà vitivinicole finora non coinvolte, interesserà quattro comuni in più della Valle Camonica e permetterà di valorizzare nuovi angoli di territorio. Tra i passaggi di maggiore interesse ci saranno anche quelli nel Parco delle Incisioni Rupestri di Seradina e Bedolina, andando così a rafforzare quel legame tra sport, storia e cultura che rappresenta uno dei tratti distintivi dell’evento.
L’85 km allargherà il percorso a quattro nuovi comuni
L’apertura verso una futura ultra distance permetterebbe inoltre a Valle dei Segni Wine Trail di completare ulteriormente la propria offerta, proponendo distanze adatte a un pubblico sempre più ampio: da chi vuole avvicinarsi al trail running sino agli specialisti delle lunghe distanze. Ma l’obiettivo guarda soprattutto oltreconfine. Gli studi di settore evidenziano infatti un particolare interesse degli atleti stranieri verso le ultra distance quando scelgono una gara italiana. L’85 km potrebbe quindi diventare un importante volano per aumentare ulteriormente l’internazionalità di un evento che già nelle ultime edizioni ha visto crescere sensibilmente la presenza di runner provenienti dall’estero.
55 km: arriva la staffetta a due
Altra novità 2026 è la staffetta a due sulla 55 km, formula pensata per rendere accessibile il fascino della distanza regina anche a chi preferisce condividere fatica ed emozioni con un compagno di squadra. I due frazionisti affronteranno circa 28 km ciascuno con 1.300 metri di dislivello positivo, mentre la zona cambio sarà in località Malegno. Una proposta nuova che sta già raccogliendo interesse e che va nella direzione intrapresa dagli organizzatori: ampliare le possibilità di partecipazione senza snaturare l’identità di una gara nata per raccontare la Valle Camonica attraverso i suoi sentieri.
55 km, 18 km e 10 km: le gare del weekend
Dopo i positivi feedback raccolti lo scorso anno, sarà nuovamente l’area sportiva Aqua Planet il vero cuore pulsante della Valle dei Segni Wine Trail. Sede di partenza e arrivo delle diverse prove e punto di riferimento dell’intero weekend. Tre le distanze previste: la 55 km con 2.500 metri di dislivello positivo e la 18 km con 1.000 metri d+, entrambe in programma sabato, mentre domenica spazio alla Short da 10 km, proposta sia in formula competitiva sia non competitiva. Un format pensato per coinvolgere atleti di differente livello e accompagnare l’evento verso una due giorni di sport e festa.
Wine Trail per tutti: preparazione e pettorali solidali
Crescere significa anche non lasciare indietro nessuno. Da qui nasce e si rafforza “Valle dei Segni Wine Trail per tutti”, progetto che coinvolge diverse associazioni locali impegnate quotidianamente al fianco di ragazzi con disabilità. Alcuni di loro stanno già seguendo un percorso di preparazione e saranno protagonisti nel weekend di gara, accompagnati sulle distanze da 10 e 18 km. Non una semplice presenza simbolica, quindi, ma un vero percorso di avvicinamento all’evento attraverso allenamenti e condivisione. A questa iniziativa si affiancheranno i pettorali solidali: il ricavato della loro vendita sarà devoluto alle associazioni coinvolte nel progetto, trasformando ancora una volta lo sport in uno strumento concreto di inclusione e sostegno.
Salomon nuovo main sponsor tecnico
Importante novità anche sul fronte delle partnership. Grazie al supporto di Sportland, Salomon sarà il nuovo main sponsor tecnico di Valle dei Segni Wine Trail. Un accordo che il comitato organizzatore annuncia con grande orgoglio e soddisfazione: il fatto che un brand da sempre punto di riferimento nel mondo della corsa off-road abbia scelto di legare il proprio nome all’evento camuno rappresenta un’ulteriore conferma della crescita e della credibilità raggiunte dalla manifestazione. L’auspicio è che questa nuova collaborazione possa essere l’inizio di un percorso condiviso, destinato a durare nel tempo e a crescere, edizione dopo edizione, insieme a Valle dei Segni Wine Trail.
Vigneti e siti archeologici lungo i percorsi
Resta immutata l’anima di Valle dei Segni Wine Trail. Il cuore pulsante sarà ancora Darfo Boario Terme, centro nevralgico di un evento che ha costruito la propria identità sull’incontro tra corsa e territorio. Sentieri, mulattiere, vigneti, cantine, borghi e luoghi della storia camuna accompagneranno i concorrenti in un periodo dell’anno nel quale i colori autunnali rendono ancora più suggestivo il paesaggio.
Proprio il passaggio attraverso le realtà vitivinicole rappresenta uno degli elementi che maggiormente caratterizzano questa manifestazione. Non una semplice competizione, quindi, ma un viaggio dentro la Valle Camonica e le sue eccellenze, con il trail running utilizzato come chiave per scoprire luoghi, tradizioni e sapori.
Iscrizioni in linea con il 2025 e più presenze straniere
Le prime indicazioni provenienti dalle iscrizioni confermano il trend positivo. I numeri sono in linea con quelli dello scorso anno e continuano a crescere, mentre aumenta anche la percentuale di partecipanti stranieri. Un dato particolarmente significativo alla luce della volontà degli organizzatori di consolidare Valle dei Segni Wine Trail come appuntamento di riferimento non soltanto nazionale.
Dopo avere superato nelle precedenti edizioni quota 1.500 partecipanti e avere accolto runner provenienti da numerose nazioni, la classica camuna vuole quindi compiere un nuovo salto di qualità. L’introduzione della staffetta, il test sulla futura 85 km e una sempre maggiore attenzione a inclusione e solidarietà sono tasselli di un progetto che continua ad evolversi mantenendo ben salde le proprie radici.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni: www.valledeisegniwinetrail.it
Dichiarazioni:
Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani di Regione Lombardia: «La Valle dei Segni Wine Trail 2026 si conferma un evento sportivo di grande richiamo, regionale, nazionale e internazionale, con 20 nazioni estere e 30 province italiane coinvolte. La Valle Camonica, con i suoi i borghi storici e i vigneti, offre un contesto di gara irripetibile. Grazie anche a una organizzazione che riesce sempre a distinguersi. Regione Lombardia sostiene con convinzione manifestazioni come la Valle dei Segni Wine Trail, che continuano a evolversi, dalla staffetta al test sul nuovo percorso da 85 km (Ultra Trail). Mantenendo al centro inclusione, solidarietà e la valorizzazione del territorio in tutte le sue dimensioni: paesaggistiche, enogastronomiche e culturali».
Diego Invernici, Consigliere regionale camuno: «Da camuno, sono orgoglioso di vedere come la Valle dei Segni Wine Trail continui a crescere facendo conoscere la nostra terra attraverso lo sport. Correre fa bene alla salute, insegna a misurarsi con i propri limiti e crea occasioni di incontro. Qui trova un connubio speciale con la cultura enogastronomica della Valle Camonica, fatta di tradizioni, prodotti genuini e cura per ciò che portiamo in tavola. Dal 23 al 25 ottobre gli atleti attraverseranno sentieri, vigneti e luoghi della nostra storia. La nuova staffetta amplia le possibilità di partecipazione, mentre il test sugli 85 chilometri guarda al futuro. Mi sta particolarmente a cuore ‘Wine Trail per tutti’: i ragazzi con disabilità si stanno preparando per vivere la gara da protagonisti. Nello sport l’inclusione diventa concreta quando tutti hanno la possibilità di allenarsi, partecipare e raggiungere il proprio traguardo. Ringrazio le associazioni che saranno al loro fianco durante l’evento e che ogni giorno rendono possibili questi percorsi. Vorrei che questa attenzione diventasse una caratteristica di ogni manifestazione sportiva: come consigliere regionale continuerò a impegnarmi in questa direzione».
Priscilla Ziliani, Assessore allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica: «È con grande orgoglio che la Valle Camonica ospiterà, il 24 e il 25 ottobre 2026, la Valle dei Segni Wine Trail. Un evento che unisce sport, natura, storia e gusto, facendosi ambasciatore delle migliori eccellenze del nostro territorio. Giunta alla quinta edizione, questa manifestazione non è solo una gara, ma è un’opportunità straordinaria per far conoscere al mondo le bellezze della Valle Camonica – i sentieri antichi, le vigne, i terrazzamenti, i borghi ricchi di storia e le incisioni rupestri che ci ricordano le radici profonde della nostra cultura. Lo sport ha un potere unico: unisce le persone, richiama l’attenzione, attrae visitatori. La Valle dei Segni Wine Trail diventa così anche veicolo di sviluppo: per il turismo, per le strutture ricettive, per le attività locali e per coloro che credono nella montagna come luogo di vita, di sfida, di crescita. È anche un messaggio – per i giovani e per tutta la comunità – che vivere in un territorio montano non significa isolamento, ma ricchezza, opportunità, orgoglio. Ringrazio gli organizzatori, le amministrazioni locali, le associazioni sportive e tutti coloro che stanno lavorando con passione per realizzare questa iniziativa. L’assessorato allo Sport di Comunità Montana di Valle Camonica sarà al fianco della Valle dei Segni Wine Trail, convinti che eventi come questo siano linfa vitale per far crescere la nostra Valle, farla scoprire e farla apprezzare nella sua autenticità».
Giuseppe Dadà, Assessore al Turismo della Città di Darfo Boario Terme: «Valle dei Segni Wine Trail racchiude in sé tantissime cose importanti per il nostro territorio. Oltre lo sport che ovviamente è scontato, racchiude il nostro paesaggio, la nostra cultura, la nostra enogastronomia. E quindi con una gara semplice, sportiva, si riesce ad apprezzare. Correndo queste bellezze che il territorio della Valcamonica possiede. E quindi ben vengano queste attività che coniugano insieme tantissimi elementi per un turismo sempre più Slow e sempre più. E ambientalmente sostenibile».
