Banner alto

Banner alto

Borzani e Brunod vincono il vertical della Becca di Viou

Condividi su:

Il vertical della Becca di Viou si è regalato una giornata di piena estate. Cielo terso, panorami mozzafiato in quota e temperature alte già di prima mattina per la terza prova del Défi Vertical che ha fatto tappa a Valpelline.

Sono stati poco più di 170 i concorrenti che hanno scelto una delle due prove competitive di sola salita. Tanti altri hanno invece deciso di passeggiare e divertirsi nel mini trail senza classifica. Nei vertical, i successi di giornata portano la firma di Lisa Borzani e Dennis Brunod nel lungo e di Charlotte Bonin e Mattia Luboz nel corto.

Nella gara lunga, arrivata al Colle Foillou per evitare la troppa neve ancora presente in cima alla Becca di Viou, il grande favorito Dennis Brunod è andato di nuovo a segno. È stato il valdostano di Champdepraz a imporsi con il crono di 1h 03’42”, staccando tutti gli avversari. Lo svizzero Killian Granger, secondo, è arrivato in vetta con 2’30” di ritardo, mentre il terzo posto è stato conquistato da Alex Déjanaz, in 1h08’04”.

Più serrata la classifica femminile, con le prime tre donne racchiuse in poco più di 1 minuto. A vincere è stata Lisa Borzani (1h 22’28”) che continua il recupero dopo l’infortunio e che oggi, a Valpelline, ha ritrovato sensazioni positive. Seconda, a 40”, Denise Alleyson, con terzo gradino del podio per Tatiana Locatelli, staccata di 1’06”.

Mattia Luboz è invece andato a segno nel K1000 di 5 chilometri. Il valdostano ha fatto il vuoto nella prova maschile, vincendo in 43’32” e precedendo Giovanni Marco Ucini, staccato di 3’58”, e Gabriele Gazzetto arrivato con 4’23” di ritardo. Altra vittoria, la terza della settimana, per Charlotte Bonin che ha chiuso in 47’11” ed è andata a prendersi la seconda posizione assoluta. La triatleta ha preceduto di 3’53” Chiara Pino e di 8’58” Chantal Vallet.

A seguire la grande festa, iniziata con il Triangolo Enogastronomico che ancora una volta ha riscontrato un grande successo. E poi ancora il concerto dei Carisma Band per brindare a una giornata che ha sconfinato oltre lo sport.