
La Marcialonga 2026 si ĆØ chiusa a Cavalese con la vittoria di Kasper Stadaas ed Emilie Fleten, protagonisti della gara maschile e femminile disputata sotto una fitta nevicata. Nellāarticolo il resoconto della 70 km tra Val di Fiemme e Val di Fassa, con i passaggi chiave della gara e lāepilogo sul Mur de la Stria.
La 53ĀŖ Marcialonga va ai norvegesi Kasper Stadaas ed Emilie Fleten, eroi sotto la neve. Per Fleten 3ĀŖ vittoria consecutiva in una gara decisa sul Mur de la Stria. Stadaas festeggia il primo successo ottenuto e dietro ĆØ photofinish. Unāedizione da incorniciare, neve, tanta gente e tifo da stadio.

āLet It Snow! Let It Snow! Let It Snow!ā cantavano Frank Sinatra, Dean Martin e Michael BublĆ©. Al tempo non si comanda e cosƬ oggi la Marcialonga ha regalato unāedizione epica, e a memoria di uno dei due senatori che le hanno disputate tutte, Luigi Delvai di 83 anni, mai ne aveva vissuta una simile. La fitta nevicata che ha salutato i concorrenti ancor prima del via non ha evidentemente spaventato però Kasper Stadaas ed Emilie Fleten, gli splendidi vincitori oggi sul traguardo di Cavalese.
à stata una Marcialonga degli eroi sotto la neve, soprattutto per le migliaia di amatori! La 53ª Marcialonga di Fiemme e Fassa è nel segno della Norvegia, in una gara strategica ma anche spettacolare che ha premiato i due vichinghi Stadaas del Team Aker Dæhlie e Fleten del Team Ramudden.
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Poco prima della partenza, scattata con puntualitĆ alle 8 da Moena, lāinno di Mameli cantato dal Coro Enrosadira ha riecheggiato di fronte alla folta schiera di atleti Ski Classics che completava gli ultimi preparativi prima del via. La gara maschile si ĆØ da subito rivelata più lenta rispetto agli anni passati per via dellāabbondante nevicata in corso. Gli atleti si sono indirizzati verso il giro di boa di Canazei rimanendo tutti molto compatti, alternandosi in testa nelle prime battute tra Gustav Eriksson (Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino), Ole JĆørgen Bruvoll (Team Engcon) e Amund Riege (Team Aker DƦhle), questāultimo col pettorale giallo di leader overall. Allo Sprint di Canazei il primo a transitare e ad incassare i primi punti Ski Classics ĆØ stato un veloce Thomas Bing. La strategia di giornata si ĆØ rivelata ben presto chiara, inutile spingere tentando lāallungo, una manovra che avrebbe solamente agevolato gli inseguitori con dei binari più puliti e scorrevoli.

Fino a Predazzo il lungo serpentone di testa ha continuato a proseguire in fila indiana, studiandosi e lanciandosi ālāappuntamentoā nel tratto finale con la salita di Cascata e il massacrante Mur de la Stria. Ć proprio lƬ che si ĆØ giocata la partita, con Thomas Oedegaarden (Team Eksjƶhus) che nelle aspre pendenze che arrivano a toccare il 20% guidava il gruppo seguito a stretto contatto da Kasper Stadaas, Alex Jutterstroem, Amund Riege, Alvar Myhlback, Oskar Kardin e via via tutti gli altri.
Il gremito e festoso pubblico di Cavalese ha assistito ad una volata dai cuori forti, con Kasper Staadas che con una zampata finale ha ottenuto il suo primo successo alla Marcialonga. Dietro di lui il secondo posto ĆØ stato una questione di centimetri, con Amund Riege che ha preceduto il giovane svedese Alvar Myhlback, giunto in spaccata sulla linea dāarrivo. Dopo essersi congratulato con gli avversari, Stadaas si ĆØ lasciato andare ad un urlo liberatorio a pieni polmoni, allāapparenza per nulla affaticato e decisamente soddisfatto per il suo primo successo alla Marcialonga dopo il 2° posto del 2022, un successo che rincorreva da anni: Ā«Marcialonga ĆØ la gara più importante per me. CāĆØ unāatmosfera fantastica e la gara ĆØ incredibile. Sono felicissimo di aver vinto. Nel finale ho dato tutto quello che avevo, quindi sono più che soddisfatto oggiĀ».

Il caloroso pubblico e il presidente Tiziano Romito hanno proseguito nellāaccogliere tutti gli altri arrivi. Speciale quello di Tord Asle Gjerdalen, che ha celebrato la 100ĀŖ gara in carriera con un brindisi a canna con bollicine Trento Doc. Con il 34° posto Lorenzo Busin ĆØ risultato il primo italiano al traguardo: Ā«La gara ĆØ stata tattica, ĆØ stato molto difficile superare. Sono rimasto un poā imbottigliato e non sono riuscito a recuperare posizioni, però la salita finale ĆØ andata piuttosto bene. Ć bellissimo essere quiĀ». Dietro Francesco Ferrari (46°), Stefano Mich (48°) e Dietmar Nƶckler (50°).
La gara femminile scattata alla ore 8.05 ĆØ stata quasi una fotocopia di quella maschile, ma una Emilie Fleten in stato di grazia ha privato il pubblico di un arrivo in volata chiudendo i giochi in anticipo, staccando la concorrenza della connazionale Siljie Ćyre Slind e della svedese Jenny Larsson. Sin dalle battute iniziali una decina di atlete sono rimaste compatte. Ć stato proprio il terzetto che ĆØ giunto a podio ad alternarsi in vetta, con la leader di classifica Anikken Gjerde Alnaes subito dietro ad aspettare la propria occasione. Dopo circa 68 km dei 70 di gara fianco a fianco, Emilie Fleten ha impresso un ritmo a dir poco insostenibile involandosi al traguardo in solitaria, ottenendo cosƬ il terzo successo consecutivo. Dietro di lei Slind e Larsson si sono inesorabilmente staccate, giungendo rispettivamente 2ĀŖ e 3ĀŖ, mentre fuori dal podio Anikken Gjerde Alnaes.

70 km difficili invece per lāunica italiana in gara tra le atlete di Ski Classics: lāaltoatesina del Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino Michaela Patscheider ha chiuso al 31° posto: Ā«Oggi ĆØ andata male. Sono veramente delusa perchĆ© ci tenevo tanto a fare bene proprio qui. Finora la stagione ĆØ andata molto bene e deludere proprio qui mi dispiaceĀ».
Centinaia di concorrenti si sono scatenati anche nella 21ĀŖ Marcialonga Light di 45 km con arrivo a Predazzo, che ha visto primeggiare il ceco JĆ chym Poul davanti a Tommaso Dellagiacoma, mentre Anna Giordan ha bissato il successo dellāanno scorso.

La sfilata delle migliaia di bisonti della 53ĀŖ Marcialonga di Fiemme e Fassa continuerĆ a movimentare le due valli trentine per molte ore. Grande soddisfazione da parte del comitato organizzatore che insieme al lavoro di oltre 1500 volontari ha proposto con successo unāedizione condizionata dalla neve.
E ora ĆØ tempo di pensare alla prossima Marcialonga Cycling Craft del 31 maggio prossimo.


