
Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: nella Sprint di sci alpinismo a Bormio Giulia Murada chiude quinta nella prima finale olimpica della disciplina. De Silvestro si ferma in semifinale, Boscacci nelle batterie. Risultati, cronaca e prospettive azzurre verso la staffetta mista.
Bormio, 19 febbraio 2026 ā Nel giorno del debutto olimpico dello sci alpinismo, lāItalia chiude ai piedi del podio con Giulia Murada, quinta nella finale della Sprint femminile sulla pista Stelvio. La medaglia dāoro va alla svizzera Marianne Fatton, prima campionessa olimpica della storia della disciplina, capace di imporsi in 2:59.77 davanti alla francese Emily Harrop e alla spagnola Ana Alonso Rodriguez. Quarta la tedesca Tatjana Paller, immediatamente davanti alla valtellinese.
Finale ad altissima intensitĆ
Murada resta in corsa per il podio fino alle fasi decisive della gara. In partenza perde un paio di metri, prova a rientrare nel gruppo, ma il ritmo imposto dalle prime ĆØ subito elevato. La svolta arriva nel tratto scalinato e nella seconda transizione: Fatton supera Harrop e costruisce il vantaggio definitivo in uscita dal cambio di assetto, risultando più rapida nella manovra āpelli-offā. La discesa conclusiva verso il parterre della Stelvio consolida le posizioni. Il quinto posto di Murada rappresenta il miglior risultato italiano nella giornata inaugurale dello scialpinismo ai Giochi.
Murada: «Partita spiazzata, mi sono mancate le gambe»
Ā«Non so bene cosa sia successo ā ha dichiarato Giulia Murada a fine gara ā non ho sentito le indicazioni prima della partenza, solo lo sparo. Sono partita un poā spiazzata e poi mi sono mancate le gambe e mi dispiace moltissimo per questo epilogo. Per natura tendo a sdramatizzare, ma dentro di me sento un mix di emozioni diversissime. Delusa da una parte, entusiasta dallāaltra per questa giornata importante per il mio sportĀ».
La valtellinese ha sottolineato anche il valore simbolico della gara di casa: Ā«Avrei voluto salutare amici e parenti con una medaglia al collo, peccato, saranno loro ad abbracciarmi per consolarmi. Ć unāemozione immensa aver avuto anche mio padre sul percorso visto che insieme allo sci club Albosaggia hanno avuto lāincarico di preparare il tracciato. La neve non ĆØ un problema per noi sci alpinisti, abbiamo gareggiato in condizioni ben peggiori: oggi ĆØ andata molto peggio ai volontari sul percorsoĀ».
De Silvestro out in semifinale
Si ferma in semifinale Alba De Silvestro. La bellunese, valtellinese dāadozione dopo il matrimonio con Michele Boscacci, aveva conquistato il passaggio del turno nelle batterie anche grazie al ripescaggio, ma nel secondo turno ha chiuso alle spalle di Margot Ravinel, Tatjana Paller e della stessa Murada.
Ā«Tracciato molto bello ā ha commentato De Silvestro ā sapevo che sarebbe stato difficile approdare in finale ma sognare non costa nulla. Nel secondo turno ho fatto più fatica, forse per la neve che ha reso pesante il tracciato: non ĆØ la mia specialitĆ preferita ma speravo di fare meglio. Mi resta comunque la prova a squadre di sabato, a cui punto molto insieme a mio marito Michele BoscacciĀ».
Boscacci si ferma nelle batterie maschili
Nel settore maschile si interrompe al primo turno il cammino di Michele Boscacci, quinto nella prima batteria vinta dallo spagnolo Oriol Cardona Coll. Le altre batterie sono state conquistate da Jon Kistler e Arno Lietha. In finale Cardona Coll ha poi conquistato lāoro olimpico, precedendo Nikita Filipov e il francese Thibault Anselmet.
Ora la staffetta mista
Per lāItalia lāattenzione si sposta ora sulla staffetta mista in programma sabato, che vedrĆ in gara la coppia BoscacciāDe Silvestro. Dopo il debutto nella Sprint, la prova a squadre rappresenta lāoccasione per rilanciare le ambizioni azzurre nel programma olimpico dello scialpinismo.

