Bormio 2026: la Stelvio pronta al debutto olimpico dello sci alpinismo

A cento giorni dai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, lo sci alpinismo si prepara al suo storico debutto a Bormio, accanto alle gare maschili di sci alpino sulla Stelvio. La località valtellinese diventerà uno dei centri simbolo dell’Olimpiade, portando in quota l’essenza autentica degli sport di montagna.

Atleti di sci alpinismo in gara sulla pista Stelvio di Bormio, sede del debutto olimpico a Milano Cortina 2026.
Atleti di sci alpinismo in azione sulla pista Stelvio, sede del debutto olimpico ai Giochi di Milano Cortina 2026. (ph. Maurizio Torri)

Domani scatterà il conto alla rovescia: mancheranno 100 giorni all’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Bormio si prepara a vivere il momento più importante della sua storia recente, ospitando tutte le gare maschili di sci alpino e, per la prima volta, le competizioni olimpiche di sci alpinismo.

Sulla pista Stelvio, teatro di Coppa del Mondo e dei Mondiali 2005, si assegneranno le prime medaglie dei Giochi. Sabato 7 febbraio si aprirà il programma con la discesa libera maschile, seguita dalla combinata a squadre (9 febbraio), dal gigante (14 febbraio) e dallo slalom (16 febbraio).

Tra i protagonisti attesi ci saranno lo svizzero Marco Odermatt, favorito per l’oro, e gli azzurri Dominik Paris — cittadino onorario di Bormio — e Mattia Casse. «L’obiettivo è arrivare in grande forma sulla Stelvio, una delle mie piste preferite», ha dichiarato Paris.

La novità assoluta sarà però il debutto olimpico dello sci alpinismo, con tre titoli in palio: sprint maschile e femminile (19 febbraio) e staffetta mista (21 febbraio). Le gare si svolgeranno sulla parte finale della Stelvio, adattata per l’occasione. Tra i favoriti i francesi Thibault Anselmet ed Emily Harrop, lo spagnolo Oriol Cardona Coll e il tedesco Finn Hösch.

Veduta notturna di Bormio con la pista Stelvio illuminata, sede delle gare olimpiche di sci alpino e sci alpinismo di Milano Cortina 2026.
Veduta notturna di Bormio con la pista Stelvio illuminata, una delle sedi olimpiche di Milano Cortina 2026. (ph. Enrico Pozzi)

L’Italia potrà contare su Nicolò Canclini, originario di Bormio e già campione del mondo di specialità: «Le Olimpiadi rappresentano l’essenza dello sport. Correre in casa sarà un’emozione unica», ha commentato.

Le istituzioni locali confermano la piena operatività in vista dell’appuntamento olimpico. «Siamo pronti a offrire le migliori condizioni per atleti e pubblico, nel rispetto del territorio e delle sue risorse», ha dichiarato il sindaco Silvia Cavazzi.

Il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi, l’assessore Samanta Antonioli e il presidente della Fondazione Bormio Dario Da Zanche con le mascotte olimpiche Tina e Milo di Milano Cortina 2026.
Da sinistra, l’assessore Samanta Antonioli, il sindaco Silvia Cavazzi e il presidente Dario Da Zanche con le mascotte olimpiche Tina e Milo, simbolo di Milano Cortina 2026. (ph. Enrico Pozzi)

Il conto alla rovescia è iniziato: tra cento giorni la Stelvio tornerà sotto i riflettori del mondo.

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