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venerdì, Luglio 19, 2024

Guglielmo Boni medaglia d’oro a Terni: “Con Nisoli intesa perfetta, ora i societari”

Nella trasferta a Terni in occasione della prima edizione della Stra-Valnerina Magester, valida come campionato italiano paralimpico di corsa su strada di 10 km, disputata domenica 30 agosto 2015, gli atleti Omero Runners Bergamo hanno conquistato tre medaglie d’oro e tre medaglie d’argento; uno dei tre titoli tricolori è andato a Guglielmo Boni.

Omero Runners Bergamo Stra Valnerina Terni 2015 photo credit Roberto Bertolle
Photo credit Roberto Bertolle

Il percorso della Stra-Valnerina, organizzata dall’Athletic Terni, si sviluppa nella bassa Val Nerina (provincia di Terni) con partenza nel comune di Ferentillo e conclusione nella piazza centrale di Arrone dopo aver attraversato l’abitato di Montefranco. La rassegna nazionale Fispes era inserita in una gara Fidal con oltre 300 persone al via. Guglielmo Boni è entusiasta del risultato portato a casa. «Mi ero prefissato di impiegare circa 42 minuti e ho centrato l’obiettivo», racconta il 47enne di Treviolo. Il primato personale di Boni è di poco inferiore al tempo ottenuto a Terni. «Sapevo di non potermi avvicinare maggiormente al mio primato, ottenuto due anni fa, perché – spiega il campione italiano – solo negli ultimi due mesi sono riuscito ad allenarmi come si deve».

Guglielmo_Boni_Fabio_Nisoli_photo_credit_Runners_BergamoFresco del prestigioso titolo, Boni si sta già concentrando sul prossimo importante appuntamento, vale a dire i campionati italiani di società su pista, in programma a fine settembre. «Ho quasi un mese a disposizione per allenarmi. Spero di abbassare ulteriormente i miei riferimenti cronometrici attuali». La sua guida, Fabio Nisoli, non ha sbagliato nulla. «Con Fabio è andata splendidamente, siamo molto affiatati e lui è stato impeccabile. Tra di noi, in gara, non c’è più bisogno di molte parole. Una guida deve essere in grado di tenere il tuo stesso passo senza intralciarti, tagliare perfettamente le curve senza rallentarti, descrivere con chiarezza l’andamento della gara». La sinergia nella coppia di atleti si sviluppa correndo insieme per lungo tempo, negli allenamenti e poi nelle competizioni. «Più una gara è corta e dunque veloce, più la guida è fondamentale e il suo ruolo difficile; si pensi ad esempio al saper impostare una curva in funzione dell’altra persona. Non è una capacità che si acquisisce immediatamente».

L’allenamento in due, del resto, è fondamentale. «Si provano i vari percorsi, l’ingresso in curva, l’adattamento al cambio di pendenza. La guida deve essere più forte di te perché ha bisogno di un certo margine tale da consentirle di parlare e valutare in anticipo le situazioni». Due giorni a settimana Boni si reca in pista a Brembate con il gruppo di Runners Bergamo allenati da Franco Togni. «Siamo una trentina – spiega Boni – poi il resto dei giorni mi alleno su strada in posti non troppo trafficati». Alla trasferta umbra ha preso parte anche Franco Togni. Per lui è stata la prima esperienza come guida in una competizione. Ha accompagnato Dario Morandi, che ha confezionato l’ennesimo titolo tricolore. «Togni si è impratichito negli incontri a Brembate e ha preso passione. Al diecimila di Terni si è trovato bene nel nuovo ruolo, così ha confermato la propria presenza per i societari di fine settembre».

Enula Bassanelli
I titoli tricolori che parlano bergamasco appartengono a:
– Dario Morandi con guida Franco Togni in 40’31” nella categoria T12 (ipovedenti gravi);
– Guglielmo Boni con guida Fabio Nisoli in 42’27” nella categoria T11 (ciechi assoluti);
– Giulio Gusmeroli in 1h01’43” nella categoria T13 (ipovedenti).
Vicecampioni italiani in maglia Omero Runners Bergamo:
– Rosario Baratti con guida Alessandro Campana in 50’01” nella categoria T11 (ciechi assoluti);
– Matteo Tassetti con guida Claudio Ferrari in 52’40” nella categoria T12 (ipovedenti gravi);
– Giuseppe Bonetta in 53’20” nella categoria T44 (amputati di gamba).

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