
La Horn Attacke 2026 si ĆØ disputata tra Bolzano e il Corno del Renon con il tradizionale format di duathlon tra trail running e sci alpinismo. Nella gara individuale successi dellāaltoatesino Andreas Reiterer e di Annelise Felderer, protagonisti della 7ĀŖ edizione lungo il percorso di 20 chilometri.
La partenza per i 20 km di gara della Horn Attacke, in programma alle ore 9.00 da via Dodiciville nel centro di Bolzano, ĆØ scattata con puntualitĆ dopo il tradizionale colpo di pistola accompagnato dal calore del pubblico. Il folto gruppo di concorrenti della 7ĀŖ edizione, composto da atleti impegnati individualmente e dai frazionisti delle staffette, ha salutato ben presto il centro urbano affrontando la prima importante salita in direzione Soprabolzano.
Il tracciato si sapeva essere tosto e nella prima parte dei 13,4 km dedicati alla corsa ĆØ andato in scena un testa a testa per la vetta tra due Andreas: Reiterer e Innerebner. I due altoatesini hanno subito staccato la concorrenza e al passaggio da Soprabolzano sono stati accolti dagli applausi del numeroso pubblico a bordo pista. A Tann, in prossimitĆ degli ultimi chilometri dedicati al trail running, Reiterer ha provato a distanziare lāinseguitore che però non ha perso ritmo, rimanendo a stretto contatto.

Alla zona di cambio di Pemmern le scarpe da running hanno fatto spazio in fretta e furia agli sci con le pelli, necessari per affrontare i restanti 6,5 km sulla neve fino alla cima del Corno del Renon. Da lƬ in poi il distacco dellāatleta in forza al Team La Sportiva non ha fatto che aumentare, arrivando a tagliare il traguardo con poco più di 20ā di vantaggio su Innerebner. Per lāatleta di Avelengo Andreas Reiterer si tratta della quarta vittoria, un risultato che non può che stampargli un grande sorriso: āĆ stata una gara molto dura con Andreas. Sapevo che lui era in grande forma quindi ho provato a staccarlo giĆ nella parte di corsa. Alla fine ce lāho fatta sugli sci, ĆØ stato davvero specialeā ha raccontato il classe 1992. Un comunque ottimo 2° posto per Andreas Innerebner, che deve rimandare nuovamente lāappuntamento con la prima vittoria. Completa il podio invece il tedesco Johannes Wingenfeld, staccato di qualche minuto dalla coppia.
I sentieri immersi nella natura incontaminata prima, e le piste innevate poi, hanno premiato per lāennesima volta lāintramontabile campionessa Annelise Felderer, autrice di unāaltra gara perfetta. La āregina di casaā della Horn Attacke, che non ha mai perso unāedizione, ha messo in scena una gara delle sue, partendo subito forte da Bolzano e imprimendo un ritmo insostenibile per le colleghe fino ai 2.230 m del Corno del Renon, dove ha agguantato la sesta vittoria: āĆ stata difficile, forse sono partita anche troppo forte ma comunque me la sono goduta fino alla fine. Vincere di nuovo ĆØ speciale e spero di poterlo fare ancoraā racconta la classe 1977 dopo aver tagliato il traguardo. Medaglia dāargento per lāaustriaca Sarah Keuschnig, davanti a Tanja Plaikner, che torna nuovamente a podio dopo il 2024.

Se ĆØ vero che la prima vittoria alla Horn Attacke ĆØ tagliare il traguardo, quello dei numerosi āmontanariā ĆØ un successo che vale doppio. Con lāattrezzatura da skialp in spalla da Bolzano a Pemmern, i concorrenti della sfida dedicata a Ulli Seebacher, indimenticabile membro del comitato organizzatore, hanno dato prova di una forza e resistenza fuori dal comune, con lāatleta locale Patrick Gross che si conferma per il terzo anno consecutivo vincitore della speciale categoria. Al femminile la gioia ĆØ tutta della fassana Kristel Mottin, che supera nelle battute iniziali la favorita Priska Gasser.
Lo spettacolo di giornata ha coinvolto anche le staffette. Successo per il Team Salomon/Skinfit di Samuel Demetz e MatthƤus Berger, che ha stoppato il cronometro su 2h04ā13ā. Vittoria fra le staffette femminili che ĆØ andata a Edeltraud Thaler e Heidi Dapunt per il Team Thaler-Dapunt, mentre tra quelle miste hanno primeggiato Patrick Prantl ed Elisabeth Kofler del Metallformer-Performance. Una delle novitĆ di questāanno era la categoria delle staffette a tre (due frazioni di corsa, con cambio a Soprabolzano e Pemmern), nelle quali ha trionfato il Team Die Veteranen composto da Alex Erhard, Stephan Unterthurner e Roland Osele. Al femminile esulta il Team Die Soltn-Gamsler di Renate Pircher, Lisa Plattner e Waltraud Perkmann, mentre nella mixed esultano i Fercam Rockets con Simon Pertoll, Tanja Pichler e Kristin Waldthaler.

La 7ĀŖ edizione della Horn Attacke si ĆØ rivelata ancora una volta un successo, un evento capace di unire il territorio e la passione della gente, come racconta Günther Plattner alla guida del comitato organizzatore: āĆ stata una splendida giornata. Siamo tutti molto soddisfatti, soprattutto gli atleti, che ĆØ la cosa più importante. Devo ringraziare tutti, a partire dai volontari che compiono sempre un lavoro incredibile. Lāappuntamento ĆØ al prossimo annoā. Ć giĆ tempo di pensare alla prossima Horn Attacke, la numero 8 si preannuncia imperdibile.
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