Torna la sezione running nelle fila del Gan Nembro: presentata la nuova squadra di atleti specialisti della corsa in montagna. Alessandro Colombi e Cesare Biava i top runner del team, Silvia Ottaviano la rappresentante femminile.

Dal 1945 ad oggi, il Gan ne ha fatta di strada. Ha riempito pagine di alpinismo, ha viaggiato, sciato e arrampicato intorno al mondo, ha sviluppato il settore bike fino a creare la squadra corse, ed ora ecco ricomparire il settore running.
Il presente del Gan Nembro si riallaccia così alle sue origini, riproponendo una sezione che, fra i molteplici ambiti sportivi abbracciati dal gruppo, mancava da molto tempo. Infatti, agli albori del Gan, la corsa a piedi era parte integrante e fondante delle attività svolte dal gruppo di amici con in comune la più grande passione, quella per la montagna.
Di asfalto neanche a parlarne: i diciassette attuali componenti del gruppo praticano solo off-road, alternando fra trail running, skyrunning e mondo ultra. A riunirli nel nuovo team ci ha pensato Roberto Gelfi, e alla sua chiamata hanno aderito sportivi bergamaschi (in molti, già soci Gan) e corridori provenienti dalle province di Milano e Brescia.
Il Gan Nembro al femminile è rappresentato da Silvia Ottaviano, triatleta e scialpinista, il suo primo sport è stato però la corsa in montagna, cui ha scelto di riavvicinarsi quest’anno. «Amo la corsa e mi metterò alla prova nelle skyrace e nei trail, curiosa di capire come me la caverò dopo la lunga pausa a cui sono stata costretta per motivi di lavoro».
Le lunghe distanze sono terreno ideale di Cesare Biava, albinese, considerato a buon titolo top runner del sodalizio nembrese. «Tutti gli amici con cui pratico lo scialpinismo sono tesserati per il Gan, così ho deciso di unirmi a loro ed entrare a far parte del nuovo gruppo». Secondo classificato al trail La Scarpa della Val Trebbia (35 km e 2070 m d+) lo scorso dieci aprile, si sta preparando per la Quadrifoglio Ultra Trail della Val di Taro e per la Lavaredo Ultra Trail con partenza e arrivo a Cortina d’Ampezzo. Ma l’obiettivo principale, che potrebbe coronare la stagione, è l’UTMB – Ultra Trail du Mont Blanc (26 agosto).
Difende i colori del Gan Alessandro Colombi, uno degli assoluti protagonisti dell’Orobie Ultra Trail 2015. Skyrunner che ha sempre saputo distinguersi, lo scorso anno, attratto dalla prima edizione di OUT, ha voluto impostare la preparazione per questo evento internazionale disegnato sulle montagne di casa. La sua Orobie Ultra Trail è stata una gara in crescendo, terminata – classifica ufficiale alla mano – in quinta posizione assoluta. Quest’anno ci riproverà? Ancora presto per dirlo. Intanto il suo esordio stagionale, avvenuto al Formico Trail, non è stato niente male (nono assoluto). La sua agenda di avvicinamento all’estate comprende Garda Trentino Trail, Dolomiti Extreme Trail, e, a luglio, il Trofeo Ravasio sull’Alta Via numero 1 dell’Adamello, una corsa dal carattere alpinistico, solo per gente esperta. Insomma, Colombi è pronto a regalare al Gan grandi soddisfazioni anche quest’anno.
Il Gan, del resto, ha un sogno nel cassetto, uno di quei sogni che, sull’onda dell’entusiasmo legato alla nascita della sezione podistica, potrebbe presto trasformarsi in realtà. Nata nel 1960 come “Trofeo Leone Pellicioli”, riproposta a cavallo fra gli anni 80 e 90 come “Giro delle Podone”, la storica gara di corsa in montagna firmata Gan Nembro per ora è lì, chiusa a chiave in un armadio che aspetta di essere aperto.
Nel frattempo, vedremo i completini bianco blu – con impresso lo stemma inconfondibile del Gruppo Alpinistico Nembrese – sparsi su molti fronti già a partire da questo weekend. Dalle sky alle ultra passando per i vertical, gli atleti sono pronti a nuove avventure sulle montagne: il Gan corre veloce e ha nuove pagine da riempire.
Enula Bassanelli
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