Banner alto

Banner alto

Il Selvino: skiroll e handbike, in palio il primo trofeo Egidio Morè

Condividi su:

Il Selvino, gara di skiroll in tecnica libera e handbike, è in calendario sabato 21 ottobre 2017. L’evento – che conclude la stagione orobica dello skiroll – è organizzato da Rossana Morè e dagli “amici skirollisti”. Per l’occasione, la strada Nembro Selvino sarà completamente chiusa al traffico. Iscrizioni dalle 13.00 alle 14.30 presso la chiesina di San Vito a Nembro. Alle ore 15.00 il via della prova di hanbike, alle 15.30 il turno dello skiroll. L’arrivo è fissato presso la piazza del comune di Selvino. Pacco gara per tutti i partecipanti e obbligo del casco protettivo.

«Questa gara – racconta Rossana Morè – nasce dalla passione per il fondo e per lo skiroll e il principale intento è quello di dare spazio ai bambini e ai ragazzi per cimentarsi in questa splendida disciplina che ha tanto bisogno di essere valorizzata e promossa a livello giovanile. La organizziamo per dare alle nuove leve e agli sci club l’opportunità di esprimersi e gareggiare. Ai nastri di partenza ci saranno i baby, gli under e infine i senior e i master. Daremo inoltre alle handbike la possibilità di salire a Selvino in tranquillità senza il pericolo del traffico. Dietro a questa gara c’è esclusivamente la passione, fa piacere sapere che anche i top vi parteciperanno solo per passione, non essendoci premi in denaro. Ancora in forse Fabio Pasini e Sergio Bonaldi, mentre hanno confermato Paola Beri e Marzio Deho, il quale salirà per la prima volta sugli skiroll. Fra i giovani dovrebbe essere presente Angelo Buttironi, altri ancora si iscriveranno nei prossimi giorni».

L’evento è dedicato a Egidio Morè, padre di Rossana, venuto a mancare lo scorso anno. «La gara è alla sua memoria, lui mi ha sempre sostenuta, appoggiava la mia voglia di fare sport e capiva quanto questo fosse importante per me. Lo voglio ricordare così, a un anno dalla sua scomparsa, perché anche quando era impossibilitato dalla malattia desiderava accompagnarmi, seguire le gare. Aveva un grande spirito di aggregazione, amava lo sport, lo stare in compagnia, e si interessava sempre delle opportunità per le persone diversamente abili. Insomma, questa gara non poteva che essere per lui».

Per info e iscrizioni: [email protected]