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venerdì, Giugno 21, 2024

Lombardia da “10” a Parma nel Trofeo Luigi Pratizzoli

Trofeo Luigi Pratizzoli 2024 Parma pista atleti Lombardia
Foto Grana FIDAL Emilia Romagna

Da dieci anni il Trofeo Luigi Pratizzoli per rappresentative regionali Under 16 è una sorta di “antipasto” dei Campionati Italiani Cadetti/e: per la decima volta su altrettante edizioni è la Lombardia a trionfare nella classifica finale. La ciliegina sulla torta, a Parma, arriva nella staffetta 4×100 femminile: Camilla Barbieri (Atletica Estrada), Sara Bustreo (Atletica Estrada), Federica Chiappani (Atletica Brescia 1950) e Kelly Ann Doualla Edimo (CUS Pro Patria Milano) svettano in 46.60, togliendo 15/100 alla Miglior Prestazione Italiana Cadette che proprio la Lombardia (che con la stessa Doualla in chiusura e con Matilda Lui, Alessandra Gelpi e Carola Belli nelle prime tre frazioni) aveva realizzato al Trofeo Pratizzoli 2023. La selezione lombarda chiude in bellezza con il successo pure della 4×100 maschile: Davide Foresti (Bergamo Stars), Matteo Berardo (Atletica Meneghina), Alessandro Tessitore (AG Comense) e Alessio Ferrari (Atletica Gessate) si impongono in 43.07.

Domenica 2 giugno nella competizione emiliana arrivano anche sei successi individuali. È strepitosa la prova di Federica Chiappani (Atletica Brescia 1950) nei 300 m piani: campionessa regionale Cadette indoor di lungo e triplo, la bresciana migliora di 95/100 il PB (aveva 39.89) e vince la gara con un formidabile 38.94, nuovo record regionale Cadette (era 39.21 di Alessia Seramondi) e terza prestazione italiana Under 16 all time. Sempre formidabile la prova di Kelly Ann Doualla Edimo (CUS Pro Patria Milano) sugli 80 m piani Cadette: la campionessa italiana in carica con 9.45 (+0.3) vince la gara e arriva a soli 6/100 dalla MPI di categoria che già detiene, con Camilla Barbieri (Atletica Estrada) che, fuori concorso, stampa un probante 9.92 nella stessa serie.

Vola pure Davide Foresti (Bergamo Stars) nei 100 m ostacoli: il vicecampione italiano in carica della specialità vince migliorandosi di quasi mezzo secondo per scendere a 12.97 (+1.4), record regionale Cadetti e terza prestazione italiana all time a due decimi dal record di Damiano Dentato. Brava Maitè Cappelletti (Us Albatese) sugli 80m ostacoli: il suo quarto posto vale il PB migliorato di 5/100 con 11.72 (+1.4).

Strepitosa è anche la cavalcata del figlio d’arte Federico Giardiello (Atletica Gavirate) in quei 2000 metri in cui è bronzo tricolore in carica: sua la vittoria in solitaria in 5:32.54, ovvero nella sesta prestazione italiana Cadetti all time (a 5” esatti dalla MPI di Alessandro Santangelo) e nel record regionale (Giardiello migliora se stesso di 3”).

È una Lombardia super nel mezzofondo: Javier Mercuri (Milano Atletica), bronzo ai Campionati Italiani di cross, domina i 1200 m siepi in 3:19.98 restando a soli 44/100 dal PB; Mattia Martin (Atletica Malnate) gestisce alla grande la sfida nei 1000 m chiudendo vincitore con 2:35.06; sui 1200 m siepi al femminile Aurora Demarco (Virtus Groane) deve arrendersi per soli 6/100 all’umbra Bianca Baiocco ma con il 3:46.50 del secondo posto in una gara velocissima stampa il terzo crono italiano all time e pure il record regionale Cadette; bravissima anche Maddalena Ravà (Atletica Meneghina), al primo anno di categoria, miglioratasi a 6:40.16 nei 2000m per conquistare il terzo posto; la vicecampionessa italiana di cross Asia Prenzato (Atletica Estrada) è sesta nei 1000 m in 3:04.18.

Doppio secondo posto per i due portacolori lombardi dell’Us Scanzorosciate nella marcia: Alberto Allieri sui 5000 m maschili si migliora di 37 secondi con 24:04.37 e cede di soli otto decimi al piemontese Riccardo Capano; Caterina Carissimi (classe 2010) con 14:30.53 arriva vicinissima al personale.

Nei 300 m Cadetti Alessio Ferrari (Atletica Gessate) avvicina il PB correndo in 36.09, a due decimi dal secondo posto: per lui c’è la quarta piazza. Non lontano dal personale pure Matteo Berardo (Atletica Meneghina), settimo negli 80 m piani maschili con 9.18 (+1.9).

CONCORSI – L’Mvp nelle gare in pedana è Viola Arioli: la portacolori dell’Atletica Riccardi Milano 1946 atterra nel triplo a 11,90 controvento (-1.0), 31 cm in più del precedente PB e solo due in meno della vincitrice (la piemontese Ikuenobe) per conquistare un’ottima seconda casella. Un bel secondo posto arriva nell’asta femminile: Edith Mauro (Milano Atletica), al primo anno di categoria, supera 3,05 arrendendosi alla laziale Sofia Speroni alla quota successiva.

La classe 2010 Lisa Marcassoli (Aspes), neocampionessa italiana studentesca tra le barriere, conquista un prestigioso podio nel lungo: terza con 5,33 (-0.4); nel concorso maschile Riccardo Franceschini (Robur Barbarano) è sesto (5,99/-0.9). Aaron Sorbellini (AG Comense) si conferma sul podio portando punti importanti nel peso con il terzo posto sia pure lontano dai propri limiti (14,65): nella stessa specialità ottava Chiara Sora (Atletica Brusaporto) con 10,31. Una buona quarta posizione nel martello maschile arriva con Angelo Piantanida (Atletica Bienate Magnago) con 46,37, mentre Carlotta Paparatti (Us Sangiorgese) è quinta e non lontana dal PB con 42,28; bravo Brayan Talom Tagne (Atletica Estrada) nel triplo: la sua settima piazza matura con il PB pareggiato a 12,77 (+0.9). Nell’alto maschile è decimo Alessandro Nasi (Atletica Concesio 2009) con 1,74.

Re e Regine dei Regionali Assoluti

Trofeo Luigi Pratizzoli 2024 Parma pista
ph Vaninetti

Nel fine settimana vanno in scena anche i Campionati Regionali Assoluti individuali e di staffette su pista a Busto Arsizio (Varese): ecco la cronaca completa dei due giorni al campo sportivo “Angelo Borri”.

PRIMA GIORNATA – Nella rassegna individuale e di staffette organizzata dalla Pro Patria ARC Busto Arsizio è la sera dei 100 m: la scena è dominata da Jim Folajin Fonseca (Cento Torri Pavia) e da Chiara Goffi (Atletica Chiari 1964 Libertas). Folajin, dopo il 10.42 di Pavia, in condizioni ambientali meno favorevoli si ripete praticamente due volte: 10.42 (+0.4) in batteria per precedere Cristian Cannavò (Atletica Rovellasca) al PB a 10.63 e il binomio della Riccardi Milano 1946 Simone Tanzilli – Mattia Arnaboldi (10.70 e 10.75); 10.43 (+0.3) in finale per superare Cristian Cannavò di nuovo al personale e alla medaglia d’argento in 10.60, Simone Tanzilli al bronzo in 10.69 e Nicolò Salaris (Gs Bernatese) al quarto posto in 10.74, per una finale interamente sotto gli 11.00. Goffi, 20 anni, conquista l’oro con margine ancora più ampio: 11.83 (+0.2) in batteria e 11.82 (-0.1) per svettare in finale davanti al sorprendente duo della Bracco composto da Sveva Temporin argento in 12.26 e dalla junior Emma Macchi bronzo in 12.27.

Fantastico il 400 m donne con cinque atlete sotto i 56 secondi e due crono sotto lo standard europeo Under 18: vince Beatrice Zeli (Pro Sesto Cernusco) con lo stagionale a 55.27 ma dietro di lei emergono le allieve Alice Casagrande (Nuova Atletica Varese), argento con un 55.49 che migliora di tre decimi il PB che era già standard per Banska Bystrica, e Giulia Macchi (Bracco), per la prima volta sotto i 56.00 con 55.62; detto del quarto posto di Silvia Meletto (Atl. Brescia 1950) a 55.73, ecco i progressi di due under 20, Emma Pollini (Bracco) con 55.86 e, dopo il 56.31 di Sophia Favalli (Atletica Brescia 1950) e in altra serie, Francesca Meletto (Atletica Brescia 1950) con 56.63. A proposito di under 18, nel triplo uomini Francesco Crotti (CUS Pro Patria Milano) arriva prima a 15,10 (-0.2) e poi migliora il PB di due centimetri per vincere il titolo con 15,13 -0.4): con lui sul podio due portacolori della Virtus Castenedolo, Matteo Anselmini argento (14,55/+0.2) e Filippo Valotti bronzo (14,26/+0.2).

Emozioni dai 100 m ostacoli. In batteria è Stella Bersani (CUS Pro Patria Milano) a fare meglio di tutte con 14.26 (-0.1): in finale (+0.4) svetta l’eptatleta Rebecca Gennari (Nuova Atletica Varese) con 14.11, precedendo un doppio 14.15 siglato da Rebecca Provenzi (Atletica Pianura Bergamasca), argento, e dall’allieva classe 2008 Matilda Lui (CUS Pro Patria Milano), bronzo e personale, con Bersani quarta a 14.31 e la junior Eleonora Morelli (Atl. Brescia 1950) quinta con il PB a 14.56. Pronostico confermato nella finale diretta dei 110m ostacoli (-0.2): oro a Leonardo Tano (Atletica Meneghina) in 14.16 su Riccardo Legnani (CUS Pro Patria Milano, 14.40) ed Edoardo Gnocchi (CUS Insubria Varese Como, 15.12). L’Atletica Chiari 1964 Libertas vince un secondo titolo di giornata in una palpitante prima serie di 400m maschili: Vanni Picco Akwannor con 47.88 va a precedere Giorgio Isacco (CUS Pro Patria Milano), che pareggia il personale a 47.94, e Federico Incontri (Pro Sesto Cernusco), che scende a 48.27.

A proposito di Pro Sesto Atletica Cernusco, è una serata esaltante per le ragazze biancazzurre. Nell’alto la 21enne Federica Stella vince la gara con l’1,74 alla prima prova e poi al terzo assalto aggiunge un centimetro al personale con 1,76 (tre nulli a 1,78 in chiusura): il titolo regionale matura davanti all’1,72 di Gloria Polotto (Atletica Vigevano) mentre resta sul podio Teresa Rossi (CUS Pro Patria Milano, 1,62). Il triplo è dominato da Francesca Di Cerbo, che ottiene quattro salti oltre la concorrenza con un picco a 12,42 (-0.4): un solo centimetro separa poi Chiara Proverbio (CUS Pro Patria Milano) argento (12,00/-0.6) e Valentina Paoletti (Atletica Vigevano) bronzo (11,99/-0.1). Il 1500m femminile vede addirittura quattro ragazze della Pro Sesto nelle prime cinque: l’under 23 Francesca Mentasti conferma la condizione di forma mostrata negli ultimi Silver Meeting conquistando il titolo in 4:35.00 davanti ad Alice Narciso, argento a 4:37.60, con Sara Gandolfi quarta (4:41.49) e Francesca Annoni quinta (4:42.46), con Francesca Triaca (CUS Pro Patria Milano) unica intrusa con bronzo e personale centrati a 4:37.97. Oltre a Zeli e ai tre successi appena citati la Pro Sesto centra due titoli anche al maschile: Andrea Sambruna risolve allo sprint il 1500m in 3:56.41 battendo per soli 7/100 Gabriele Losi (Azzurra Garbagnate), al PB a 3:56.48, con Andrea Lanfredi (Atletica Rezzato) bronzo in 3:58.25; Giacomo Bernardi è campione regionale Assoluto di salto con l’asta grazie al 4,40 agguantato alla seconda prova, mentre il decatleta under 23 Andrea Caiani (Team A Lombardia) e l’allievo Federico Sironi (Atletica Monza) ci riescono al terzo assalto (per Caiani è il PB, mentre Sironi resta un centimetro sotto al proprio limite) e sono rispettivamente argento e bronzo.

Tre titoli su quattro al CUS Pro Patria Milano nei lanci. Ilaria Villa, di rientro dagli USA, esordisce in Italia e replica l’epilogo del Campionato Regionale Assoluto 2023 a Brescia: medaglia d’oro davanti a Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950), stavolta per soli otto centimetri (45,56 a 45,48) mentre Elisa Pintus (Bracco) è bronzo a 43,45 precedendo Theorhema Forson (Atl. Rezzato) al PB a 43,06. Il disco maschile viene conquistato dal più giovane: lo junior Leonardo Selmani con il nuovo PB con l’attrezzo da 2 kg a 51,06 è campione di Lombardia davanti al campione uscente Andrea Fassina (Team A Lombardia), argento a 50,41, e a Gioele Tengattini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), bronzo a 49,70. Emmanuel Musumary come da pronostico domina il peso uomini: 16,22 per battere Gioele Tengattini (15,44) e Michele Romano (Virtus Castenedolo, 14,56). Vittoria con margine nel peso donne per Elisa Pintus (Bracco): 13,87; per l’argento la junior Sofia Boscarolo (Atletica Arcisate) precede Ilaria Villa 12,88 a 12,86.

Nella staffetta 4×100 l’Atletica Rovellasca conferma il feeling con lo sprint: Christian Dall’Ozzo, Samuele Caglio, Stefano Nebuloni e un Cristian Cannavò in grande serata confezionano un 41.50 che respinge il 41.95 dell’Atletica Pianura Bergamasca (Parietti, Ndiaye, Romano, Omorowa), la squadra sulla carta favorita; bronzo a 42.43 per il Team A Lombardia (Lunghi, Cisana, Peroni, Manzoni). Il Team A Lombardia vince tra le donne scendendo sotto i 48 secondi (47.99) con Martina Ratti, Vittoria Piazza, Elisa De Santis e Denise Rega: argento all’Atletica Gallaratese (De Tomi, Ruzza, Soragna, Turri) in 48.58, un solo centesimo meglio dell’Atletica Andromeda (Vivian, Alberti, Corradi, Mossinelli: 48.59).

SECONDA GIORNATA – I 400 m ostacoli si ritagliano uno spazio importante grazie ai due vincitori. Tra gli uomini l’under 23 al primo anno Vittorio Ghedina (Atletica Meneghina) sfonda il muro dei 52 secondi per un 51.64 che vale un progresso di tre decimi abbondanti e il titolo lombardo su Francesco Camilli (CUS Pro Patria Milano), con 52.91 argento come un anno fa, e Andrea Lardini (Atl. Riccardi Milano 1946), terzo al rientro con 53.60. È la junior 18enne Greta Vuolo (Atletica Bergamo 1959 Oriocenter) la regina dei “quattro acca” al femminile: con 1:00.14 resta a soli 9/100 dal PB. Argento e personale per un’altra junior classe 2006, Maria Giulia Allievi (Bergamo Stars), che scende a 1:01.35 per battere Elena Ubezio (Bracco), bronzo a 1:01.39; dietro nella graduatoria complessiva a Giulia Rota (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 1:02.73) e Francesca Petagine (Bracco, 1:02.90), cresce l’allieva Elisa Scurati (Atl. Riccardi Milano 1946) a 1:03.26.

Dopo i fantastici tempi del Silver Meeting di Zogno (Bergamo) sui 1500 m, si conferma il formidabile duo del Gruppo Alpinistico Vertovese. In una prima serie tirata fino ai 600 metri da Matteo Roda, Alessandro Lotta (foto Vaninetti / archivio) regna in un grande 800m: suo il titolo regionale in 1:49.53, a mezzo secondo dal PB, superando Leonardo Cuzzolin (Pro Sesto Cernusco), argento in 1:50.40; da circoletto rosso sono però anche le prestazioni degli under 20 al primo anno Lorenzo Forni (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Manuel Zanini (Varese Atletica), terzo in 1:50.43 e quarto a 1:50.50, per progressi da 1”26 per Forni e da 66/100 per Zanini e per due crono piuttosto vicini allo standard mondiale Juniores (1:50.00); quinto è Emanuele Vitali (GAV Vertova) in 1:51.10, mentre in altra serie Tommaso Losma (Atletica Valle Brembana) corre in 1:51.94. Nei 5000m Sebastiano Parolini inscena una cavalcata solitaria in 14:21.39, crono di qualità nelle condizioni di gara non particolarmente fresche: la concorrenza, guidata da Riccardo Amadori (Pro Sesto Cernusco, argento a 15:14.58) e Nathan Baronchelli (Azzurra Garbagnate, bronzo a 15:16.34). A proposito di Pro Sesto Atletica Cernusco, dopo i sei titoli della prima giornata arriva un settimo successo proprio nei 5000m femminili con la firma di Paola Poli, regina in 18:09.66: con lei sul podio due ragazze della Bracco, Alice Piana (18:24.08) e Nicola Coppa (18:35.63).

Gare di 3000 m siepi di qualità nonostante il clima decisamente più caldo di ieri sera. Roberta Vignati (Atl. Brescia 1950) svetta nella gara femminile con 10:50.70 piegando un’ottima Elisa Pastorelli (CUS Insubria Varese Como) a 10:59.61 con Claudia Locatelli (Atl. Valle Brembana) terza (11:22.60) e Martina Cattaneo (OSA Saronno) quarta e al PB a 11:28.95. Al maschile oro e personale per Giovanni Steffanoni (CUS Insubria Varese Como), che si migliora di due secondi abbondanti per siglare 9:05.93: con lui sul podio Paolo Putti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 9:20.26) e Stefano Goffi (GB Vighenzi, 9:32.42). Nella rassegna organizzata dalla Pro Patria ARC Busto Arsizio Faith Gambo (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana) si laurea campionessa regionale negli 800m dominando la scena in 2:08.88, non lontana dal PB realizzato quest’anno: argento e bronzo vestono i colori della Bracco Atletica con Martina Canazza (2:11.42) e l’allieva Giulia Macchi (2:11.75 dopo il PB di ieri nei 400m) mentre quarta in 2:12.07 è Silvia Meletto (Atl. Brescia 1950) e più dietro la quattrocentista under 18 Alice Casagrande (Nuova Atl. Varese) si migliora a 2:15.83.

Il vento contrario penalizza i 200 m. Jim Folajin Fonseca raddoppia la soddisfazione dopo il titolo sui 100m: nella prima serie (-1.0) il portacolori della Cento Torri Pavia trionfa in 21.48 precedendo l’under 23 Nicolò Salaris (GS Bernatese), anch’egli sotto i 22 secondi con 21.73, mentre il bronzo a 22.11 è di Pietro Monolo (Pro Sesto Cernusco); in altre serie 22.35 (-2.1) di Moctar Daou (CUS Pro Patria Milano) e il 22.50 (-2.1) dell’allievo Riccardo Fumagalli (Daini Carate Brianza). Contesto molto serrato e tanti nomi nuovi alla ribalta nella prima serie donne: nonostante il vento a -1.7 Kristina Priadko (AG Comense) conferma la condizione che l’aveva già portata a 24.50 ed è campionessa regionale in 24.74 davanti a Lucrezia Lombardo (CUS Pro Patria Milano) argento a 24.83, a Stella Moizzi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) bronzo con il PB a 24.89 e alla junior Alessandra Spagolla (Atl. Gavirate) quarta a 24.99 (in altra serie 25.15/-1.5 della junior Carolina Molteni/Bracco).

LUNGO Il vento in questo caso è tutto alle spalle e dominano i varesini. Dopo il successo nei 100m ostacoli l’eptatleta Rebecca Gennari (Nuova Atl. Varese) fa il bis superando all’ultimo turno l’allieva Alessandra Pepe (CUS Pro Patria Milano), in testa fin dal primo salto: 5,98 ventoso (+3.1) per Gennari, 5,88 ventoso (+2.3) per Pepe, con entrambe in ogni caso a ottenere ottime misure anche con il vento nei limiti del consentito (5,81/+0.8 per Rebecca, 5,75/+1.4 per Alessandra). Il test nel lungo della triplista junior Erika Saraceni (Bracco) vale il bronzo, una misura ventosa da 5,70 (+2.3) e un 5,65 “legale” (+0.5), andando a precedere l’altra eptatleta Giulia Soragna (Atl. Gallaratese, 5,68/+0.9). In campo maschile trionfa il fratello d’arte Giorgio Kaborè (Varese Atletica) con 7,20 ventoso (+3.0) al quinto salto per superare Lorenzo Pulcini (Atl. Saletti) atterrato qualche istante prima a 7,05 (+1.7): per Kaborè anche un 6,97 (+0.9) per pareggiare il PB. Il bronzo è di Alessio Comel (CUS Insubria Varese Como), decatleta: 7,00 ventoso (+3.1) e 6,93 regolare (+1.9).

LANCI Rientro vincente dagli USA per Paola Castaldi. La 23enne bustocca battente bandiera CUS Pro Patria Milano marchia a fuoco il concorso del martello donne con il 56,16 del primo lancio: Melissa Casiraghi (Team A Lombardia), vincitrice l’anno passato, è argento con un miglior lancio a 54,03, con Noemi Carminati (Bracco) terza a 49,74. Il titolo del martello maschile va al più pronosticato, Filippo Migliano (OSA Saronno), con 58,03 a soli sei centimetri dal PB: con lui sul podio Filippo Arisi (Cento Torri Pavia, 50,33) e Giovanni Sala (CUS Insubria Varese Como, 45,37). A Pascaline Adanhoegbe (per un CUS Pro Patria Milano che vince cinque ori nei lanci su otto disponibili) basta un primo lancio da 51,43 per ipotecare il titolo del giavellotto femminile: per l’argento Federica Dozio (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) fissa la misura a 45,85 e la contesa per il bronzo è “risolta” da Anna Bassini (CUS Insunria Varese Como) con 42,74 su Gaia Ticozzi (Pro Sesto Cernusco, 42,32) e sulla junior Sofia Frigerio (Bracco, 41,91). Serratissimo come da pronostico il giavellotto uomini: Lorenzo Bruschi (OSA Saronno) fa proprio il titolo con 64,98, Davide Ballico (CUS Pro Patria Milano) estrae dal cilindro un 63,97 che vale l’argento all’ultimo turno e il podio è completato dallo junior Tommaso Suttora (Vis Nova Giussano), con 63,49 vicinissimo al PB. Precedendo Lorenzo Bertocchi (Pro Sesto Cernusco, 61,45) e Simone Bonfanti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 60,34).

SALTI IN ELEVAZIONE È Sofia Barbè Cornalba (CUS Pro Patria Milano) la nuova campionessa regionale del salto con l’asta: decisivo il 3,90 acciuffato al terzo assalto per superare Giorgia Vian (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana), fin lì al comando con il medesimo 3,80 di Barbè Cornalba ma dopo un percorso un pizzico meno accidentato. Per Vian comunque c’è una bella soddisfazione: il 3,70 e poi il 3,80 superati quest’oggi valgono un doppio progresso sulla Miglior Prestazione Italiana Master SF40 detenuta dal 1999 da Carla Forcellini (3,60). Per il bronzo c’è il 3,70 di Vittoria Radaelli (OSA Saronno), mentre cresce la junior Arianna Di Stefano (Atletica Riccardi Milano 1946) quarta a 3,50. Nell’alto solo Iulian Scutareanu (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) valica quote oltre due metri: con 2,01 è campione regionale davanti ad Alessandro Berengan (CUS Insubria Varese Como, 1,94) e alla junior Pietro Mignone (Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, 1,91).

MARCIA Lidia Barcella conferma i galloni di favorita nei 5 km su pista femminili: la bergamasca della Bracco svetta con un solido 23:04.61, a poco meno di 20” dal PB. L’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter completa il podio con Martina Casiraghi (24:33.99) e Beatrice Foresti (24:49.06), con l’allieva Benedetta Falasconi (Team A Lombardia) quarta (25:23.05). Sui 10 km maschili Alessio Ciccarese (Cento Torri Pavia), junior al primo anno, certifica il titolo lombardo con 45:38.71, personale alleggerito di 7 secondi abbondanti: è un podio senza età, con l’argento all’altro junior Alessandro Rebosio (PBM Bovisio Masciago) in 47:40.76 e il bronzo al classe 1982 Matteo Bonomi (Atletica Bergamo 1959 Oriocenter) in 48:52.44.

STAFFETTE La 4×400 femminile è, come nel 2023, colorata dal rosa dell’Atletica Andromeda di Guanzate (Como): Leda Saibene, Paola Corradi, Laura Mossinelli e Sabrina Fiorani vince sfiorando il muro dei quattro minuti (4:00.13); sul podio l’OSA Saronno Libertas (Beccegato, Celotto, Leo, Torretta) argento in 4:10.49 e l’Atletica Gavirate (Ferronato, Jaafari, Di Toma, Cardelli) bronzo in 4:12.51. Il CUS Pro Patria Milano mette a segno una doppietta nella sfida maschile: a vincere il titolo è il quartetto Promesse, autore di un 3:20.94 di Jaskaran Maan, Mauro Paleardi, Francesco De Blasi ed Edoardo Franzi per precedere il 3:23.69 della formazione biancoblu Juniores (Monfrini, Salihi, Checchi, Coppola) con il Team A Lombardia (Cisana, Rossi, Lunghi, Stupia) bronzo in 3:24.42.

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