martedì, Luglio 5, 2022

Maratona di Roma: doppietta etiope con Bekele Fikre Tefera e Sechale Dalasa Adugna

ROMA – L’emozione è di quelle che ti porti dentro per tutta la vita. Lo sanno bene i vincitori dell’Acea Run Rome The Marathon, gli etiopi Bekele Fikre Tefera, che ha fatto segnare il nuovo record del percorso portandolo a 2h06’48”, e Sechale Dalasa Adugna in 2h26’09”, che ha voluto a tutti i costi tagliare quel magico traguardo non dando retta a qualche problema fisico accusato durante la gara.

Gara maschile

Incredibilmente avvincente la gara maschile, combattutissima fino al 35° chilometro, quando Tefera ha deciso di aumentare il ritmo e fare sua la competizione. Al 30° chilometro, infatti, il gruppetto di testa procedeva ancora compatto, dopo essere passato alla mezza a 1h02’47”. A comporlo dieci atleti: Naibei, Tefera, El Goumri, Temechachu, Kogo, Ngeno, Bekele, Jacob, Mekonen e Tufa.

Sono stati gli ultimi 10 chilometri a decidere la maratona. Prima, con il trio Tefera, Temechachu ed El Goumri a staccare gli altri, poi con Bekele Fikre Tefera a salutare i due compagni di viaggio andando a vincere la maratona a suon di record: 2h06’48”, che ha mandato in archivio il precedente primato fatto segnare dal keniano Benjamin Kiptoo Kolum nel 2009: 2h07’18”.

Primato migliorato anche dal secondo e terzo classificato di questa edizione, rispettivamente l’altro etiope Mamo Tadesse Temechachu (2h07’04”) e il marocchino Othamane El Goumri (2h07’16”). Ben 9 atleti hanno tagliato il traguardo sotto le 2h10’.

Primo degli italiani Luca Parisi (Asd Atl. La Sbarra), 12° in 2h20’40”, felice di aver corso nella sua Roma e che, pur avendo avuto qualche problema fisico dopo il 30° chilometro, ha deciso di continuare fino al traguardo perché – come ha dichiarato egli stesso – quella della capitale è una delle maratone più belle e importanti del mondo. Tra i top 20 anche il romano Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport Asd), diciottesimo in 2h38’00”.

Gara femminile

Nella gara donne è stato un assolo quello di Dalasa Sechale Adugna che, nel gruppettino di testa inizialmente, ha preso decisamente il comando della gara chilometro dopo chilometro. Al passaggio al 21° km (1h11’10”) a cercare di tenere il suo passo era rimasta la keniana Kiptoo, staccata di 36 secondi. Da lì è stata la sua gara, passo dopo passo, e senza ascoltare un problema allo stomaco che l’ha rallentata negli ultimi 7 chilometri ha fatto sua la 27a Acea Run Rome The Marathon in 2h26’09”, seguita da Gladys Jeruto Kiptoo (2h28’45”) e dalla connazionale Bekele Tadelech Nedi (2h31’01”). Prima italiana al traguardo Paola Salvatori (Us Roma 83), ottava in 2h49’17”.

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