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Rea Palus Race: si scende nell’arena della gara Ocr in Liguria

Saranno circa 500 i concorrenti che sabato mattina si presenteranno a San Colombano Certenoli (Genova) per prendere parte alla quinta edizione della Rea Palus Race, la principale OCR del calendario italiano. Un numero di partecipanti ancora difficile da decifrare perché le iscrizioni sono state prorogate fino alla mattina stessa della gara, sempre al costo di 79 euro per la categoria Elite e 74 per quella Wild.

Rea Palus Race

Una scelta, da parte del comitato organizzatore, che fa il paio con una rigida applicazione dei protocolli sanitari. I partecipanti alla Rea Salus Race dovranno presentarsi alla spunta con assoluta precisione all’orario comunicato in precedenza. Potranno così entrare in un’area apposita per fare il riscaldamento e poi saranno chiamati alla partenza della propria batteria (ognuna composta da 20 atleti).

Lo staff della Sporteventi ha predisposto un’autentica “bolla” intorno al percorso di gara. Non saranno ammessi spettatori né accompagnatori, solo i concorrenti impegnati sul tracciato di 10 km con 21 ostacoli. A proposito di questi, su tutti quelli che prevedono l’utilizzo delle mani sarà obbligatorio usare il gel sanificante prima del superamento.

Inoltre, dopo l’arrivo, i concorrenti riceveranno una nuova mascherina da indossare subito e andando avanti un pacco gara sigillato con medaglia ricordo e ristoro e un fantastico kit offerto dagli sponsor. Non si procederà a premiazioni in loco, per ridurre al minimo le possibilità di anche minimi assembramenti.

Venendo all’aspetto agonistico, appare davvero difficile fare un pronostico, vista soprattutto l’assenza del “re della Rea Palus Race” Eugenio Bianchi, vincitore della prova nel 2018 e 2019. Caccia aperta quindi alla sua successione, mentre in campo femminile nessuna è finora riuscita a bissare la vittoria.

La prima partenza verrà data alle ore 11.00. Alla gara, essendo inserita nel calendario nazionale ed essendo la Liguria in zona arancione, potranno partecipare anche atleti provenienti da altre regioni, muniti di apposita autocertificazione. Sarà sicuramente un’edizione diversa dal solito, ma se mancherà la possibilità di socializzare non diminuirà certo l’entusiasmo tipico dalla Rea Palus Race.